ReggioNelWeb.it 22/05/2012
Continua la preziosa collaborazione fra la Provincia di Reggio Emilia e la Lega italiana per la protezione degli uccelli: è stata infatti rinnovata alla Lipu l'autorizzazione ad operare come CRAS (Centro Recupero Animali Selvatici).
Il centro, che si trova a Reggio Emilia in Viale Olimpia 1/C nella struttura meglio conosciuta come “ex Polveriera”, è dotato di personale qualificato e di tutte le strutture tecniche e sanitarie utili e necessarie per accogliere gli uccelli feriti o in difficoltà, curarli, sottoporli a rieducazione funzionale e poi reinserirli in natura.
L’Assessore provinciale alla Caccia e Pesca, Alfredo Gennari si è detto molto soddisfatto di questa collaborazione, sottolineando come la meritoria attività della Lipu ben si coniuga con l’azione costante ed attenta di salvaguardia dell’ambiente e dei delicati equilibri faunistici, sempre messa in campo dalla Provincia in tutti questi anni.
Anche Mercedes Lombardo, responsabile della Lipu di Reggio Emilia, pone l’accento sull’importanza delle iniziative di educazione e sensibilizzazione ambientale, possibili grazie alla strategica e preziosa sinergia con la Provincia e sul fatto che solo un'ampia promozione di un corretto rapporto con l’ambiente può essere la chiave per la tutela dello stesso e dei suoi abitanti, in questo caso gli uccelli.
Nei cinque anni precedenti in cui il Cras della Lipu è stato operativo, ha mediamente ricoverato e curato ogni anno 900 uccelli appartenenti a circa 60 specie diverse. Di questi ingressi la metà sono pulcini che vengono rinvenuti a terra soprattutto nei mesi tardo primaverili ed estivi. E’ infatti questo il periodo delle nuove nascite che vede centinaia di nidiacei (soprattutto rapaci e passeriformi) finire a terra durante i primi tentativi di involo o per il maltempo che scuote le chiome degli alberi. A questo proposito in questi giorni la Lipu ha lanciato una campagna di sensibilizzazione con lo slogan “Non sono Trudi”. La Lipu in questo modo intende informare i cittadini che non tutti i pulcini (tecnicamente definiti “pullus”) che vengono rinvenuti sono bisognosi del nostro aiuto. Spesso i piccoli vengono rinvenuti durante lo svezzamento, momento in cui è possibile trovarli a terra. Ma comunque i genitori continueranno ad alimentarli fino a che non saranno abili al volo. Quindi in assenza di evidenti e seri problemi di sopravvivenza è auspicabile lasciare i “presunti orfani” lì dove sono, oppure cercare il nido e se possibile rimetterveli dentro. In caso contrario si ricorda che la detenzione di fauna selvatica è vietata e che si può contattare il Cras, che si prenderà cura degli uccelli, al numero di cellulare 347 8047298.