ReggioNelWeb.it 5/09/2012
In vista dell’inizio dell’anno scolastico, la proposta di un nuovo “regolamento di disciplina delle tariffe” di nido e scuole dell’infanzia, Centro bambini, trasporto scolastico, mensa scolastica e servizi extrascolastici (tutti servizi alla persona organizzati dal Comune e gestiti oggi dall’azienda speciale “CavriagoServizi”) è stata presentata alle assemblee dei genitori. Il Consiglio comunale sarà chiamato ad esaminarlo e approvarlo nella prima seduta dopo la pausa estiva.
Il nuovo regolamento è il frutto della revisione dei criteri per fissare il livello delle rette. Il sistema tariffario finora vigente, infatti, non tiene conto di molteplici aspetti economici e sociali, che hanno modificato le condizioni delle famiglie e la loro capacità reddituale determinando disparità di trattamenti tra gli utenti, e delle nuove esigenze del bilancio del Comune. L’Amministrazione comunale deve fare fronte alla penuria delle entrate dovuta ai tagli di trasferimenti di risorse dallo Stato e perciò chiede alle famiglie una maggiore compartecipazione alla copertura dei costi di gestione dei servizi. È previsto un aumento di entrate dalle rette per i servizi scolastici di circa il 10%; per il servizio di trasporto scolastico l’aumento è del 20 %.
Rette e tariffe dei servizi educativi, scolastici ed extrascolastici (ad eccezione di “campo giochi” e “Centro bambini”) – secondo la proposta di nuovo regolamento – saranno fissate in base all’ISEE (indicatore di situazione economica equivalente), assunto come parametro per valutare la condizione economica delle famiglie che chiedono prestazioni sociali agevolate (benefici, sussidi, contributi). La normativa ISEE – e questa è una novità - vale anche per l’erogazione dei servizi di trasporto scolastico e mensa scolastica.
Nuovi criteri, improntati a un maggiore equilibrio, equità di trattamento, rigore nella valutazione e selezione delle domande di aiuto, sono previsti per l’organizzazione e la concessione di agevolazioni e riduzioni tariffarie, per la gestione delle morosità; tutti gli utenti sono chiamati a contribuire alla spese di gestione dei servizi in base alle loro capacità economiche, l’ “esenzione totale” dal pagamento della prestazione di un servizio non è più prevista nel nuovo regolamento.
Più rigorosa si preannuncia la disciplina dei controlli, che saranno intensificati, sulle autodichiarazioni presentate per usufruire di benefici e agevolazioni dei servizi dell’infanzia e scolastici. Nella proposta di nuovo regolamento si individuano espressamente le posizioni di utenti risultanti dalle dichiarazioni da sottoporre prioritariamente a controllo, incrociando i dati autocertificati con quelli dell’anagrafe comunale e tributaria, del catasto, dell’Imu.
“Siamo consapevoli – dichiara l’assessore alla Pubblica Istruzione, Francesca Bedogni – di richiedere un sacrificio alle famiglie in un momento di difficoltà per tutti, ma ci conforta il fatto che le stesse famiglie, coinvolte nel processo di riforma del sistema delle tariffe tramite il Consiglio di partecipazione, hanno espresso l’apprezzamento e la condivisione per le rilevanti novità contenute nella proposta di nuovo regolamento”.
Comune Cavriago