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Radiorokkaweb: una radio online per comunicazione e incontri fra giovani

ReggioNelweb intervista Nina, giovane componente dello staff di Radiorokkaweb, una radio virtuale, ricca di emozioni reali, nata all’ombra della Rocca di Novellara. “La nostra radio è un momento di aggregazione tra ragazzi con la passione per la musica e la voglia di creare qualcosa di puramente originale”.

ReggioNelWeb.it n. 286 del 29/9/2008

 

ReggioNelWeb intervista Nina, fra i responsabili di RadioRokkaWeb (www.radiorokkaweb.net) un’innovativa idea realizzata in collaborazione con Arci e le Istituzioni.

 

 

Quando e perché nasce RadioRokkaWeb?

RadioRokkaweb nasce  a Novellara nei locali del Centro Giovani, 1 anno e mezzo fa! La sua creazione è il risultato di un laboratorio promosso dall'Arci, Provincia di Reggio Emilia, Comune di Novellara e Centro Giovani. Radiorokkaweb è un momento di aggregazione tra ragazzi con la passione per la musica e la voglia di  creare qualcosa di puramente originale. 

 

Chi collabora al progetto della radio?

Radiorokkaweb è sostenuto dall'Informagiovani di Novellara, con cui ha collaborato in occasione del Novellara Blus Festival, e dall'Arci di Reggio Emilia, che  promuovendo il Laboratorio On, ha reso Radiorokkaweb attivamente partecipe nella gestione dei laboratori e negli incontri con altre associazioni. Grande sostegno è arrivato dal Centrogiovani di Castellarano, di Bagnolo in Piano e Gonzaga (MN). 

 

Quali sono i programmi principali?

"The Hero & The MadMan" è la trasmissione di contenuto rock - blues più longeva. Seguono poi le interviste agli attori e registi presenti in cartellone del Teatro della Rocca di Novellara, gli incontri con le band giovani del panorama musicale della bassa e non, le interviste ai personaggi ospiti dei grandi eventi novellaresi (Nomadincontro, Novellara Blues Festival), i podcast che ripropongono i  live e i concerti. Tutto condito con immagini e video. 

 

Perché una radio che sceglie il web?

Da una scelta un pò forzata (in Italia non è più possibile acquistare le frequenze), il web si è rivelato un'inesauribile fonte di contenuti. Musica, personaggi, informazione e tanta creatività. Inoltre esso è il luogo ideale per una radio che si propone come obiettivo la comunicazione e l'incontro tra realtà giovanili diverse; incontro e confronto sostenute in maniera naturale dal web.  

 

Ci può spiegare come far nascere tecnicamente una radio on line?

Tecnicamente: un microfono, un pc con un software per la registrazione e per il montaggio, un blog/sito internet da cui è possibile scaricare/ascoltare il nostro prodotto e, naturalmente, l'idea giusta da ricreare con questi mezzi. Questo è ciò che basta per un semplice podcast o trasmissione. La differenza, con altri prodotti, risiede nella propria originalità e creatività: termini o condizioni non spiegabili a parole. 

 

RadioRokkaWeb riguarda il territorio di Novellara: sono in progetto aperture di altre radio on line?

Lo scorso inverno Radiorokkaweb, nell'ambito del Laboratorio On,  ha incontrato i ragazzi del Centrogiovani di Castellarano e li ha seguiti nella nascita della loro personale radio on line. A luglio invece, si è svolto il workshop sulla radio on line, promosso da Arci ll'interno del deBord 2008, a cui ha partecipato RadioTab - Radio al Bisogno, radio on line delle associazioni "L'orlando Furioso", "Noi e le Voci" e "Sostegno e Zucchero".  

 

E’ possibile una radio libera formata da diversi giovani, che allo stesso tempo viene sostenuta dalle istituzioni?

Si, è possibile. Soprattutto quando l'obiettivo dell'istituzione è l'incontro e il dialogo tra diverse realtà; soprattutto quando la radio da corpo alla creatività e voce ai pensieri dei giovani e quando la radio è un momento di aggregazione e di convivenza giovanile. La radio rappresenta davvero il carattere pubblico dell'istituzione stessa. 

 

Cosa pensa della “casta” mediatica denunciata da Beppe Grillo?

Radiorokkaweb si chiede, come i milioni di contatti che ogni giorni affollano il sito italiano più cliccato del mondo, se è possibile che sia un "comico" a indicare il rovescio della medaglia della politica, società, economia e cultura italiana. La casta è tale quando rinchiude se stessa in una anacronistica immobilità e sterile preservazione. I Media tradizionali dovrebbero interrogarsi sulla loro esistenza ai tempi del web, invece di deridere questa critica a cui tanto somigliano.

 

 

MM

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I commenti agli articoli: Nuovo commento
ID: 80861 bravi solo a criticare Martina
02/01/2009 10.52
Vediamo un po'. Ci sono ragazzi che con veramente poco, a quanto pare solo un pc e microfono hanno voglia di utilizzare parte del loro tempo per essere creativi, dedicarsi alla musica ed a nuove tecnologie che male non fanno per una loro futura professione. Hanno scelto d'impegnarsi, d'incontrarsi per mandare avanti il progetto, di condividerlo con altre realtà e voi parlate solo di politica? E' vero che indirettamente ci può essere un senso politico in tutto ciò, ma nel senso di una politica fatta per i giovani, per potersi incontrare in un posto alternativo al bar!! Penso che sia un'iniziativa lodevole e libera...credo che siano poi ragazzi veramente intelligenti e che se qualcosa gli viene o gli verrà imposto possono decidere di farlo tranquillamente a casa di qualcuno...ma allora diventerebbe qualcosa di molto più privato....vogliamo che i ragazzi s'incontrino o si escludino a vicenda?
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ID: 76353 radio e politica Bebo
05/10/2008 15.49
x Nina, c'è un velo d'ipocrisia nelle Sue parole per quanto riguardano le ultime due risposte dell'intervista. La radio non fa politica e questa è un buon appoggio per la Giunta che non si vede e sente criticata! Il dialogo tra le diverse realtà è pari zero come ha dimostrato il recente costosissimo festival Uguali-diversi dove agli incontri e/o lezioni magisrali di extracounitari presenti erano 2 o 3! Se la radio è la voce del servizio pubblico vorrei che andaste a sentire chi è contrario alla localizzazione del palazzetto, chi ha preteso ma non ha ottenuto i progetti sulla piazza, chi crede che il nuovo polo scolastico sia carissimo in confronto ad altre nuove realtà, chi crede che 350.000,00 € per una stanza di 60m² sia effettivamente una valutazione da Montecarlo, che l'affossamento delle realtà sportive ( fatte da giovani ) è indice di una politica sbagliata! Non criticare o lodare la amministrazione comunale è una scelta politica anche se incosapevolmente non voluta; comunque fate bene perchè appena darete voce a qualche critica sarete in qualce modo ostacolati e censurati, non ci credi? Provate!
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ID: 76078 bravi giovani Matteo Favali
30/09/2008 16.04
spero possiate continuare ad incrementare la vostra radio e a crescere come persone che già dimostrano di avere sensibilità e passione per il sociale.
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ID: 76052 Nina Nina
30/09/2008 13.36
Ciao a tutti! Grazie per aver dato uno sguardo al nostro sito! Rispondo subito: 1) Perchè mai dovremmo criticare l'amministrazione comunale? La radio nasce per i giovani e tratta di contenuti molto diversi da quelli politici. Al momento, non sentiamo l'esigenza di esporre le nostre opinioni sull'operato del Comune. Però vi invito a seguirci perchè daremo voce a qualcuno, fuori dalla radio, che ha qualcosa da dire in merito. 2) E' vero, il sito non è molto aggiornato. Posso assicurare che però di materiale ce n'è parecchio! La radio nasce come "atto di volontà", come fruizione libera del luogo pubblico nel tempo libero. Dunque nessuno di noi si sente costretto a fare qualcosa per riempire il sito: lo fa per puro divertimento e svago, nei ritagli tra lavoro e studio. A tal proposito, vi invito a venirci a trovare ogni giovedi dalle 21.30 in poi al Centro Giovani di Novellara. Avete mai pensato di fare qualcosa di creativo e di diverso? Grazie per l'attenzione!
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ID: 76009 domanda amletica f.r.
30/09/2008 09.20
io credo che attraverso il web si possano fare davvero tantissime cose. L'unico mio dubbio: se con la vostra radio vorreste criticare l'amministrazione comunale di Novellare che vi sositene, sarete sufficientemente liberi?
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ID: 76262 sa che me lo stavo chiedendo anche io E A Poe
03/10/2008 11.25
L iniziativa è indubbiamente lodevole , ma è apartitica? Si potrà usare la radio per criticare o evidenziare i problemi del paese?
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ID: 76001 complimenti per l'iniziativa! Davide
30/09/2008 08.15
ho visto subito il sito ed è molto bello. Devo dire però che è poco aggiornato. Perchè?
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