ReggioNelWeb.it n. 205 del 23/01/2007
La pioggia di strali lanciati dall’ex sindaco di Reggio Ugo Benassi sui suoi successori non è caduta nel vuoto di una serata dedicata ai giovani (e raccontata dall’organizzatore Andrea Bassi nell’intervento precedente) dal tema “Quando Reggio Emilia era rossa”. ReggioNelWeb ha contattato i due principali destinatari: il primo è Angelo Malagoli, accusato dall’ex sindaco di “Aver rovinato gli spazi che stavano intorno alla città” e invitato a “far volare ora gli autobus collegando tutti quei nuovi quartieri”.
Il secondo, Giulio Fantuzzi, indirettamente chiamato in causa in quanto Segretario provinciale dei Ds, complici di un “modo di fare politica tipico del berlusconismo, oltre che del modo di gestire la cosa pubblica locale”.
“Mi dispiace sentire queste opinioni -ha commentato Malagoli-, specialmente a distanza di così tanti anni rispetto a quando Benassi faceva il sindaco di Reggio”. “Non ho mai criticato Venturi e mi meraviglio che oggi lui ritiri fuori questa contrapposizione”.
L’assessore all’Immigrazione ha poi spiegato come da allora sia cambiato il mondo “nel bene e nel male: dal consociativismo precedente la caduta del muro di Berlino alla prima Giunta dell’Ulivo c’è di mezzo un abisso”.
“Il mio Piano Regolatore –prosegue Malagoli- fu fatto sul residuo del PRG di Ugo Benassi: i quartieri di cui parla oggi l’ex sindaco erano quindi già compromessi dal suo PRG. Io non aumentai praticamente nulla, anzi, furono ridotti molti indici”.
Sull’auspicio da parte dell’ex Sindaco di Reggio di vedere Malagoli (ndr: a breve nuovo Presidente di ACT) far volare gli autobus, l’assessore ha dichiarato: “Da questo punto di vista sono molti anni che gli autobus dovrebbero volare…”.
Infine le amare conclusioni di Malagoli: “Sono davvero dispiaciuto per quanto esternato da Benassi. Personalmente non ho mai parlato male dei miei predecessori: queste affermazioni dovrebbero essere degne di una miglior causa, ma forse parlare male di Malagoli serve a fare audience in una certa parte della città…”.
Anche Giulio Fantuzzi, è rimasto sorpreso dalle riflessioni del suo predecessore (ndr: fra Benassi e la Spaggiari, al governo della città ci fu proprio Fantuzzi): “Mi sembra che Benassi abbia una visione apocalittica della politica locale non condivisibile. Ha espresso giudizi inaccettabili”. “Che ci siano dei problemi è noto, ma non è con queste sparate che si aiuta la politica, anzi… Personalmente sono impegnato tutte le settimane in incontri e cene con volontari di partito in un clima di ottima collaborazione”. Infine una constatazione del Segretario dei DS: “Ai tempi di Benassi c’era più deferenza verso la classe politica, oggi invece ti contestano con molta più facilità”.