Ogni martedì fatti e notizie da Reggio Emilia
9 Febbraio 2010 n. 353
Prima Pagina
I forum territoriali di ReggionelWeb
Altre Notizie
Lettere a Reggio nel Web


Reggio nel Web tra i preferiti Aggiungi ai preferiti Rendi Pagina iniziale
Versione Stampabile Invia ad un amico Commenta l'articolo
Le urla nel silenzio della Napoli che vuole riciclare tutti i suoi rifiuti

Il giornalista reggiano Matteo Incerti, intervenuto sul palco a Napoli davanti a 20.000 persone al “Giorno del Rifiuto” racconta la censura dei media nazionali sull’iniziativa. Con un testimonial d’eccezione: il corrispondente della Bbc. Sul palco, oltre a Beppe Grillo, anche Bennato, Baccini, Franca Rame, Padre Zanotelli”.

ReggioNelWeb.it n. 258 del 26/02/2008

 

  Napoli, sabato23 febbraio 2008 Piazza Dante . Una Napoli che vuole riscattarsi e riciclare tutti i suoi rifiuti c’è. Lo hanno gridato giosamente con canti, balli, scherzi tutta la giornata oltre 20.000 persone. Tra stand per  promuovere la raccolta differenziata porta a porta a Napoli dove sono state raccolte oltre 10.000 adesioni in un giorno solo, bidoni della raccolta differenziata su tutto il perimetro della seconda piazza  più grande di Napoli dove chi è accorso alla “Giornata del Rifiuto” ha educatamente differenziato i propri scarti, kit per spiegare alla gente i vantaggi di bere acqua del rubinetto, utilizzare detersivi alla spina, borsine multiuso ed uscire dall’emergenza senza inceneritori e mega discariche.

Il tutto organizzato, in pieno autofinanziamento, e con soli 7.000 euro, da centinaia di  giovani di Napoli e non solo uniti dalla “Rete”.

Una Napoli che l’Italia che legge e guarda le grandi televisioni non ha visto né letto. Non esiste. E’ stata censurata totalmente come nel peggior regime dittatoriale. 

Non si deve sapere che c’è una Napoli che è scesa in piazza per gridare al mondo che ha capito che l’emergenza rifiuti è stata creata ad arte per promuovere in maniera stupendamente “bipartisan” la costruzione d’inceneritori in tutta Italia. Che vuole gridare al mondo che sa come stanno le cose e sa come uscirne con semplicità ed in armonia con la natura.

L’urlo gioioso di questa Napoli è diventato un “urlo nel silenzio”.

Avete letto qualcosa sul fascicolo nazionale di “Repubblica” o altri grandi quotidiani domenica? Un piccolo “bollino” solo sul Corriere della Sera, sulle dichiarazioni di Grillo più di taglio politico e poco più….un taglio basso di stampo politico sulla “Stampa”, come il servizio della Rai. Il Giornale di Paolo Berlusconi (già proprietario della ex discarica di rifiuti di Cerro Maggiore che per non finire in galera ha patteggiato un risarcimento di 52 milioni di euro (clicca qui) ha parlato di un flop….sarebbero state presenti solo 3.000 persone.. Sarà le edizioni locali di Napoli di Mattino, Corriere, Repubblica che giocoforza dell’evento hanno parlato facendo tra l’altro cronache serie e fedeli, hanno parlato di oltre 20.000 presenze in piazza per un evento che oltre a tantissimi gruppi locali e docenti universitari partenopei ha visto la partecipazione  di Edoardo Bennato, Francesco Baccini, Franca Rame, Padre Alex Zanotelli, Maurizio Pallante, l’oncologa Patrizia Gentilini, il tossicologo professor Marfella ….

Solo Sky Tg24 ed Ecotv (clicca qui) la tv online e satellitare che ha trasmesso l’evento hanno “capito” (ci prendiamo in giro ed usiamo questo termine?) la notizia... Quello accorso in piazza Dante era un mondo di tanti  giovani senza bandiere i cui slogan erano “ricomincio da tre: riduco, riuso, riciclo”, “differenziamoci”, “riduciamo i rifiuti”. Un mondo di gente che si informa direttamente su internet e non crede alle sparate di Umberto Veronesi neo candidato del PD sugli inceneritori “a zero emissioni”. Non ci crede perché sa che la Fondazione del celebre professore è finanziata da Veolia la grande multinazionale francese che costruisce… inceneritori.  Quella piazza di giovani  ha fatto diventare tanti slogan realtà, riciclando (persino le “cicche” di sigarette) e  ripulendo tutto dalle 10 di mattina fino alle due di notte.

Era quel mondo pulito, positivo e variopinto la notizia più bella che nessun grande giornale italiano ha dato.

Già, perchè queste persone ufficialmente vengono definite “antipolitica”, alla stregua di chi, dopo l’unità d’Italia definiva i napoletani ancora fedeli ai Borboni…”briganti”.

In un paese normale quelle migliaia di giovani di Napoli sarebbero stati portati in palmo di mano come esempio civile da seguire per tutta la Campania e l’Italia. In quest’Italia dove esiste una falsa democrazia, questi giovani sono stati fatti semplicemente “scomparire”. Tutto questo è successo a Napoli, dove erano accreditati 150 giornalisti, in gran parte stranieri Bbc e Cnn incluse che hanno documentato -loro sì- al mondo la storia dell’altra Napoli. Quella che più di tutte ha subito quest’emergenza e che più di tutte combatte contro potentissime lobby industriali e politiche, e pure contro la malavita organizzata. 

Per quello che è successo il giorno dopo sulla “grande” stampa valgono per tutti le parole che David Willey corrispondente dall’Italia per la BBC mi ha rilasciato a caldo aprendo i giornali la domenica mattina: “E’ una cosa scandalosa, nessun giornale nazionale italiano ha parlato di quanto è accaduto a Napoli, del grande messaggio di migliaia di giovani, giovani intelligenti, che sono informati e che si sentono totalmente spaesati in questa situazione. Aprire i giornali il giorno seguente e non trovare notizie è imbarazzante, ma è chiaro che in Italia manca una stampa libera e indipendente”. 

Non si scandalizzi nessun benpensante se il prossimo V-Day che il comico Beppe Grillo ha lanciato per il 25 aprile riguarderà proprio il mondo dell’ informazione....

 

 

Matteo Incerti

 

 

(P.S.: il 2 marzo Ecotv trasmetterà la replica della “Giornata del Rifiuto” – Canale Sky 906)

 

 

 Nelle foto dall'alto: 1) un momento della manifestazione quando sul palco interviene Beppe Grillo. 2) Matteo Incerti, Beppe Grillo e Maurizio Pallante 3) il pubbico prima che si prepara con cartelli all'inizio della manifestazione

Prima Pagina
Reggio nel Web tra i preferiti Aggiungi ai preferiti Rendi Pagina iniziale
Versione Stampabile Invia ad un amico Commenta l'articolo

I commenti agli articoli: Nuovo commento
ID: 70325 chettelodikoaffare rientro dentro
03/06/2008 13.33
se ce' ancora qualcuno che pensa che questo paese sia una democrazia bipartizan anziche' una dittatura" be',non saro' certo io a pagare l'analista che lo seguira'. L'Italia,e' uno degli stati piu' invidiati x due suoi indiscussi punti di forza: ,il cibo e l'arte;e mi pare che sia indiscutibile il fatto che questa "soap opera" sullo smaltimento dei rifiuti sia stata creata appositamente ad arte ed a artifizio non solo per pruomuovere inceneritori,ma anche ovviamente(il vero motivo) perche' le solite note classi politiche, industriali e finanziarie possano beneficiare poi di telle tangenti e degli appalti che ne usciranno. nonostante tutto e fermo restando che i rifiuti possono essere bruciati e termovalorizzati,non dicasi la stessa cosa per la coscienza e l'umilta' dei cittadini presenti alla manifestazione e della loro magistrale coscenza collettiva ed il fatto che la stampa nazionale non ne parli implica solo una sempre maggiore critica e disprezzo(ovviamente per la classe politica e dirigenziale del nostro paese)da parte degli organi di stampa stranieri;sennonche' come poter dimenticare che i napoletani che come Matteo Incerti sottolinea,o almeno molti di essi non fanno "antipolitica" tutt'altro,si sentono coinvolti degnamente e con grande spirito coscienzioso e propositivo nonostante gli organi di stampa italiani facciano di tutto per non metterlo in risalto.
Rispondi
ID: 65005 Dimissioni Carlo Baldi
03/03/2008 07.08
Il vero problema italiano è che non si dimette mai nessuno. Si di sinistra o di destra, chi ha diretto le isituzioni a Napoli dovrebbe onestamente( o per dignità) dimettersi. Non siamo in Svezia, dove i ministri ecc. si dimettono per molto meno, però un po' di esempio dovremmo darlo anche noi. Invece la sedia non si molla......e la colpa è sempre di altri. Bassolino docet. Perchè il PD , anzichè con toni sfumati, non lo dice chiaramente.
Rispondi
ID: 64983 INCERTI LETTORE deluso dal sistema
29/02/2008 23.08
continua a fare pura INFORMAZIONE. Ormai ho solo la rete e pochi giornalisti da cui prendere spunto. VOGLIO la LIBERA INFORMAZIONE in LIBERO STATO.
Rispondi
ID: 64829 Guardate il curriculum del corrispondente BBC Riotta & Vespa no grazie
27/02/2008 08.39
E' uno dei numeri 1 della BBC. Gran colpo! http://www.bbc.co.uk/pressoffice/biographies/biogs/news/davidwilley.shtml
Rispondi
ID: 64828 articolo da fare leggere a chi non sa maurizio
27/02/2008 08.35
è ora di finirla con questo regime. W la Bbc!
Rispondi
ID: 64800 Partiamo da Napoli Rossella Di Monda
26/02/2008 16.31
per risanare l'Italia, e non solo dai rifiuti, ma anche dall'attuale classe politicamorra che ha il 70% di responsabilità in tutta questa storia. Io penso che se nei prossimi mesi la situazione a Napoli comincerà a migliorare e allora c'è speranza che questa nazione riesca ad uscire dal pantano in cui è andata a finire. Poi sul fatto che l'informazione nazionale abbia ignorato quasi del tutto la manifestazione, non mi sconvolgo più di tanto. Mi chiedo solo fin dove vogliono arrivare...meno male che c'è qualche mosca bianca come Incerti...
Rispondi
ID: 64778 Napoli E A Poe
26/02/2008 14.22
è meglio che Napoli faccia meno la schizzinosa e cominci a dotarsi del termovalorizzatore , poi dopo anni di raccolta differenziata e cultura del riciclo si potrà tentare l'aleternativa, i fatti ora stanno che per lestrade della metropoli partenopea ci sono cataste di rifiuti alte 2 mt e che milioni di tonnellate di pattume sono state sbolognate a chi il termovalorizzatore ce l ha. Lodevole l impegno di quei 20000 presenti alla manifestazione ma 20000 persone non sono 2 milioni di residenti restano una percentuale bassissima . Sognare va bene ma i problemi reali di napoli e le sue tonnellate di rifiuti non so cancellano con le buone intenzioni , per lo meno non in questo momento.
Rispondi
ID: 64786 le case si costruiscono dal tetto ? informata
26/02/2008 15.21
primo riduzione, secondo differenziata, terzo riciclo-recupero, quarto smaltimento. Milano usci dall'emergenza avviando subito la differenziata spinta. In tre settimane dal 3% al 33%, in due mesi al 40%. Poi discutiamo su quanta e quale impiantistica necessità la Campania... Quanto alle ecoballe giacenti non sono bruciabili. Ci sono anche rifiuti tossico-nocivi e forse radioattivi a volte provenienti anceh da aziende del nord...
Rispondi
ID: 64773 bravo Matteo democristi esigente
26/02/2008 14.05
Quando parli con il cuore in mano emergono ulteriormente i valori che ti porti dentro e che "utilizzi" anche nel fare giornalismo. Per poco non mi commuovo...sniff. sniff...oh! scherzi a parte, dico sul serio: sei stato bravo, coerente e profondo. Davvero.
Rispondi
ID: 64755 Matteo la lista civica Demora Ciccarino
26/02/2008 11.08
Partiamo dal basso fate la lista civica, la vogliamo, fatta da cittadini. Aspetteremo vostre notizie. ciao meetup p.s. sabato ho firmato per il bosco in citta'.....avanti ragazzi fatevi sentire.
Rispondi
ID: 64751 strima per Matteo Incerti Mary Pedrini
26/02/2008 10.38
Osservo sempre con attenzione il giornalista Matteo Incerti, sia per i servizi con Radio Bruno, che con il Carlino e con Reggionelweb e devo dire che trasmette sempre passione e verità nel fare informzione. Sull'ambiente è dic erto il numero uno...in Italia. Ci credo che sia salito sul palco a Napoli. Colgo l'occasione per ringraziarlo per il tipo di giornalismo che fa e la coerenza che dimostra tutte le volte.
Rispondi
ID: 64744 W la Bbc ! Chiudiamo le nostre tv! maria
26/02/2008 09.56
BASTA!
Rispondi
ID: 64730 intervento toccante s.g.
26/02/2008 08.29
Tramette una belal Napoli, di cui mi avevano parlato i miei amici napoletani, ma di cui non conoscevo.
Rispondi
ID: 64726 Bravi... L'Eremita
26/02/2008 08.23
Sono con voi...e a Reggio quando ci organizziamo per combattere questa "politica" fatta dai soliti, incapaci ed inconcludenti personaggi? Formiamo una lista civica come propone Grillo con persone serie e stimate e senza tessera politica.
Rispondi
ID: 64722 bravo Incerti Davide
26/02/2008 08.11
mi sorge spontanea una domanda: Ganapini chiamato a slavare Napoli, tu che vai a parlare sul palco...ma da Reggio Emilia certi riconoscimenti ci sono?
Rispondi
ID: 64715 Se vogliono riciclare possono farlo.. Pragmatico
26/02/2008 07.24
ad iniziare dalla spazzatura che e' gia' in strada. Scendano per le strade e la dividano, protetti dall'esercito. Chi glielo impedisce ? Si dia all'esercito la possibilita' di fare fuoco su chi impedisce la raccolta e la ripartizione, cosi' eliminiamo due tipi di rifiuti: Le borse di plastica e i camorristi.
Rispondi
ID: 64742 questo Stato fa sparire quelle persone.. basta con l' informazione statalcorrotta
26/02/2008 09.53
invece che incoraggiarle...capito come funziona ?
Rispondi
ID: 64756 forse perche' ... Pragmatico
26/02/2008 11.11
fa piu' comodo avere una Napoli in mano alla Camorra che una Napoli in mano alle persone oneste...
Rispondi
ID: 64776 più che la Camorra politici e imprese corrotte... benny
26/02/2008 14.15
facile tirare sempre fuori...la Camorra...quji vedo più un caso politico...altrimenti l'informazione sarebbe passata su quanto è successo. Non trova ?
Rispondi
ID: 64784 Benny.. guarda che la camorra.. Pragmatico
26/02/2008 14.57
sono proprio loro. Spesso si usa quel termine per togliere le vere responsabilita' da un tessuto sociale che comunque e' permeato ed a volte connivente con la camorra stessa. Sara' difficile che tu possa trovare dei camorristi reggiani, o trentini.
Rispondi
ID: 64732 Uhm... Donna
26/02/2008 08.56
sembrerebbe pratico e veloce. Ma bisogna distinguere tra rifiuti e rifiuti umani... questi ultimi non devono essere sparati, bensì costretti allo smistamento dei rifiuti nonchè alla bonifica delle aree inquinate (da loro); i lavori più ripugnanti li affiderei ai capiclan e ai loro killer.
Rispondi
ID: 64757 Mah, guardi Donna... Pragmatico
26/02/2008 11.13
quelli sono gli unici rifiuti che vedrei bene nell'inceneritore, con buona pace di tutti coloro che adesso grideranno "al nazista !! al fascista !! all'antisionista !!!" e amenita' simili, senza capire che io sono solo anti-delinquenti e anti-furbi.
Rispondi
  Nuovo commento




Informativa sulla privacy
Tutti i diritti sono riservati - E' consentita la riproduzione e l'uso, anche parziale, del contenuto del sito, la sua diffusione per via telematica a uso personale dei lettori, purché non a scopo commerciale, citando la fonte.
© 2002 alicenonlosa.it powered by Alicenonlosa società cooperativa a r.l.
Iscrizione Registro Periodici presso il Tribunale di Reggio Emilia, autorizzazione n. 1084 in data 5 novembre 2002
Direttore responsabile Marina Bortolani
Webmaster Stefano Delendati & Stefano Mutti
webmaster@reggionelweb.it
Risoluzione consigliata 800x600