"Non consegniamo le regioni a Lucifero! Berlusconi ci sta portando a un neofascismo pieno"
Di Pietro incontrato da ReggioNelWeb: "Ancora oggi le opere pubbliche vengono decise dai politici in base alle mazzette che si prendono. Per un ospedale danno una stecca del 7%, Quanto agli imprenditori, ora scendono in politica e si fanno le leggi per non farsi processare”.
ReggioNelWeb.it 8/03/2010
Sabato
6 marzo 2010: ReggioNelWeb incontra il leader di Italia dei Valori e riporta
sinteticamente i punti principali dell’intervento.
Regime
C’è una
stretta interdipendenza tra ciò che siamo chiamati a fare in queste elezioni
regionali e quello che sta succedendo a Roma.
Proviamo
ad immaginare cosa succederebbe se, dopo che il centrodestra si è preso il
Governo nazionale, si prendesse anche quello delle regioni. Non ce ne sarebbe
più per nessuno, si andrebbe al regime, verso un neo fascismo pieno.
Quello
che sta si sta verificando nella politica italiano noi dell’IDV lo dicevamo da
tempo; siamo contenti che adesso anche nel PD comincino a vedere le cose per
quello che sono e a partecipare alle manifestazioni del Popolo Viola. Certo,
per me era più facile comprendere chi abbiamo di fronte perché avevo visto le
carte processuali…
Categorie di imprenditori
Quando
facevo il magistrato gli imprenditori si dividevano in due categorie: quelli
che venivano da noi e raccontavano le mazzette che avevano pagato, e quelli che
erano latitanti. Non avrei mai pensato che potesse nascere una nuova categoria:
quelli che scendono in politica e si fanno le leggi per non farsi processare.
Guardate
cosa è successo con il caso Di Girolamo: negli anni passati la criminalità
organizzata corrompeva il politico, adesso lo nomina direttamente in
Parlamento. Gli dà i voti, ma forse non glieli dà neppure, perché mette dentro
le urne le schede elettorali con il nome che vuole. Neanche con Pinochet in
Cile si facevano queste cose… non so se oggi si fanno in Corea del Nord, ma in
Italia si fa.
Unità del centrosinistra
In queste
regionali dobbiamo cercare la massima unità possibile perchè il pericolo è a
cascata, con Berlusconi ma anche con i berlusconiani del territorio. Quel
modello ormai ha infettato la classe politica, il modo di gestire la cosa
pubblica, trasformando la politica in un affare privato dove il beneficio
pubblica capita se capita, e capita soprattutto per coloro che si adeguano.
Prima Repubblica
Nulla è
cambiato rispetto a quello che succedeva nella Prima Repubblica, anzi, almeno
prima si vergognavano quando venivano presi con le mani nel sacco, adesso c’è
gente spudorata per la quale essere condannati è diventato quasi un fiore
all’occhiello.
Ricordo
un’intercettazione telefonica tra un parlamentare e un consigliere regionale
della Lombardia. Il parlamentare gli chiede: “Dobbiamo scrivere la Finanziaria,
abbiamo a disposizione 100 miliardi di lire. Possiamo scegliere dove metterli,
cosa dobbiamo fare?” Il consigliere gli risponde: “Possiamo farci un ospedale o
un pezzo di metropolitana. Per la metropolitana ci danno una tangente del 3%,
per l’ospedale del 7%”. Il Parlamentare: “Ma i tempi di pagamento quali sono?”.
Il consigliere: “Per la metropolitana ce li danno subito, per l’ospedale a
rate...”. Il Parlamentare: “Allora fammi sapere dove si guadagna di più entro
stasera”.
La verità
è che, adesso come allora, le opere pubbliche non vengono decise in base ai
bisogni dei cittadini ma alla mazzette che i politici si portano a casa. Questo
metodo piduista sta contagiando tutta Italia, non solo nella parte politica di
Berlusconi, perché le metastasi si diffondono.
Alternativa dell’Italia dei Valori
Anche nel
centrosinistra ci deve essere un ricambio generazionale e nelle persone. Io non
voglio buttare a mare tutto ma noi dell’IDV dobbiamo offrire ai cittadini
un’alternativa.
Il nostro
partito ha raggiunto una credibilità ed un consenso così importanti che una
nostra assenza dalla coalizione di centrosinistra determinerebbe la vittoria
automatica in tutte le regioni d’Italia del centrodestra. Qualcuno ci dice che
dobbiamo andare da soli, ma che ci facciamo con l’1%di votiin più se alla fine consegnamo tutte le
regioni a Berlusconi e la Campania, dove il candidato De Luca non ci piace, al
clan dei casalesi? Meglio imbragare e raddrizzare il candidato del
centrosinistra che consegnare a Lucifero una regione italiana!
Decreto salva liste
Da 50
anni a questa parte in Italia si presentano le liste secondo delle regole. Ad
ogni tornata elettorale tante liste vengono respinte, alcune anche nostre
perché sbagliamo l’autentica delle firme, perché il numero delle stesse non è
quello corretto.
E’ come
una squadra che scende in campo ma che invece di schierare 11 giocatori ne
mette 5 o 6, oppure, invece di andare a Bergamo a giocare contro l’Atalanta,
sbaglia stadio e va a Genova contro la Sampdoria.
Proviamo
a pensare se il PD in Lombardia e in Lazio avesse sbagliato a presentare le
liste.. tutti lì a prenderli in giro e a deriderli… ma era immaginabile che per
decreto si potesse cambiare la legge elettorale? No, a nessuno sarebbe mai
venuto in mente di farlo. Sembrava impossibile, “no, questo è troppo anche per
loro”… e invece lo hanno fatto.
Regionali in Emilia Romagna
Qui in
Emilia Romagna non mi basta aiutare Errani a vincere le elezioni, ma con i
nostri consiglierei e assessori vogliamo aiutarlo a governare bene, con una
maggiore attenzione alla trasparenza, perché anche nelle regioni del centrosinistra
sono state fatte, per esempio, assunzioni di esponenti di partito a go go. E
vogliamo aiutare Errani a dare via qualche carta di credito in meno…
Quando
sei fuori dalle istituzioni o all’opposizione è più facile essere onesti,
quando sei in maggioranza e tocchi i soldi con le mani qualcosa ti può rimanere
attaccato...
Che strana sensazione...trovarsi in tre amici che erano entrati in IDV a Merano alcuni mesi orsono...e ad ora di pranzo vedersi recapitare una lettera con decreto di espulsione dal partito ITALIA DEI VALORI...firmato Pasquale Di Domenico....
Senza aver avuto neppure il diritto elementare di difesa.
Se questa è democrazia....Contestualmente è dichiarata chiusa la MAILING LIST da subito!! Evviva la libertà di espressione
Rimborsi falsi per il Carnevale,
accusa di truffa per capogruppo Idv
Obbligo di firma .
False fatture per festeggiamenti di Carnevale mai realizzati. E’ l’accusa contestata a Sergio Carlini, 54 anni, titolare dell’omonima agenzia immobiliare a Frascati, ma anche consigliere di maggioranza e capogruppo della lista Di Pietro Italia dei Valori al Comune di Frascati.
TRUFFA AGGRAVATA - Nei suoi confronti l’autorità giudiziaria ha emesso un provvedimento cautelare personale dell’obbligo di presentazione ai carabinieri per il reato di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, per aver percepito 3.800 euro con la presentazione di false fatture. In particolare, sempre secondo l’accusa, Carlini, come presidente del «Comitato festeggiamenti Tuscolano» nel 2008 e nel 2009 avrebbe beneficiato di rimborsi dal comune di Frascati per lavori di preparazione svolti da alcune ditte per organizzare il Carnevale che, in realtà, non si è mai svolto. A denunciare il fatto è stato proprio il titolare di una delle imprese che, venuto a conoscenza di uno dei rimborsi ottenuti dal comitato, ha raccontato di non aver mai svolto alcun lavoro, negando di aver mai prodotto una nota spesa da 2.350 euro. I carabinieri stanno ora svolgendo altri accertamenti relativi ad altri rimborsi ottenuti dal comitato Tuscolano.
Sarà bravissimo e moralmente( ????) integerrimo, ma questi inquisitori con la spada dell'onestà e dell'integralismo mi spaventano più di qualche ladro di polli, o di un sultano casereccio con qualche velina!
Mi ricordano certe figure che dai balconi di un noto palazzo romano o di fronte a qualche faraonica sfilata davano ordini perentori e rivendicavano la purezza della razza! Per certo se andassero al potere sarebbe meglio fuggire, perchè il 1984 di Orwell diventerebbe realtà .
Per intervistare il re del congiuntivo e della lingua itaGliana, vi siete portati dietro tre o quattro mediatori culturali? Bell'impresa comunque. Una lode al vostro coraggio.
TG1 di stasera: Formigoni dimostra come le stesse irregolarita' siano state trattate diversamente, e sempre in peggio per il PdL, dai verificatori. Gli stessi errori nelle liste del PD e dei Grillini sono stati dati per buoni, mentre hanno causato l'irregolarita' delle firme per il PdL. Come mai ? Vogliamo parlare di dittatura ?
no, visto che si limita a tentare di delegittimarlo. E adesso come la mettiamo ? Non si era parlato di "interpretazioni" ? e come le chiamiamo queste differenze ? Certo che a scagliarvi contro il decreto interpretativo fate presto, a scagliarvi contro le interpretazioni della correttezza delle firme, casualmente sempre dalla vostra parte, ci mettete un pelino di piu'.
anche perchè la sera insegno, ma da un Tg che a quanto leggo considera mills assolto e che raggiunge vette di leccaculimo da far impallidire il tg4 posso aspettrami un cincinino di faziosità. Almeno questo concedimelo. Che poi abbiano mostrato qualche migliaio di schede deve essere stato un tg molto lungo. Attento Pragmatico, non ti far travolgere da chi è maestro della disinformazione. Poi tutto può essere: Grillo con la sua potente macchina elettorale, col suo potere politico indiscriminato e con gli agganci trasversali che ha in ogni centro di potere può benissimo aver influenzato i giudici. lo ritengo plausibile. Tutti così questi giustizialisti: predicano bene e razzolano male. Poi, in fondo, diciamocela tutta: sono tutti uguali.
Le immagini erano chiarissime, comunque penso si possa trovare qualcosa anche sul web, quando avro' tempo glielo cerchero' volentieri. Di fatto c'e' stata disparita' di trattamento, dimostrata dalle immagini.
Eccoti qua, ingegnere. ................. Peccato che Napolitano in persona abbia avallato le posizioni della destra, con quel briciolo di razionalità che manca da sempre agli altri poveri sconfitti e trombati sinistroidi e baciapile del forum. Ti vedo male dopo il voto. .................
non sono di "sinistra" in quanto la mia cultura politica non si rifà al socialismo bensì al liberalismo, quello della scuola pubblica, della sanità pubblica, dei trasporti pubblici, (poi lo stato si deve fermare qui), del progresso dell'individuo, della libertà economica ed imprenditoriale, del libero mercato per tutto ciò che non è per sua natura intrinsecamente monopolista, ma anche della suddivisione dei poteri e del rispetto delle Leggi. Per sua sfortuna sono anche non cristiano, pur rispettando ogni forma di religiosità. Mi spiace infine che dopo il voto lei avrà problemi di vista tali da vedermi male, ne ignoro le ragioni, ma spero che non sia una malattia grave.
L'on. DiPietro è una persona intelligente che ha capito perfettamente 1) la sinistra radicale(quella vicina al PRC per intenderci) era politicamente finita ma necessitava di un nuovo marchio di fabbrica perchè il bacino elettorale era importante ed ecco la nascita dell'IDV. 2) il centro-sinistra in Italia è numericamente e politicamente minoranza. 3) senza il clero non si governa. 4)senza i cosiddetti "poteri forti" non si governa. 5) che l'ideologia serve agli imbecilli(per la verità già nell'impero romano 2000 anni fa si pensava così.. basta leggere Cicerone) 6) il 90% dell'elettorato-votante sia a destra sia a sinistra non incide politicamente bensì il"10% del centro" apolitico determina la vittoria dell'uno o dell'altro schieramento. Quindi?...meglio non essere al governo ma "remare" sempre e comunque contro...si guadagna in visibilità,non si hanno assunzioni di responsabilità e alla fine criticare paga in popolarità! Conclusione politica... è il PD che deve guardarsi da DiPietro(e lo sta facendo e bene) mentre Berlusconi?...attento a Fini. La storia politica italiana ci insegna che fatto un governo-alleanza inizia immediatamente l'opera di demolizione politica...trasversale! E' la trasversalità politica unita ai "poteri forti" che governa in Italia! ...il limite e la forza dei cosiddetti regimi democratici
al dare degli SCIACALLI a persone e forze che chiedono che venga applicata una legge elettorale,sicuramente a questi(che inveiscono) stà bene la legge del piu forte,è disarmante sentire questi ragionamenti.Sul"salva liste"nessun interlocutore del c.sx ha mai voluto,cercato di non fare votare il c.dx causa il pasticciacciodi Milano eRoma,ma è stato detto:è accaduto,quindi i responsabili di quei partiti allunghino la mano e intorno ad un tavolo cerchiamo"ASSIEME"magg.e oppos.di uscirne,perche le regole si possono cambiare,anche a partita iniziata purchè ci sia l'accordo dei contendenti,l'invito del capo dello Stato era questo elo avrebbe avallato(lo aveva, lui, giudicato un probblema preoccupante).""LUI"" NIENTE,REGOLE,COSA SONO?noi siamo quelli del fare,niente lacci,carro armato,capo carro Berlusconi,al pezzo La Russa marconista Bondi,alla guida Calderoli e Letta e su verso il colle dove di nuovo si fa una pressione pro domo loro(i giornali scrivono di situazione tesa,confermata dal Quirinale).Cè da essere un pò peoccupati
Il pasticcio delle liste continua. Dopo le elezioni sarebbe bene che i test anti droga nel consiglio regionale dell'Emilia Romagna venissero effettuati con cadenza settimanale !
.... quanti scheletri nell'armadio ha? Non è mica un santo! Cominci a spiegarci come si è laureato e come poi ha superato l'esame per entrare in magistratura... TRoppe cose poche chiare. Da gente così non vosglio sermoni, nè lezioni.
L'avvocato Gianfranco Lenzini, storico difensore dei piccoli azionisti dell’Ambrosiano, nell’interesse dei suoi assistiti s’è recato come sempre in archivio a prendere copia dell’atto. Ma per la prima volta, in anni e anni di attività difensiva, s’è trovato davanti un muro di gomma: il documento su Di Pietro alle Seychelles, custodito in archivio, (in teoria), a disposizione delle parti processuali, è stato negato dai magistrati di Milano.
Avvocato Gianfranco Lenzini, ancora a caccia del famoso dossier Di Pietro-Seychelles? « (ride). È un mese e mezzo, che praticamente ogni giorno, mi reco in tribunale per prendere copia. È diventata una questione di principio. In tutti questi anni non ho mai avuto problemi a tirare via un documento. Andavo, chiedevo, tempo due, tre, massimo quattro giorni, e la copia era pronta. Stavolta invece no. Problemi a non finire, una cosa mai vista, mai vista...».
intantoL'UOMO SOLO AL COMANDO continua a marciare come un carro armato,spianando tutto e tutti davanti a se.Continuate a dividervi sulle persone ,uno perchè sbaglia i congiuntivi,l'altro perche è politico di mestiere,uno perche è meridionale,mostrando i canini e insultando.Ma voi volete come amministratori dei "marziani"CONFRONTO,IDEE ,COMPROMESSI POLITICI,non vi sfiorano nemmeno.Mi angoscia che nessuno degli scriventi non si senta toccato dall'ennesimo ABUSO di questa maggioranza.La parola GOLPE non è forse indicata , ma certo è dittatura strisciante.Non identificate il partito con la persona,ma le idee che esprime si devon valutare, in tutti i casi mi levo il cappello quando un politico parla di dovere verso lo Stato,poi lo giudichero se sarà conseguente.saluti
Berlusconi fa un decreto ed è dittatore, Napolitano lo firma ( senza esserne obbligato) ed è democratico. PD ce lo spieghi ? o è una idiozia ? (E' inutile chiederlo a Di Pietro!).
Il capo del Governo si macchio' ripetutamente durante la sua carriera
di delitti che,al cospetto di un popolo onesto,gli avrebbe meritato la condanna,la vergogna e la privazione di ogni autorita' di governo.Perche' il popolo tollero' e addirittura applaudi' questi crimini?Una parte per insensibilita' morale,una parte per astuzia,una parte
per interesse e tornaconto personale.La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attivita' criminali,ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto.Purtroppo il popolo italiano,se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto,pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere,sceglie sempre il tornaconto.Cosi' un uomo mediocre,grossolano,di eloquenza volgare ma di facile effetto,e' un perfetto esemplare dei suoi contemporanei.Presso un popolo onesto,sarebbe stato tutt'al piu' il leader di un partito di modesto seguito,un personaggio un po' ridicolo per le sue maniere,i suoi atteggiamenti,le sue manie di grandezza,offensivo per il buon senso della gente e causa del suo stile enfatico e impudico.In Italia e' diventato il capo del governo...Ammiratore della forza,venale,corruttibile e corrotto,cattolico senza credere in Dio,presuntuoso,vanitoso,fintamente bonario,buon padre di famiglia ma con numerose amanti,si serve di coloro che disprezza,si circonda di disonesti,di bugiardi,di inetti,di profittatori;mimo abile,e tale da fare effetto su un pubblico volgare... Elsa Morante. 1945. Meditate gente,meditate.
Parliamo di doveri ? Ok, parliamo di doveri. Quale e' il dovere di un capo di stato ? Garantire il pluralismo. Quale e' il dovere di un cittadino ? Votare secondo coscienza. Poi ci sono pure quelli che votano Di pietro o il PD, pazienza. Sul tuo pensiero di Berlusconi non mi soffermo piu' di tanto, quello che hai scritto si puo' applicare al 95% dei politici di ieri, di oggi e di domani.
la supremazia della legge è la base della democrazia liberale. Voltaire così definiva il tiranno: Si chiama «tiranno» quel sovrano che non conosce altre leggi che il suo capriccio, che ruba gli averi dei suoi sudditi e poi li arruola per andare a rubare quelli dei suoi vicini. Caro il mio Pragmatico, uno stato dove chi sbaglia non paga perchè fa le leggi a suo piacere, pur con il consenso della maggiornaza degli italiani, non è una democrazia liberale. In un periodo di crisi tutti i paesi sono concentrati a legiferare per attenuarla: da noi si impegnano le camere per fare solo leggi per salvare il sedere al Berlusca. Se a te va bene, sei in buona compagnia, circa il 60% degli italiani stando ai sondaggi. Lecito fin che vuoi, anche Mussolini per gran parte del suo tempo aveva gli italiani con lui, ma non ci impedire di chiamare le cose col loro nome: siamo all'anticamera di una dittatura strisciante, che ha smesso di strisciare e sta cominciando a correre, in un delirio di onnipotenza di un piccolo uomo che non ha avuto mai eguali nella storia repubblicana. Miserabili quoi popoli che han bisogno di santi e di eroi, e, aggiungo io, di dittatori.
Ma calza a pennello anche sul Berly. Quale è il dovere di un capo di Governo? Abbiamo scoperto che corrisponde al garantire la vittoria alla propria fazione politica, incurante di stravolgere le regole democratiche a proprio vantaggio, regole peraltro rispettate da tutti gli altri. Come detto da un altro giornalista, tra il garantire la possibilità di voto "anche" a coloro che non hanno rispettato le regole, e rispettare le regole democratiche fondamentali riconosciute da tutti (dx,sx, e centro), si è preferita la prima strada, ignorando le conseguenze future. Ciò che è successo con questo decreto salvaliste, solo in virtù di un consenso elettorale peraltro non assoluto, corrisponde ne più ne meno al fatto che l' Inter, qualora vincesse lo scudetto, potrebbe decidere di far durare le partite 3 ore, che si può giocare anche con le mani, e con tre palloni contemporaneamente. La decenza imporrebbe che Berlusconi e tutto il codazzo si rivolgessero ai propri elettori ed a tutti gli italiani chiedendo scusa per il grave "vulnus" creato. Che se ne assumano la responsabilità, senza addossare colpe ad altri che non hanno, oppositori, giudici o semplici cittadini.
Per rimediare all'acidità di stomaco che vi è venuta con la storia delle liste potete bervi tranquillamente la solita fiasca di "lambrusco stalin" con contorno di gnocco fritto. Che bello vedervi scannare inutilmente per dimostrare che avete ragione.Vi sperticate disperati sulla faccenda liste, ignorando le giuste osservazionidiPragmatico ed altri, nella consapevolezza che la vostra inferiorità mentale e politica vi porterà ancora una volta al baratro della sconfitta, forse anche nelle regioni nelle quali siete confinati da tempo con il vostro decrepito e stantio zoccolo duro.
ma quando ? ma dove ? Se ora il TAR decide di non riammettere la Polverini, te la reingoi e stai zitto per un po', oppure troverai un escamotage per sparare altre vaccate ?
Mi spieghi quale era la necessità di Berlusconi a legiferare sulla materia elettorale, se non quella di far riammettere il proprio partito, rimasto escluso solo per proprie incapacità e non per colpa di altri? Se lo avesse fatto 2 anni fa o tra 6 mesi, nulla da eccepire, ma così è troppo evidente. Se il TAR dovesse giustamente decidere di non riammettere la lista Polverini, quale legge si sarebbe infranya? Costa così tanto dover ammettere che si è sbagliato, che le regole ci sono, sono uguali x tutti e vanno rispettate? Senza trascurare che il d.l. non è applicabile in quelle regioni che si sono dotati autonomamente di strumenti legislativi che regolamentano le elezioni, quindi quel d.l. risulta ancora più grottesco, inutile, intempestivo ed anticostituzionale. Preparatevi al dopo-Berlusconi, che vi conviene.
che alla loro fraudolenta volontà si abbina anche l'incapacità del fare. O riesci a negare che il decreto è stato fatto per salvare le liste non conformi o, peggio, non presentate, della Polverini e di Formigoni? Dai Pragmatico, un po' di onestà intellettuale: questa volta han fatto tutto da soli: han sbagliato a presentare le liste ed adesso per rimediare hanno cambiato pesantemente l'interpretazione (?) della legge a tal punto da essere ridicola. E' vero, è proprio il partito della libertà: di fare un po' come 'zzo gli pare a loro.
come ho gia' scritto. Che poi ci siano degli SCIACALLI che vogliano approfittarne per tagliar fuori un bel po' di elettori, e' altrettanto palese. Se poi ci sara' della gente che quegli sciacalli li vota, problemi loro.
Il tuo modo di ragionare Pragmatico presuppone il vizio tutto italiano di scambiare i partiti con la squadra del cuore. Se un partito non è in grado neppure di presentare le liste, come può pensare di essere in grado di governare una regione? Gli elettori non ne hanno nessun danno in assoluto: l'offerta formativa è comunque garantita: non c'è stata l'esclusione del 100% delle liste, puoi sempre votare lega, che dopo tutto è una propaggine abbastanza fedele del PDl di Dell'Utri. Poi la stessa cosa si potrebbe dire per qualsiasi lista che nn è riuscita a raccogliere le firme: nelle regioni dove i grillini non si presentano perchè nn riescono a raccogliere le firme allora come la mettiamo? Ai loro elettori nn pensiamo? Facciamo un decretino anche per loro? Vedi, la gravità dell'azione deriva da due fattori: 1) il pretendere di essere sempre e cmq sopra la legge. 2) il cambiamento delle regole (e sempre a loro favore) a partita già iniziata. Credi che se fosse successo al centrosinistra avrebbero fatto il decretino?
la butta sulla teoria arrivando a paragonare la base di consenso del PdL con quella dei grillini, ed in questo modo parte per la tangente. Divertente anche la sua affermazione sul non essere in grado di presentare una lista, "dimenticando" che non sono stati problemi organizzativi ma un semplice errore temporale, per quanto esecrabile, errore sul quale state attuando uno sciacallaggio veramente indegno. Contenti voi, io ho come l'impressione che la bomba vi tornera' pesantemente indietro, anche perche' gli italiani capiscono quando li si vuole prendere per i fondelli, o negare loro dei diritti adducendo cavilli legali.
Se dici che l'ammissione deve essere fatta in base al consenso, allora significa che solo chi non ce l'ha deve attenersi alle regole elettorali?
Garantire la democrazia significa consentire agli elettori di votare le persone che si sono presentate alle elezioni, appunto, seguendo le regole previste; se non segui le regole, sei fuori; se sei dentro solo perché sei "grosso", allora non è democrazia, ma la legge del più forte.
Si continua a parlare di complotto, di disparità di trattamento, ma ci sono verbali di carabinieri, testimoni e filmati che rappresentano l'odissea del buon Milioni, ed è stato lui a parlare del famoso "panino" come motivo del ritardo.
Berlusconi continua a parlare di un "disegno" contro di lui: se lui ritiene di aver fatto tutto quello che doveva fare, allora poteva far valere questa ragione da subito, invece di attaccarsi a questo appiglio solo quando, nonostante una legge ad listam firmata dal solerte Capo dello Stato, la lista non è stata comunque ammessa da tutti i tribunali a cui si poteva appellare.
E i poveri elettori? C'è una lista civica collegata a una Polverini: che votino quella! Avrebbero impartito una sonora lezione a tutti i probabili maneggioni della battaglia "forzisti vs finiani" e punito tutti quei candidati consiglieri del Pdl che in questi giorni rimangono in silenzio sperando in un "ripescaggio" quando si dovranno decidere gli assessorati in caso di vittoria.
ogni legge è fatta di cavilli legali. E la Legge è ciò che distingue una civiltà dalla giungla. I cavilli son tali solo se li si vede con partigianeria. Dura lex, sed lex.
differenti i tempi ed i modi. Voglio dire: se la legge la si ritiene errata, la si cambia. Lo hanno fatto tante volte per salvare il sedere al corruttore Berlusca, ma nei tempi e nelle modalità previste. Non la si cambia ad uso e consumo di una parte politica in corso d'opera. Questo nn lo hai mai fatto nessuno, nemmeno il vostro migliore alleato D'Alema quando successero cose analoghe in Molise. Apro poi un inciso su Carnevale: a mio parere era solo l'ultimo ingranaggio di una trasmissione marcia, ovvero il notaio che certificava errori fatti ad arte da altri. Poi Carnevale è ancora lì, solo spostato ad altra sezione, ed anche chi ha fatto le porcherie sono sicuro sia ancora lì. Dopotutto i mafiosi sono stati i primi a capire che ci si doveva difendere dal processo e non nel processo.
L'appicazione della legge in uno stato laico è amorale, ovvero deve travalicare il concetto di bene e male, altrimenti si cade nell'intepretazione soggettiva. Il bene ed il male intervengono invece nella formulazione della legge. Ora, pur deprecando gli effetti concreti delle sentenze carnevaliane, tecnicamente queste ultime non sono mai state contraddette, perciò furono emesse ai sensi di legge, cioè corrette. Il male non era nelle sentenze di Carnevale in se stesse, ma nella legge che gli imponeva di decretare in tal senso. Ripeto: lo scandalo attuale non è nel diritto della maggioranza di cambiare la legge elettorale se la ritiene errata o cavillosa, ma nella decretazione d'urgenza a elezioni iniziate ad uso e consumo di una sola parte politica. Ma qua credo che tanto vale fermarsi: è questione di sensibilità diverse che abbiamo, spero entrambe lecite.
su certi aspetti atroci ed ingiustificabili proprio non ammetto strumentalizzazioni. Contunui a porre questioni morali e giuridiche sullo stesso piano. Forse dovresti rileggerti un po' di Platone quando parla della morte di Socrate. La morale la deve usare chi fa le leggi. Chi le applica o fa obiezione di coscienza, o le applica. (punto) Non mi sembra l'analisi della presentazione di una lista oggetto di tale importanza. Veramente cerchiamo di non toccare il fondo pur di dimostrare la santità di Berlusconi e della sua congrega.
Chi chiede di poter esprimere il proprio voto, o chi cerca di impedirglielo con cavilli legali ? E' ovvio che una legge deve essere applicata, purtroppo pero' siamo nel mondo reale, e non in quello di Narnia, e abbiamo davanti ogni giorno tristi esempi di interpretazione delle leggi in favore di spacciatori, clandestini, evasori, ecc... Mi trovi una legge perfetta, ed io concordero' di applicarla pedissequamente, ma fino a quel momento, non teniate questo atteggiamento ipocrita, per favore. Qui, se io ho toccato il fondo, Di Pietro sta scavando, ed e' gia' piu' giu' del petrolio.
Pragmatico, il nostro sta diventando un dialogo trasordi, pertanto sterile. Le nostre argomentazioni viaggiano su piani differenti: per me è evidente ciò che per te è oscuro e viceversa. Con tutto il rispetto, non stiamo facendo alcun passo avanti ed entrambi abbiamo detto tutto ciò che avevamo da dire. Il fondo era semplicemnte riferito al paragone con l'Olocausto e la tragedia nazista: mi è sembrato decisamente un accostamento eccessivo.
Ma se sono stati proprio i gerarchi nazisti a giustificarsi dicendo che seguivano leggi ed ordini superiori. Attenzione, perche' la dittatura non inizia da un povero buffone che canta canzoni napoletane ed evade le tasse, ma da chi manipola la giustizia per i suoi comodi. Le dittature non nascono mai in modo palese, ma nascostamente. Le dittature non si vestono mai da oppressione, ma come uniche e vere portatrici di verita' in un mondo oscuro, e questa descrizione, mi spiace, e' molto piu' somigliante ad IdV e Grillini, che alla attuale destra dai mille difetti.
un giorno un re chiese a tre ciechi di descrivere l'elefante: quello vicino alla testa toccando la proboscide disse che era come un serpente, quello che toccava la pancia disse che era come un muro e quello che toccava la gamba disse che era come una colonna. Non so se stiamo anche noi descrivendo lo stesso regime e lo vediamo solo da punti differenti, ma a parte la chiosa finale avrei potuto sottoscivere le tue parole dall'inizio alla fine. Solo che secondo me la dittatura è iniziata dopo il fallito golpe Borghese e Gelli (ed il suo entourage) hanno iniziato a lavoreare di fino. Leggere il Piano di Rinascita democratica elaborato a metà degli anni '70 e vederlo lentamente ed inesorabilemnte applicato in questo quarto di secolo è impressionante. E guarda che anche Prodi ed il PD s'incastonano perfettamente nel quadro, consci od inconsci che fossero. Fuori dal coro ci sono solo Lega ed IdV. I primi ampiamente comprati ai tempi del quasi-fallimento finanziario del partito, l'IdV, chessò? Molte cose non vanno, per me DiPietro dovrebbe condividere di più la gestione del partito avendo esaurito la sua funzione di partito-persona, e tante altre piccole magagne, ma di fatto credo che sostanzialemnte siamo ancora estranei al suddetto Piano. Questa è una bella diffrenza. Ribadisco cmq che paragonare l'olocausto all'esclusione di una lista è una forzatura che nn sta nè in cielo, nè in terra.
La sua elucubrazione potrebbe essere applicata a tutti i politici, da Napolitano a Fini, passando per Berlusconi e Dipietro. Non esiste un politico serio e onesto, non esiste un politico che non faccia SOLO i cazzi suoi. Quando lo capirete ?
Davvero ha questa malsana opinione di tutti i politici? Quindi, secondo logica, bisogna rassegnarci a sopportarli tutti, senza pretendere un miglioramento? E quale sarebbe quella virtù o capacità o valore aggiunto, che esalta milioni di italiani (lei compreso) fino al punto da indurli a votare per questo neo-ducetto? Le rammento soltanto che Berlusconi e compagnia belante stanno dimostrando il loro spessore e valore ed il rispetto che hanno delle regole, delle Istituzioni e degli italiani, con la loro opera di governo da ormai due anni, cioè nulla. Tutti gli altri, malgrado lei pensi il contrario, devono ancora dimostrare i loro limiti e difetti. La mia personalissima opinione è che una sana alternanza democratica induca tutti noi a pretendere politici migliori e non accontentarci di questi squallidi pusillanimi. Ne dovrebbe convenire, altrimenti non si spiega la sua devozione e difesa incondizionata del suo "Barosconi". L' alternativa sarebbe anarchia e rivoluzione. Allora, è con me?
Una ragione in più per cacciarlo fuori dalla politica. Sono troppi i mantenuti, gli approfittatori e i nullafacenti, non abbiamo bisogno anche dei...nullacapienti.
La terra ha bisogno di braccia? Forse come trasportatori di letame potreste avere una carriera. I soldi li avete già fatti (e li avete fatti fare ai vs parenti). Andate a .......
che si sia laureato da poliziotto, forse tramite il percorso (agevolato9)dell'accademia interna di polizia. Ripeto, non sono sicuro. Se magari uno dell'IDV può essere più preciso, ne saremmo molto grati.
Se vuoi sostenere che gli asini volano, sei tu a dover fornire una prova di ciò; non sono io a doverti dimostrare che materialmente un asino fermo sulle sue quattro gambe non volerà mai.
Tu vuoi spiegazioni su come una persona si è laureata... che spiegazioni vorresti avere? un elenco dei corsi di laurea? le votazioni dell'esame?
Se sei al corrente di qualcosa che noi non sappiamo in merito a irregolarità del percorso di studi di Tonino, rendicene conto citando le fonti così possiamo verificarle nella realtà, altrimenti non puoi sostenere una cosa solo perché nessuno ti allega la documentazione richiesta.
Come se parlare dei congiuntivi, discutendo di politica, sia poi così fondamentale e importante... ma tant'è, finché il problema di Di Pietro sta in qualche frase detta di getto e male articolata, allora significa che con il resto siamo a posto.
come Silvio un po' di funzionamento del vivere comune dovrebbe essergli entrato in testa. Per il resto forse è meglio farsi governare da uno che sa male l'italiano, ma sa farsi comprendere eccome, piuttosto che da un corruttore di giudici e finanzieri, nonchè già iscritto a quella associazione eversiva guidata da Gelli, di cui si riconoscono tutti i tratti nell'azione di governo, ahimè.
che conosce la mia lingua, che ne ha padronanza e che si sa esprimere senza balbettii e, magari, buttando li' qualche congiuntivo, le spiace ? Del resto sarebbe divertente vedere l'Italia rappresentata da uno che si esprime come si esprimevano gli indiani nei film western-spaghetti: "Io ora andare, nuvola rossa aspettare ritorno me e noi baciare sotto grande luna"
...apprezzare Obama perché è "giovane, bello e abbronzato", oppure accettare di buon grado scafisti con relativi gommoni se portano belle donne, o sbraitare nelle orecchie della Regina Elisabetta al G20 e riuscire a farsi rimproverare dalla stessa per questo, o vantarsi di aver fatto il playboy con la presidente della Finlandia per ottenere l'authority alimentare, fare le corna nelle foto istituzionali, o dare del capò nazista a Schultz nel giorno di insediamento come presidente di turno dell'UE (dopo che questo ha citato proprio Di Pietro... a quanto pare in Germania - e non solo - lo comprendono benissimo)...
Indipendentemente da quanto posso vedere bene o male Di Pietro come Presidente del Consiglio, lo preferirei ogni giorno della settimana rispetto ad un "Berlusconi qualunque" che combina della roba come quella elencata sopra.
chissa' quale senso dello stato e delle istituzioni potra' mai avere, se non si e' mai preso il tempo di imparare come funziona un gerundio. Ma soprattutto, come ha fatto a prendere la laurea uno cosi' ?
Ritorni alla sua terra d'origine, sig. nessuno; non ci servono teste... come la sua.
Che un personaggio simile si permetta di fare critiche è roba da vergogna assoluta. Lei non ha mai spiegato diverse cosette che la riguardano. Quando le viene chiesta una delucidazione (poi le spiego cosa vuole dire) cosa fa? Il nazista! Dice di non dovere spiegazioni, non accetta le critiche, chi non la pensa come lei deve essere soppresso (anche fisicamente se necessario), augura sfiga a ds e sx, non si preoccupa minimamente delle problematiche dei servitori (prossimamente le spiegherò il significato di:"problematiche"). Vada a fare il dittatorucolo con i suoi amichetti "democratici" e non venite più a rompere i santissimi al nord dove la gente deve lavorare per mantenervi.
Che e' difficile che un GOLPE lo faccia un capo dello stato. Di solito lo fanno quelli che non sono al potere, non quelli che ce l'hanno. Comincio a pensare che ragioni come parla l'italiano.
...il golpe lo fa chi, pur avendo potere, vuole maggior potere.
In ogni caso, quanto dici è corretto, infatti il "caos liste" ha creato il serio rischio di non potersi presentare e ottenere il potere nel Lazio, da qui il "golpe" per tentare di riammettere la lista.
Come la mettiamo che da anni la maggioranza degli italiani vota "LUCIFERO" ?
Siamo tutti dei satanisti ?
Piuttosto, come vanno gli affari dell'immobiliare dei tuoi figli ?