Fatti e notizie da Reggio Emilia
7 Settembre 2010 n. 380
 
Radiorokkaweb: una radio online per comunicazione e incontri fra giovani

ReggioNelweb intervista Nina, giovane componente dello staff di Radiorokkaweb, una radio virtuale, ricca di emozioni reali, nata all’ombra della Rocca di Novellara. “La nostra radio è un momento di aggregazione tra ragazzi con la passione per la musica e la voglia di creare qualcosa di puramente originale”.

ReggioNelWeb.it n. 286 del 29/9/2008

 

ReggioNelWeb intervista Nina, fra i responsabili di RadioRokkaWeb (www.radiorokkaweb.net) un’innovativa idea realizzata in collaborazione con Arci e le Istituzioni.

 

 

Quando e perché nasce RadioRokkaWeb?

RadioRokkaweb nasce  a Novellara nei locali del Centro Giovani, 1 anno e mezzo fa! La sua creazione è il risultato di un laboratorio promosso dall'Arci, Provincia di Reggio Emilia, Comune di Novellara e Centro Giovani. Radiorokkaweb è un momento di aggregazione tra ragazzi con la passione per la musica e la voglia di  creare qualcosa di puramente originale. 

 

Chi collabora al progetto della radio?

Radiorokkaweb è sostenuto dall'Informagiovani di Novellara, con cui ha collaborato in occasione del Novellara Blus Festival, e dall'Arci di Reggio Emilia, che  promuovendo il Laboratorio On, ha reso Radiorokkaweb attivamente partecipe nella gestione dei laboratori e negli incontri con altre associazioni. Grande sostegno è arrivato dal Centrogiovani di Castellarano, di Bagnolo in Piano e Gonzaga (MN). 

 

Quali sono i programmi principali?

"The Hero & The MadMan" è la trasmissione di contenuto rock - blues più longeva. Seguono poi le interviste agli attori e registi presenti in cartellone del Teatro della Rocca di Novellara, gli incontri con le band giovani del panorama musicale della bassa e non, le interviste ai personaggi ospiti dei grandi eventi novellaresi (Nomadincontro, Novellara Blues Festival), i podcast che ripropongono i  live e i concerti. Tutto condito con immagini e video. 

 

Perché una radio che sceglie il web?

Da una scelta un pò forzata (in Italia non è più possibile acquistare le frequenze), il web si è rivelato un'inesauribile fonte di contenuti. Musica, personaggi, informazione e tanta creatività. Inoltre esso è il luogo ideale per una radio che si propone come obiettivo la comunicazione e l'incontro tra realtà giovanili diverse; incontro e confronto sostenute in maniera naturale dal web.  

 

Ci può spiegare come far nascere tecnicamente una radio on line?

Tecnicamente: un microfono, un pc con un software per la registrazione e per il montaggio, un blog/sito internet da cui è possibile scaricare/ascoltare il nostro prodotto e, naturalmente, l'idea giusta da ricreare con questi mezzi. Questo è ciò che basta per un semplice podcast o trasmissione. La differenza, con altri prodotti, risiede nella propria originalità e creatività: termini o condizioni non spiegabili a parole. 

 

RadioRokkaWeb riguarda il territorio di Novellara: sono in progetto aperture di altre radio on line?

Lo scorso inverno Radiorokkaweb, nell'ambito del Laboratorio On,  ha incontrato i ragazzi del Centrogiovani di Castellarano e li ha seguiti nella nascita della loro personale radio on line. A luglio invece, si è svolto il workshop sulla radio on line, promosso da Arci ll'interno del deBord 2008, a cui ha partecipato RadioTab - Radio al Bisogno, radio on line delle associazioni "L'orlando Furioso", "Noi e le Voci" e "Sostegno e Zucchero".  

 

E’ possibile una radio libera formata da diversi giovani, che allo stesso tempo viene sostenuta dalle istituzioni?

Si, è possibile. Soprattutto quando l'obiettivo dell'istituzione è l'incontro e il dialogo tra diverse realtà; soprattutto quando la radio da corpo alla creatività e voce ai pensieri dei giovani e quando la radio è un momento di aggregazione e di convivenza giovanile. La radio rappresenta davvero il carattere pubblico dell'istituzione stessa. 

 

Cosa pensa della “casta” mediatica denunciata da Beppe Grillo?

Radiorokkaweb si chiede, come i milioni di contatti che ogni giorni affollano il sito italiano più cliccato del mondo, se è possibile che sia un "comico" a indicare il rovescio della medaglia della politica, società, economia e cultura italiana. La casta è tale quando rinchiude se stessa in una anacronistica immobilità e sterile preservazione. I Media tradizionali dovrebbero interrogarsi sulla loro esistenza ai tempi del web, invece di deridere questa critica a cui tanto somigliano.

 

 

MM