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Il ricettario del fantagatto
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Piatto unico semplice e rustico, nutriente e a basso costo. Regolate la quantità dell'acqua secondo le vostre abitudini, la polenta può piacere più o meno soda. Non vi stancate di mescolare con energia, un cucchiaio dal manico lungo vi metterà al riparo dal ribollire della polenta, a rischio ustione.. ma la bontà della preparazione vi spingerà a sfidare impavidi il pericolo, come ogni gastronomo che si rispetti.
Il cavolo nero, toscano, può, all'occorrenza, direi proprio se non lo trovate, essere sostituito con della verza. Dosi per quattro persone non troppo affamate.
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Polenta e cavolo nero
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300gr polenta, metà bramata e metà fioretto 600gr cavolo nero
2 salsicce
parmigiano grattugiato
olio extravergine di oliva
sale
pepe
acqua
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Levate alle foglie di cavolo la costola centrale, tagliatele a listarelle e lavatele bene. Portate a bollore circa un litro e mezzo d'acqua, gettatevi il cavolo e date una mezza cottura. A questo punto unite il sale, un goccio d'olio e versate la polenta a pioggia, mescolando con un cucchiaio di legno.
Portate a cottura la polenta, rimestando sempre, ci vorrà circa mezz'ora.
Nel frattempo spellate le salsicce, tagliatele a pezzettini e rosolatele in un padellino con poco olio. Quando la polenta è cotta, unitevi le salsicce, il parmigiano, il pepe e l'olio. Servite caldissima passando a parte altro formaggio.
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