ReggioNelWeb.it n. 196 del 14/11/2006
Anche nelle migliori famiglie, quando si parla di spartirsi soldi, subentrano lotte intestine; così, all’interno dell’Unione, che già di per sé non è la rappresentazione della famiglia che sprizza concordia ed armonia, scoppiano diatribe e vere e proprie lotte intestine condotte dai sindaci e dai rappresentanti di enti locali, pur targati Unione, che si vedranno, grazie alla prossima manovra Finanziaria, tagliare fondi esiziali per la gestione di quanto da loro amministrato.
Come preventivato, la manovra Finanziaria 2007 si abbatterà come una mannaia inesorabile sui bilanci dei comuni e delle Provincie, tagliando circa 700 milioni di euro. Il taglio drastico dei trasferimenti creerà grossi problemi di gestione degli organi periferici dello Stato che si troveranno così non solo in difficoltà nel dover far quadrare bilanci sempre più striminziti, ma che dovranno rinunciare a priori a progetti per opere pubbliche quali strade, scuole, strutture sociali o sportive, e molto altro, limitandosi a dover espletare, a mala pena, l’ordinaria amministrazione. Questo sarà il risultato dell’intelligente manovra targata Prodi, TPS, Visco e Bersani, a meno che… i comuni, per tornare a far quadrare i bilanci, non si rivolgano nuovamente al già tartassato contribuente che, se ancora in possesso di qualche goccia di sangue lasciatagli per errore dai vampiri prodiani, verrà definitivamente salassato dalle addizionali Irpef, dagli aumenti delle aliquote ICI, sospinte già dalle rivalutazioni delle rendite catastali, da nuove imposte come la tassa di soggiorno o da altre tasse di scopo, come le chiamano ipocritamente, e da ogni sorta di gabella.
Tutto fa brodo, l’importante è battere cassa.
Finché ce n’é…