ReggioNelWeb.it n. 221 del 15/05/2007
Non sfugge ormai a nessuno il durissimo attacco di cui è fatta oggetto, quotidianamente, la famiglia: ce ne accorgiamo leggendo i giornali, scorrendo i programmi televisivi, o semplicemente parlando col vicino di casa o il collega. La minaccia del relativismo culturale, contro il quale Papa Benedetto XVI ha messo in guardia il popolo cristiano fin dagli inizi del suo pontificato, pare avere proprio nella famiglia il principale obiettivo.
Eppure Giovanni Paolo II nella Lettera alle Famiglie ha affermato: “Attraverso la famiglia fluisce la storia dell’uomo, la storia della salvezza dell’umanità”. Basta osservare la realtà intorno a noi, sondare la storia personale di ciascuno per accorgersi di quanto vera e ragionevole sia questa affermazione e quanto al contrario il dissolvimento del legame familiare, la sua banalizzazione e mercificazione inibisca alla radice la possibilità di vivere un’esperienza profondamente umana.
Di fronte alla minaccia cui la famiglia è sottoposta bisogna allora andare all’origine del rapporto tra l’uomo e la donna, rimettere al centro della riflessione la natura della famiglia, ridicendo parole che la connotano in modo inequivocabile ed esclusivo: amore, definitività, fedeltà, indissolubilità, stabilità, fecondità. La persona non può crescere e maturare se non esiste un luogo che la sappia accogliere e valorizzare, capace di educarla ed introdurla alle sfide della vita: ma tale luogo deve avere delle caratteristiche precise, l’uomo e la donna che lo costituiscono devono essere consapevoli del proprio ruolo e della propria responsabilità. La famiglia deve essere curata con la massima premura, perché è in essa che si decide il destino tanto dei genitori che dei figli.
Per dirla ancora con le parole del Papa Giovanni Paolo, occorre riscoprire quella”comunione di vita e di amore che il matrimonio realizza dando vita ad una storia nuova e al progetto unico e irripetibile di ogni singola famiglia che si crea”.
Attorno a questi temi si svilupperà il convegno promosso dal Sindacato delle Famiglie, dal Centro Culturale Pascal e dalla Fondazione Bellelli-Contarelli, giovedì 17 maggio alle 21, presso il Palazzo del Capitano del Popolo a Reggio Emilia, dal titolo “Natura e Identità della famiglia.” Ivo Colozzi, Professore Ordinario di Sociologia e Docente di Storia del Pensiero Sociologico presso l’Università degli Studi di Bologna, parlerà del tema “La famiglia nell’era del relativismo”; Gianna Savaris, membro del Direttivo del Sindacato delle Famiglie e del Forum Nazionale delle Associazioni Familiari tratterà de “La verità della famiglia alla luce della Dottrina Sociale della Chiesa”.