Un traffico di sostanze stupefacenti che si sviluppava sull’asse Spagna – Italia attraverso il servizio postale è stato scoperto dai Carabinieri di Campagnola Emilia che a conclusione delle indagini avviate da oltre un anno sono risaliti sia a colui che ha spedito la cocaina che a chi era diretta.
L’errata indicazione dell’indirizzo dove far giungere il pacco ha fatto sì che questo finisse nelle mani di un esercente di Campagnola che, accortosi del contenuto, ha subito allertato i Carabinieri che hanno scoperto essere cocaina per un peso complessivo di oltre 2 etti.
I militari procedevano a sequestrare lo stupefacente avviando le indagini partendo dall’indicazione di un nome e cognome riportato nel pacco che non apparteneva certamente all’esercente a cui la droga era erroneamente arrivata.
Da quel nome i Carabinieri sono giunti a un 25enne di Reggio Emilia e a un suo amico coetaneo, sempre di Reggio Emilia, risultati essere i reali destinatari della partita di cocaina. Le successive indagini hanno portato i Carabinieri di Campagnola Emilia a identificare in un 35enne residente in Spagna il responsabile della spedizione.
Nei confronti dei 3 i Carabinieri hanno quindi acquisito incontrovertibili elementi di responsabilità per il reato di traffico di stupefacente e quindi denunciati in concorso.
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