Home > Città > Arrestati a Fogliano due “grossisti” di hascisc

Arrestati a Fogliano due “grossisti” di hascisc

Nel pomeriggio di ieri, martedì 19 aprile, un’operazione antidroga della Polizia municipale di Reggio Emilia ha sgominato il traffico di stupefacenti messo condotto da due ‘grossisti’ della droga, che dal comprensorio delle ceramiche (a sud-est di Reggio Emilia) portavano e consegnavano la merce agli spacciatori al dettaglio della città.

Il blitz scattato alle 15, all’intersezione fra via Fermi e via Montanara, ha portato all’arresto di Radouane El Mahi, 32 anni, con permesso di soggiorno, e Ali Tamim, 45 anni, entrambi cittadini marocchini pregiudicati, e al sequestro un chilo di hascisc di elevata qualità. Lo stupefacente requisito, una volta venduto, si stima avrebbe prodotto oltre 2.500 euro di guadagno illecito.

La Polizia municipale ha potuto ricostruire appunto che i trafficanti arrivavano dalla zona delle ceramiche fino alle porte di Reggio Emilia: la ‘base’ dello smercio, in pieno giorno, era tra le villette e i parchi della tranquilla e appartata zona residenziale di Fogliano.

Lo strano giro di auto e di oggetti passati di mano in mano non erano tuttavia passati inosservati ad alcuni residenti, che hanno segnalato gli episodi al Comando di Polizia municipale di Reggio Emilia.

Le indagini condotte dal nucleo Antidroga della Municipale non solo hanno confermato i sospetti dei residenti, ma hanno permesso di ricostruire ‘la filiera’ della droga.

Alle 15 di ieri, la Ford Ka condotta da El Mahi, con a bordo due passeggeri, ha imboccato via Montanara e si è fermata nello spiazzo di un piccolo parcheggio, scelto per concludere la compravendita. Ieri però i tre uomini non erano soli: all’interno del parcheggio, agenti in borghese della Municipale li stavano attendendo. Appena i tre sono scesi dall’auto è scattato il blitz: oltre a El Mahi, è stato arrestato Tamim, mentre il terzo uomo è riuscito a darsi alla fuga nei campi attorno a Fogliano.

Dopo aver fermato i due sospettati, gli agenti hanno sequestrato poco più di sei grammi di hascisc che erano in tasca a El Mahi (probabilmente era ‘l’assaggio’ per far testare la qualità della merce all’acquirente-rivenditore al dettaglio) e un chilo dello stesso tipo di hascisc nascosto sotto il sedile del trasportato.

Stamani gli arrestati sono stati trasferiti alla casa circondariale di Reggio Emilia in attesa del processo. Entrambi hanno scelto il rito abbreviato.

Print Friendly