Home > News > Profughi, nuova azione notturna del Fronte Skinheads: “Indagati per delle sagome di cartone… o perchè abbiamo ragione?!”

Profughi, nuova azione notturna del Fronte Skinheads: “Indagati per delle sagome di cartone… o perchè abbiamo ragione?!”

L’Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads rivendica l’azione compiuta nella notte nei maggiori capoluoghi del nord Italia e a Cagliari, che vuole rimarcare come, a distanza di sei mesi dal blitz contro le sedi di Caritas e Partito Democratico di Reggio Emilia, “la nostra lungimiranza sia stata ampiamente confermata da tanti fatti di cronaca”.

Nel dicembre scorso il Veneto Fronte Skinheads aveva voluto simbolicamente colpire, “pacificamente e solo a livello politico” -evidenziano gli organizzatori- “le istituzioni che ammantate di filantropismo interessato, lavorano incessantemente per favorire l’immigrazione clandestina (mediaticamente travestita da crisi umanitaria), un’integrazione forzata che all’atto pratico rimane un totale fallimento, nonchè un triste e masochistico processo di cancellazione della nostra Identità, cultura e tradizione”.

“Nel corso di questi sei mesi -proseguono gli attivisti del Fronte Skinheads- abbiamo visto che tutte le nostre accuse sono state suffragate da fatti di cronaca che hanno ampiamente dimostrato come la gestione dei profughi sia un business milionario con propaggini nel mondo della criminalità organizzata, cosa resa pubblica e ancor più evidente dal libro di Mario Giordano “Profugopoli”.

La stessa Caritas ci ha dimostrato come buona parte degli abiti usati, donati dai cittadini per beneficienza e raccolti negli appositi contenitori, venga poi rivenduto ai mercatini dell’usato, invece di finire ai veri bisognosi, mentre solo una minima parte dei relativi guadagni viene poi destinato per lo scopo prefisso, come avevamo denunciato nel comunicato che rivendicava la nostra azione”.

“Per aver detto la Verità -conclude il portavoce del Fronte Skinheads- abbiamo subito perquisizioni domiciliari, denunce, nomi sbattuti sui giornali e dovremo affrontare un processo che ci vede falsamente accusati di minacce e vandalismo, mentre la nostra unica colpa è quella di aver attaccato dei centri di potere, andando a toccare un nervo scoperto che è un vero tasto dolente di questa società ipocrita, che predica bene e razzola molto male, pronta a tacciare di xenofobia e razzismo chiunque abbia un pensiero non allineato al loro “politicamente corretto”, mentre sfrutta allegramente profughi ed immigrati per i propri sporchi interessi”.

Sul tema degli aiuti ai profughi non si escludono altre azioni del Veneto Fronte Skinheads.

@reggionelweb

Print Friendly

Homepage Forum Profughi: problema, risorsa o indifferenza?

Questo argomento contiene 66 risposte, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da  RnW 5 ore, 4 minuti fa.

  • Autore
    Articoli
  • #123106 Risposta

    RnW

    Profughi, nuova azione notturna del Fronte Skinheads: “Indagati per delle sagome di cartone… o perchè abbiamo ragione?!”

    L’Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads rivendica l’azione compiuta nella notte nei maggiori capoluoghi del nord Italia e a Cagliari, che vuole rimarcare come, a distanza di sei mesi dal blitz contro le sedi di Caritas e Partito Democratico di Reggio Emilia, “la nostra lungimiranza sia stata ampiamente confermata da tanti fatti di cronaca”. (Clicca qui per continua a leggere)

  • #80415 Risposta

    Gianluca Sassi (M5S)

    Accoglienza profughi, Sassi (M5S): “Gestione passi ai comuni, così si evitano sprechi e scandali”

    “L’accoglienza delle famiglie di profughi che richiedono asilo politico deve essere gestita dai Comuni e non da soggetti terzi. Solo così si potrebbero evitare sprechi e utilizzi impropri delle risorse destinate all’accoglienza di queste persone, come purtroppo è accaduto anche nella nostra regione, e in più si garantirebbe un percorso sicuro di istruzione e formazione professionale per bambini e adulti”. È questa la proposta di Gianluca Sassi, consigliere regionale del M5S, contenuta in una risoluzione che verrà discussa nelle prossime sedute dell’Assemblea Legislativa che chiede alla Giunta di attivarsi per richiedere a Governo e Parlamento che siano proprio le amministrazioni pubbliche, senza oneri aggiuntivi, a gestire l’accoglienza dei rifugiati che richiedono asilo politico, con particolare attenzione alle famiglie.

    “Oggi tutto è affidato ad associazioni, onlus e cooperative che gestiscono le risorse stabilite a livello nazionale, poco più di 34 euro al giorno per ogni rifugiato – spiega Gianluca Sassi – Purtroppo non sono mancate le criticità, tra sprechi e utilizzi impropri, per non parlare di ruoli ambigui e collusioni dei gestori anche con la criminalità organizzata. Ecco perché, a nostro avviso, sarebbe più utile che ad occuparsi direttamente dell’accoglienza di queste persone siano i Comuni, senza nessun soggetto terzo a fare da intermediario”.

    Per il consigliere regionale del M5S i vantaggi di un coinvolgimento diretto dell’accoglienza delle famiglie richiedenti asilo non si esaurirebbero solo in una appropriata e controllata gestione delle risorse, ma potrebbero toccare altri aspetti. “Ci sarebbe sicuramente un miglioramento della gestione dell’accoglienza evitando sovraffollamenti, promiscuità e tensioni spingendo così verso una integrazione più immediata – aggiunge Gianluca Sassi – In più si darebbe l’opportunità alle famiglie inserite nei programmi di accoglienza di sostenere la permanenza presso immobili sfitti, oppure di farsi carico degli oneri relativi all’iscrizione di bambini e ragazzi alla scuola pubblica, così che possa essere garantita l’istruzione e l’apprendimento della lingua italiana e l’integrazione sociale di cui necessitano. In più si potrebbe agevolare l’opportunità per i genitori di partecipare ad attività di volontariato a favore di tutta la comunità, oppure entrare in un percorso di tirocinio presso aziende locali per acquisire competenze professionali o frequentare attività formazione professionale, così da favorire in tal modo l’integrazione, ed in un futuro l’autonomia economica”.

    Ecco perché la risoluzione presentata dal consigliere regionale del M5S chiede alla Giunta a “costituire tavoli tecnici fra Regione, Comuni, Prefetture ed altre Istituzioni competenti per accompagnare sotto i profili tecnico, giuridico e, sociale ed economico le operazioni di accoglienza diretta di richiedenti asilo realizzate direttamente dai Comuni”.

  • #79850 Risposta

    Mauro Bigi

    “Giustizia è integrazione”, di Mauro Bigi, Sindaco di Vezzano

    10/01/2016

    Il dibattito delle ultime ore sul reato di clandestinità o meglio sulla sua possibile abolizione è molto importante, perché tocca due temi indissolubilmente legati. Quelli della giustizia e dell’integrazione degli “stranieri”. Uso questo termine appositamente, perché in esso vorrei comprendere non solo i cittadini extracomunitari, ma anche quelli comunitari, quali ad esempio i romeni, o addirittura i cittadini italiani naturalizzati, o gli zingari. L’altro.

    Nei bar e in piazza nel mio comune in questi giorni si parla solo di una cosa: i furti nelle abitazioni. Anche perché nonostante statisticamente siamo molto al di sotto della media provinciale e il 2015 abbia registrato molti meno furti del 2014, gli ultimi due raid in questi primissimi giorni dell’anno hanno sconvolto letteralmente la comunità. Del resto il furto in casa è particolarmente odioso. Sia che tu non sia presente, perché toccano le tue cose più intime, e eventualmente rubano oggetti molto più importanti per il loro valore affettivo che quello reale. Ti rubano i ricordi, l’anello della nonna che tra tanti nipoti, ha dato proprio a te.

    Ed ancor più se sei in casa. Specialmente se sei anziano e già ti senti indifeso proprio perché l’avanzare degli anni ti ha rubato quel ruolo di “difesa” che ancestralmente la società ti chiede. O ancor più’ se hai figli piccoli.

    Ora si può anche spiegare ai cittadini che in termini reali di furto, le banche, sia quelle disoneste che quelle oneste (6€ per accettare un assegno di un’altra banca, o 9€ per un bonifico, o il 10% per il fido in banca) ti sottraggono molto di più. O addirittura lo Stato, ma qui come amministratore pubblico mi fermo…

    E che quindi andare a punire il piccolo ladro, povero come e più di te, è sempre perpetuare un sistema sociale capitalista e liberista che favorisce solo i ricchi.

    Ma oggi l’impunita di chi commette i reati è l’ostacolo maggiore perché nel nostro paese si formi e rafforzi quella cultura di integrazione necessaria a sostenere i cambiamenti sociali e demografici dei prossimi anni.

    Si perché naturalmente i colpevoli vengono additati negli stranieri, e spesso è vero.

    E nei non rari casi che vengono presi, la giustizia li rilascia il più delle volte, immediatamente. E li giudica con tempi biblici. Scoraggiando in questo modo naturalmente anche le forze dell’ordine.

    Abolire il reato di clandestinità sarebbe solo l’ultima goccia. Bisogna andare esattamente nella direzione contraria.

    Accelerare i tempi della giustizia, rendendo certa la pena. Poi, o contemporaneamente, parleremo di rendere le carceri o le pene più umane attraverso soprattutto il lavoro.

    E vi dev’essere pure una proporzione e una scala d’importanza tra i reati. Oggi rischia maggiormente la galera un piccolo imprenditore che un ladro!

    Il cittadino va difeso sempre e comunque e chi non rispetta le regole di convivenza ed è pericoloso va messo in condizioni di non nuocere.

    Questo oggi è il vero passo per costruire insieme e senza paure, ma responsabilmente, la società del futuro, che sarà multietnica.

    Mauro Bigi, Sindaco di Vezzano sul Crostolo

  • #79415 Risposta

    Forza Nuova Reggio Emilia

    Forza Nuova: “Reggio Emilia come Colonia”
    08 Gen 2016

    La società progressivamente multirazziale non era assurta mai a tanta bestialità come durante la notte del Capodanno appena trascorso a Colonia.

    E sì che parliamo della Germania, uno stato che ci riporta alla mente i grandi afflati di umanità e solidarietà della scorsa estate, quasi a voler marcare la netta distanza di vedute con le modalità ungheresi: abbiamo ancora davanti agli occhi le scene delle tantissime giovani ragazze che tenevano striscioni “Welcome refugees” con sorrisi a 32 denti, quasi fosse giunto il Messia.

    E mentre anche i terzomondisti nostrani venivano colti da sindrome di Stendhal dinanzi a simili scene, in Germania qualcun altro avvertiva già il profumo di soldi dell’accoglienza “profughi”.

    Così come 70 anni fa, l’Europa ricade nella triste abitudine di accogliere a braccia aperte l’invasore, ieri armato col “ferro”, oggi “armato” di subdolo odio anti-occidentale.

    L’antica civiltà della razza indoeuropea consegnataci dagli antenati è, evidentemente, un’onta insopportabile per queste squallide nuove generazioni, un fardello di cui liberarsi in ogni modo: l’imperativo è inglobare dentro di sé lo straniero per assumerne il più possibile le sembianze e i costumi, prestando quasi un giuramento solenne alla nuova religione del globalismo mondiale.

    Le giovani donne che qualche notte fa hanno subito molestie e violenze, con modus operandi senza precedenti, da branchi di sub-umani affamati, fanno parte di quella generazione che ha rinnegato il “sangue” come elemento di appartenenza fisica alla propria terra e spirituale alla propria civiltà, ma che è subito pronta a tingere di rosa i propri profili facebook quando, con uno schiocco di dita, arriva l’ordine dei social media di celebrare la giornata mondiale contro il femminicidio.

    Il fantomatico imperialismo oppressivo che vedevano nella loro Europa le ha portate a nutrire in seno un nemico che, come già prospettavamo 20 anni fa, non può aver pietà nei confronti di chi lo ha accolto.

    Forza Nuova, che da sempre affianca alla difesa della Patria un profondo respiro Europeo, non può rimanere in silenzio di fronte allo scempio tedesco, perché il propagarsi di tali fenomeni nelle nostre regioni può essere imminente: l’Emilia-Romagna è, fra l’altro, una delle regioni maggiormente “accoglienti” (questo il nuovo indicatore di progresso) e, pertanto, più a rischio; già non sono sufficienti i crimini in crescita nella nostra provincia ( da furti, spaccio, stupri fino alla crescita di nuove mafie) a scuotere le coscienze di chi ci governa.

    Il vortice di violenza derivante da un’integrazione irrealizzabile può realmente coinvolgerci, e che nessuno gridi al “procurato allarme”: la realtà è che le cieche e sorde società italiana ed europea non riescono ancora a comprendere la portata dello scontro di civiltá, avendo loro stesse sotterrato ciò che rimaneva della nostra cultura.

    Forza Nuova non ha mai ammesso, e oggi ancora di più, nessuna scusa contro gli ipocriti richiami alla non-strumentalizzazione, armi perfette di questo sistema che mira alla realizzazione del mondialismo e che stimolerà ancora il popolo ad essere “ovino”, passivo, supplichevole e subalterno rispetto al suo carnefice.

    Forza Nuova e i suoi militanti saranno baluardi di luce in queste tenebre e rimarranno erti in questo panorama di rovine per difendere il nostro Popolo dalle mani sporche di un invasore senza umana pietà.

  • #78703 Risposta

    Giadoconti

    E’ presto fatto, il sondaggio. Per gli ipocriti di sx, del vaticano, dei gruppi femministi delle vecchiette…speranzose, gli invasori sono una risorsa. Per motivi elettorali, di convenienza finanziaria, o di convenienza sessuale. Per il restante popolo normale, che deve sudare per uno stipendio, che ha sudato per guadagnarsi una pensione sono un grosso problema. Per gli invasori i soldi si trovano sempre, per gli italiani in difficoltà MAI. A questi aggiungiamo anche tutti quelli che non vogliono sottostare alle angherie dei negri, degli zingari, dei musulmani sempre tutelati dalla dittatura di governo. Direi che la maggioranza degli italiani non li vorrebbe, gli altri li vogliono solo per i loro scopi.

  • #78512 Risposta

    Anonimo

    Su certi temi bisognerebbe ragionare con obiettività e non di pancia.

  • #73842 Risposta

    amaro

    Solo chi era presente agli assalti fascio squadristi poteva sapere che era stato usato il nastro adesivo al posto della colla. Gli inquirenti ringraziano per l’ implicita ammissione di colpa.

  • #73847 Risposta

    amaro

    Kkk, hai dovuto fare il giro del mondo, passando attraverso Russia Ungheria Slovenia India, per trovare motivo di critica al comunismo? Ma noi persone perbene ci limitiamo a restare nei confini nazionali per far si che la Storia e l’ Umanità intera condannino in modo inappellabile il fascismo con i suoi crimini, ed i fascisti criminali. Ogni famiglia italiana perbene ha avuto un parente ucciso dai fascisti

    • #78519 Risposta

      K.K.K.

      vogliamo vedere quanti morti hanno fatto i nazi-fascisti per colpa delle azioni e della vigliaccheria degli “eroi” partigiani? Vogliamo contare i morti ASSASSINATI dai tuoi bravi partigiani komunisti? Un branco di vigliacchi di ladri, di assassini che si nascondevano sotto la protezione del comunismo. Proprio come fanno adesso. Dedicatevi a tutelare i delinquenti invasori, i musulmani, i gay, le lesbiche, i pedofili. Solo queste categorie sono degne di voi

    • #78937 Risposta

      K.K.K.

      E ogni fam. altrettanto perbene ha avuto almeno 2 0 3 parenti assassinati dai partigiani komunisti. I fascisti vanno messi in galera? i kompagni, allora, vanno messi al rogo.

  • #73781 Risposta

    Andres Marzio Molise

    ONORE AL VENETO FRONTE SKINHEADS

  • #73690 Risposta

    Roberto Angeli

    Il Sindaco di Reggiolo contro Manuel Negri: “Gravissimi atti e dichiarazioni”
    22 dic 2015

    Il Sindaco di Reggiolo Roberto Angeli interviene contro il Consigliere Comunale Manuel Negri, a seguito dei fatti della notte del 24 novembre, quando militanti dell’Associazione Veneto Fronte Skinheads quando sagome di cartone a forma di uomo con i colori della bandiera nazionale vennero poste davanti alle sedi della Caritas e Pd insieme a volantini in formato necrologio (clicca qui). La Digos di Reggio Emilia indagò sulla vicenda arrivando a denunciare 6 militanti (clicca qui).

    Fra questi Manuel Negri, consigliere comunale di Reggiolo e Segretario di Progetto Nazionale, movimento politico vicino al Sindaco di Verona Tosi e all’Associazione Veneto Fronte Skinheads. “Sono estraneo a quanto avvenuto nella notte fra il 24 e 25 novembre a Reggio Emilia -aveva dichiarato Manuel Negri a ReggioNelWeb-, il fatto che insieme a Progetto Nazionale sosteniamo le proposte politiche del Veneto Fronte Skinheads, non vuol dire che quella notte abbia materialmente preso parte all’iniziativa”.

    Una dichiarazione di innocenza che però non è sufficiente al Sindaco di Reggiolo Roberto Angeli: “Stupore e sdegno a Reggiolo per gli atti e le dichiarazioni rilasciate dal consigliere comunale Manuel Negri del gruppo Ricostruiamo Reggiolo, tra gli indagati dei blitz neofascisti contro la Caritas e il Pd. Al centro delle azioni lo ius soli, la “falsa carità” e la Resistenza -ha dichiarato Angeli-. Negri è infatti tra i sei uomini, tra i 22 e i 41 anni, simpatizzanti dell’associazione Veneto Fronte Skinheads indagati per concorso in minacce gravi e, solo qualche giorno fa, perquisiti dalla Digos”.

    Subito dopo aver appreso i fatti, il sindaco di Reggiolo Roberto Angeli ha convocato d’urgenza il gruppo di maggioranza per discutere del fatto e delle iniziative da intraprendere in consiglio comunale. “Atti e dichiarazioni come quelle di Negri – ha commentato Angeli – sono gravissimi e inconcepibili per un consigliere comunale. Questi sono gesti contro la Costituzione e contro la democrazia che lasciano senza parole: non c’è confronto, ma attacco e apologia del fascismo. Le dichiarazioni rilasciate pubblicamente da Negri sono imbarazzanti e, soprattutto, pericolose. Tutto questo sarà al centro del prossimo consiglio comunale”.

    Lo scorso settembre alcuni gesti provocatori contro la memoria della Resistenza avevano scosso Reggiolo. Dopo le immagini comparse sulla vetrina della sede del partito di Rifondazione comunista, ignoti hanno avevano ripetuto il gesto sotto i portici che si affacciano su piazza Martiri, proprio dove si trova l’ex municipio. Le immagini affisse ritraevano partigiani dopo la fine della guerra insieme a una donna catturata e oggetto di scherno. Sopra si leggeva la scritta “Resistenza? Infami”. Il presidente dell’Anpi di Reggiolo, Ivan Zanoni, aveva parlato del gesto come di un “becero tentativo di riscrivere la storia”.

     

  • #72224 Risposta

    amaro

    Melissa, ho letto con oggettività: sembrate tanti trinariciuti. Speculate e strumentalizzate la tragedia umana dei profughi, per voi cambia poco se lasciarli morire di fame, bombardati o affogati. Gli investitori avrebbero perso tutto comunque a prescindere dall’ intervento del governo. Anzi il decreto salva banche ha tutelato migliaia di risparmiatori e correntisti. Rovistare nell’ immondizia non è dignitoso per nessuno, ma a voi da fastidio solo se lo fanno i pensionati italiani. Essere fascisti è una vergogna personale oltre che reato: per quante cose buone potreste elencare fatte dal fascismo, ce ne sono e ce ne saranno sempre molte di più negative. Criticate tanto la politica estera e gli aiuti umanitari, quando voi potete conteapporre solo il vostro fallimentare colonialismo. In Italia, oggi come allora, sapete solo attuare i vostri metodi squadristi. Ovviamente, è tutto interpretato con molta oggettività.

    • #73757 Risposta

      K.K.K.

      Essere fascisti….. Voi, poveri sinistronzi fedeli seguaci delle direttive del capo, agguerriti sostenitori dei delinquenti e di ogni altro tipo di feccia, non avete mai pensato ai danni creati dal comunismo capitanato dall’allora URSS? Avete mai ragionato sugli alpini lasciati morire in Russia, grazie al vostro “migliore” (figuriamoci i peggiori…)? Vi siete mai scusati per l’invasione ungherese (il vs Napolitano era gioioso)? Avete mai sconfessato i delinquenti da voi definiti “partigiani”? Avete mai pensato di fare un mea culpa per i due militari italiani detenuti ingiustamente in India? Avete mai condannato quel lurido bastardo di Tito per i morti che hanno fatto i suoi giannizzeri? E potrei continuare l’elenco delle vostre bastardate.I casi sono due: o siete di memoria corta o (molto più probabile) siete dei decerebrati che hanno portato i cervello all’ammasso e non l’hanno mai ritirato.

  • #72130 Risposta

    amaro

    Ma gli orgogliosamente fascisti non dovrebbero andare orgogliosamente in galera per orgogliosa apologia al fascismo? Credevo che le FdO perseguissero tali reati, ed invece scopro in loro molto orgoglio. Inoltre abbassa di molto la fiducia in loro ed aumenta in modo esponenziale il pericolo percepito dagli onesti cittadini italiani rimasti traumatizzati dalle violenze e barbarie inumane del Ventennio Fascista

  • #71950 Risposta

    Melissa

    Ora, per favore, toglietevi un attimo, cari lettori sinistra, la cellulla dalla terza narice del naso e provate a rilggere due volta l’intervista a Caracino. Oggettiamente, non dice cose condivisibli? Dai, su, so che vi chiedo molto, ma provate a fare uno sforzo e cercate di leggere con oggettività.

  • #71946 Risposta

    RnW

    GiordanoCaracinoVeneto Fronte Skinheads, intervista al portavoce Giordano Caracino: “Noi, orgogliosamente fascisti. Gli altri razzisti verso gli italiani. A Reggio creato caso enorme su azione pacifica”
    17 dic 2015

    Nel cuore della notte fra il 24 e il 25 novembre scorso militanti dell’associazione Veneto Fronte Skinheads fecero un’azione politica collocando sagome di cartone rappresentanti la forma di un uomo dipinto con i colori della Bandiera nazionale e appendendo volantini in formato necrologio riportanti le scritte “Falsa carità sociale: business criminale” e “Ius soli e immigrazione: avete ucciso la Nazione” davanti alla sede della Caritas e alle le sedi del Partito Democratico di Reggio Emilia e di Correggio.

    Un’azione che non fu priva di conseguenze. In un primo tempo insorse il mondo politico-istituzionale reggiano. Successivamente ci fu l’interessamento della Procura di Reggio Emilia che ha disposto indagini e perquisizioni per “concorso in minacce gravi” e “diffamazione” nei confronti degli autori.

    ReggioNelWeb ha intervistato il portavoce nazionale dell’Associazione Veneto Fronte Skinheads Giordano Caracino.

    Caracino, sei indagati e altrettante perquisizioni a carico dei militanti dell’Associazione Veneto Fronte Skinheads per aver collocato sagome di cartone con i colori della bandiera italiana e volantini in formato necrologio davanti alle sedi del PD e della Caritas. Come stato vivendo l’attività della Procura di Reggio Emilia nei vostri confronti?

    Non ci spaventano le perquisizioni e le indagini. Siamo abbastanza furbi da fare le cose con testa evitando di incappare in processi e condanne: non abbiamo commesso alcun tipo di reato.

    Noi abbiamo sollevato un problema che ha centrato nel segno. Gli altri penso che siano ridicoli oltremodo. Si ha il coraggio di perdere tempo e scialacquare denaro pubblico per due sagome di cartone e due cartelli… hanno proprio raschiato il fondo! E’ stato creato un caso enorme per un’azione che è politica e assolutamente pacifica.

    La Digos di Reggio Emilia ha però indagato i vostri militanti per i reati di “concorso in minacce gravi, con l’aggravante del fatto simbolico ed anonimo riferito al formato dei necrologi” e “diffamazione”.

    Bisogna cogliere i messaggi e non tutti hanno la capacità analitica di capire che i necrologi erano rivolti al fatto che stanno uccidendo la nazione, quindi non vi è alcuna minaccia di morte. Se poi gli operatori della Caritas la vogliono leggere come una minaccia è un’assurdità. Per noi si è trattato di una denuncia politica e di un’azione dimostrativa: vi sono connubi pesanti ed evidenti tra politica e solidarietà in genere, come dimostra il caso di Mafia capitale. C’è chi specula sui profughi e ne vuole fare arrivare migliaia per arricchirsi e noi denunciamo queste cose.

    Cosa rispondente a chi vi accusa di fomentare odio e razzismo?

    Che non hanno altri argomenti, che sono sterili tanto quanto dannosi per la nazione: sanno ripetere solo quelle quattro cavolate, ma non si rendono conto che sono loro che stanno uccidendo il nostro popolo, basti pensare che con i loro recenti decreti salva-banche ci sono italiani che si suicidano perchè perdono tutto. Per non parlare dei nostri pensionati che hanno perso dignità, costretti a rovistare nelle immondizie, mentre i profughi vengono ospitati in hotel a 3-4 stelle a spese nostre. Questo non è razzismo? Allora, per tornare alla risposta della sua domanda dico: se noi fomentiamo razzismo, loro commettono razzismo contro gli italiani.

    Per il Veneto Fronte Skinheads chi sono gli immigrati extracomunitari?

    Etimologicamente sono coloro che stanno al di fuori del contesto europeo.

    Mi riferisco ai profughi che giungono sulle nostre coste…

    Alcuni di loro sono persone che fuggono da paesi dove c’è la guerra, altri invece vengono qui solo perchè sanno di trovare vitto e alloggio gratis, oltre alla speranza di un futuro che in realtà non siamo in grado di dare a nessuno.

    Quindi? Quali politiche attuare nei confronti dei profughi che raggiungono il territorio italiano?

    Bisognerebbe impedire che arrivassero, come fa l’Ungheria e come hanno fatto altri paesi. E’ inutile sobbarcarsi dell’onere di voler aiutare chi poi in realtà non si riesce ad aiutare.

    Chi sono i responsabili principali delle vostre denunce?

    Le responsabilità delle nostre denunce relative a questa assurda invasione è dei vari Renzi, Alfano e tutti quei politici che assecondano politiche internazionali a stelle e strisce, come nel caso della Libia dove prima l’Italia firmava accordi con Gheddafi, poi autorizzava l’utilizzo delle proprie basi per bombardare la Libia. In questo modo è stata destabilizzata un’area dove si sono innescate reazioni a catena che hanno dato vita all’Isis.

    Aggiungo che sarebbe interessante conoscere le ragioni di certi interessi “umanitari” in quei luoghi, quando invece c’erano molti interessi energetici ed economici.

    Cosa rispondente a chi vi considera fascisti e nazisti?

    Intanto che ci piacerebbe fare un confronto politico e storico con chi si riempie la bocca di termini senza aver approfondito la storia a senza conoscerla. Il fascismo ha fatto tanto per il paese, per l’Italia e per il popolo italiano. Ricordiamo le pensioni, l’Inps, il concetto di “vacanza”, le colonie, gli assegni alle famiglie numerose, le bonifiche… numerose innovazioni e migliorie per il popolo italiano che sono le stesse che i cosiddetti “democratici” stanno distruggendo. Il fascismo ha costruito uno stato sociale e una previdenza sociale che loro stanno smantellando. Quindi sì, siamo fascisti. Orgogliosamente fascisti.

    All’indomani dei fatti del 25 novembre, e a seguito delle condanne immediate provenienti dal mondo politico-istituzionale reggiano, dichiaravate: “Purtroppo la nostra azione è stata solo dimostrativa; purtroppo non c’è stata nessuna forma di violenza se non nei contenuti e nei toni di un comunicato incazzoso, perchè in realtà di qualche sonora bastonata ce ne sarebbe davvero bisogno”. Quindi auspicate forme di violenza?

    No, era una battuta, una provocazione che andava letta in quanto tale. Si è voluto vedere della violenza dove non c’era.

    Siete contrari a qualsiasi forma di violenza?

    Non siamo sicuramente dei chirichetti, ma ribadisco che le nostre sono azioni politiche. Non facciamo aggressioni, né altro tipo di fantastorie che spesso vengono scritte sul nostro conto. La nostra associazione fa politica da 30 anni e da sempre è impegnata nella difesa della propria identità e cultura, contro l’immigrazione, contro le banche che impoveriscono il popolo italiano, contro il signoraggio ecc.

    Il “Veneto Fronte Skinheads” è presente solo in Veneto o in altre realtà?

    Esistono nostre sezioni anche in Emilia. Siamo presenti da Trieste a Genova, Trento, Lombardia, Veneto… Non siamo presenti al sud, ma a Cagliari esiste una realtà a noi molto vicina.

    Esiste un partito o movimento politico che vi rappresenta?

    Con Forza Nuova in passato c’è stata collaborazione: ci accomunano tante battaglie, ma non c’è una vera e propria sinergia. In Progetto Nazionale troviamo un laboratorio politico di uomini e idee molto valide e interessanti.

    @reggionelweb

  • #71725 Risposta

    kompagno

    No al fascismo! MAI!!!!

    • #78536 Risposta

      K.K.K.

      Assoluto NO al komunismo, fonte di ogni possibile male e lui stesso MALE ASSOLUTO. Il XX secolo ha visto il fiorire di due dittature (spesso uguali). Una è sparita, o quasi, l’altra è viva e vegeta e continua a fare danni e morti. Neghiamo la dittatura comunista, anche se, purtroppo, il XXI secolo lo vede in Italia grazie a Renzi, Napoiltano e delinquenti vari.

    • #72040 Risposta

      giadoconti

      Sapete solo riempirvi la bocca delle frasi fatte che vi insegnano all’arci-gay. Provate a riconnettere quel poco di cervello che vi è avanzato ed a ragionare con la vostra testa.

  • #71724 Risposta

    Melissa

    In effetti….non hanno nemmeno imbrattato dei muri e quindi fatto danni materiali. Secondo me le FDo dovrebbero essere utilizzate per reati ben più importanti. Perchè mentre si investono risorse per azioni politiche dimostrative, le decisione di certe banche italiane e banchieri senza scrupoli fanno sucidare delle persone.

  • #71721 Risposta

    Cronaca RnW

    LucioDiCicco2Perquisiti e indagati dalla Digos militanti del Veneto Fronte Skinhedas che replicano: “Caccia alle streghe inutile e ridicola”
    16 dic 2015

    Non è stata priva di conseguenze l’iniziativa rivendicata dall’associazione Veneto Fronte Skinheads del 25 novembre scorso (clicca qui) riguardante l’affissione, di sagome di cartone rappresentanti la forma di un uomo dipinto con i colori della Bandiera nazionale e di volantini formato necrologio riportanti le scritte “Falsa carità sociale: business criminale -VFS” e “Ius Soli e immigrazione: avete ucciso la Nazione -VFS” davanti alla sede della Caritas e le sedi del Partito Democratico di Reggio Emilia e di Correggio.

    La Digos della Questura di Reggio Emilia guidata da Lucio Di Cicco (nella foto e nel video in calce) e su delega del Sostituto Procuratore Maria Rita Pantani, aveva svolto 6 perquisizioni personali e locali a carico di militanti/simpatizzanti dell’associazione Veneto Fronte Skinheads: 2 in provincia di Reggiolo (RE) di 39 e 32 anni, 3 in provincia di Mantova (22, 26 e 27 anni) e 1 in provincia di Verona (32enne).

    I militanti/simpatizzanti interessati dalla Digos di Reggio Emilia sono stati indagati per concorso in minacce gravi, con l’aggravante del fatto simbolico ed anonimo riferito al formato dei necrologi e due di questi per diffamazione.

    Stando alle risultanze investigative, sarebbero emersi anche elementi inconfutabili a carico di due perquisiti, uno reggiano e l’altro mantovano, da farli ritenere gli autori materiali dell’affissione dei manifesti “formato A4” recanti la scritta “Resistenza?Infami”, tracciata su una fotografia che ritrae un gruppo di partigiani con una prigioniera, avvenuta nella notte dello scorso 16 settembre sulla bacheca delle sed i dello SPI/CGIL di Rolo, e sulle porte d’ingresso delle sedi del Partito della Rifondazione Comunista di Reggiolo e dell’A.N.P.I. di Fabbrico.

    Alcuni degli indagati, la notte dello scorso 4 novembre, hanno partecipato inoltre anche all’affissione degli striscioni rivendicati da Progetto Nazionale: “4.11.1918: Non passa lo straniero – 4.11.2015: accogliamo il continente nero”, rinvenuti in questo capoluogo sul cavalcavia pedonale di viale Piave e sulla rete di recinzione della cooperativa sociale e di solidarietà “Dimora di Abramo”.

    DSC_0394L’Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads replica immediatamente alle perquisizioni indagini nei confronti dei militanti-simpatizzanti: “Condanna fermamente la perdita di tempo e lo spreco di denaro pubblico fatte dagli organi inquirenti della Procura di Reggio Emilia che stanno indagando sull’azione politica dimostrativa fatta dalla nostra associazione un paio di settimane fa, contro alcune sedi del Partito Democratico e della Caritas”.

    “Esprimiamo la più incondizionata solidarietà ai nostri associati -prosegue l’Associazione Veneto Fronte Skinheads-, ragazzi coraggiosi resisi colpevoli di avere un pensiero contro corrente, libero e fuori dagli schemi e che li porta ad amare profondamente la nostra Patria, per la quale sono ben disposti a compiere azioni politiche di questo tipo volte a mostrare all’opinione pubblica chi siano i veri nemici d’Italia”.

    Secondo l’associazione veneta, che ha basi anche a Reggio Emilia, le indagini farebbero “gli interessi della politica interessata, mettendo in piedi una caccia alle streghe inutile e ridicola, che servirà solo a scialacquare denaro pubblico in processi farseschi (dato che non si profila nessun tipo di reato!) e a distogliere le forze dell’ordine da ben più importanti operazioni di controllo e prevenzione del crimine, in un’Italia stuprata dalla criminalità immigrata, voluta e fomentata proprio da quelle lobbies di potere che noi abbiamo avuto il coraggio di smascherare”.

  • #68855 Risposta

    K.K.K.

    Tutti questi SOLONI che si dichiarano “indignati” dalle azioni di protesta, peraltro civilissime, fatte da persone di dx, non li ho MAI sentiti condannare le azioni violente e distruttive dei loro compagni antagonisti, centri-sociali, no-global e froci vari. Siete solo degni rappresentanti della dittatura che oramai spadroneggia in Italia. Vergognatevi e nascondetevi nel primo cesso che trovate.

  • #68422 Risposta

    antitrinarix

    Quanti soloni quando c’è da criticare la destra. Mi stupisco che non ci sia un commento che richiama le mirabolanti avventure dei centrosocialidioti fancazzari e degli altri suini sinistri di merda spaccatori di vetrine e auto durante le pacifiche manifestazioni per il sociale, la libertà e democrassia e la vaca ca ia caghééé.

  • #68262 Risposta

    Roberta Mori (Consigliera Regionale PD)

    RobertaMori16Roberta Mori su gesto vandalico sedi PD e Caritas: “radice unica della violenza, da sradicare con i diritti”

    Questa la dichiarazione della consigliera regionale PD Roberta Mori in merito all’episodio vandalico davanti alle sedi della Caritas e del partito a Reggio Emilia e Correggio:
    “Nella Giornata internazionale per l’Eliminazione della violenza contro le donne, il gesto di “minacciosa codardia” perpetrato dai teorici della purezza della razza -già condannati dalla storia - nei confronti di luoghi di partecipazione democratica e di solidale accoglienza, risulta ancora più insulso e vergognoso. In occasione del convegno della Regione “Primo passo: educare” svolto in mattinata a Bologna, come nelle numerose iniziative che sul territorio promuovono la cultura del rispetto tra i generi per il vero superamento della violenza, emerge potente la domanda di una società più coesa, più equa e quindi più giusta, che riconosce pienamente i diritti della persona.
    Nel messaggio di stampo nazista lasciato questa notte vedo al contrario la stessa radice culturale di “feroce” sopraffazione, di negazione dell’altro, che colpisce ancora oggi tante donne nel mondo come tanti migranti, donne e uomini, che cercano di affermare il loro diritto alla vita. In questa epoca difficile l’unica lotta da portare avanti uniti è quella contro le discriminazioni e l’intolleranza, perché l’uguaglianza nei diritti è l’arma più potente contro la violenza.”

    • #68583 Risposta

      K.K.K.

      Per voi, sinistronzi, non esistono gli italiani indigenti. Gli italiani sono da spremere per poi gettare; l’importante è salvaguardare gli invasori. Soprattutto se delinquenti e islamici. Sarei curioso di conoscere gli importi che ogni mese finiscono nelle vostre insaziabili tasche, grazie alla vostra ipocrisia.

    • #68474 Risposta

      giadoconti

      Che peccato!!! Sarebbe anche una bella donna. Ma quando apre bocca fa capire che ha mandato, come tutti i sinistri, il cervello in …..officina

  • #68252 Risposta

    Caritas Reggio Emilia

    La risposta della Caritas diocesana all’azione di VFS

    In merito agli episodi della notte scorsa nei quali anche la Caritas diocesana è stata oggetto di ingiurie da parte di un’Associazione culturale veneta che ne ha rivendicato la paternità, rispondiamo con quanto abbiamo di più attuale e utile al discernimento, il Vangelo della liturgia del giorno:

    Dal Vangelo secondo Luca (Lc 21,12-19)

    In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi davanti a re e governatori, a causa del mio nome. Avrete allora occasione di dare testimonianza.

    Mettetevi dunque in mente di non preparare prima la vostra difesa; io vi darò parola e sapienza, cosicché tutti i vostri avversari non potranno resistere né controbattere.

    Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e uccideranno alcuni di voi; sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto.

    Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita».

    Caritas diocesana di Reggio Emilia – Guastalla

    • #68492 Risposta

      giadoconti

      Fareste MOLTO meglio a non citare il vangelo. Voi siete più portati verso il Corano. Il vostro razzismo nei confronti degli italiani è lampante, ma nessuno vuole ammetterlo perché gli interessi in ballo sono troppi. Se Dio esiste saprà come …. consolarvi, altrimenti potrete sempre rivolgervi ad Allah o a Maometto. Voi siete eccezionali nel tenere il piede in due staffe.

  • #68249 Risposta

    Gabriele Delmonte

    Anche i concetti giusti, se espressi nel modo errato, perdono valore.
    Parlare però di “minaccia e vandalismo”, tanto per citare alcune parole di esponenti del PD, mi sembra eccessivo visto che sono volantini e cartoncini appesi.
    Non ho sentito lo stesso sdegno quando hanno spaccato i vetri della sede della Lega di Reggio o hanno messo una bomba davanti alla sede di Modena….

  • #68269 Risposta

    Cosimo Pederzoli, Coordinatore Circolo Sel Loukanikos

    CosimoPederzoliSkinheads, il buio morale
    Reggio sta diventando teatro di tristi scorribande notturne, da parte di movimenti estremisti quali Progetto Nazionale e Skinheads.
    Evidentemente si muovono nel buio perché si vergognano a guardarsi in faccia.

    Prima di tutto vogliamo esprimere solidarietà e vicinanza alla Caritas Reggiana, che con il proprio operato dimostra la presenza di uomini di buona volontà sul nostro territorio. Grazie per quello che fate.

    Stessa solidarietà al Partito Democratico. Anzi, per quanto riguarda lo Ius Soli, continuiamo nel medesimo rimprovero: pensiamo che il Pd si sia mosso troppo timidamente, rincorrendo alleanze nazionali con il centro-destra, cancellando nella legge i riferimenti ai cittadini adulti (legge che comunque abbiamo sostenuto in Parlamento).

    Questi attacchi, oltre a palesare la pochezza morale ed intellettuale di sedicenti Skinheads (ma d’altronde cosa ci si può aspettare da chi osteggia saluti romani), mostrano un incremento preoccupante di azioni di matrice fascista nella nostra città.

    Su questo è bene che i movimenti, associazioni e partiti democratici vigilino con attenzione. Ricordando la nostra storia e l’idea di futuro che dobbiamo costruire. Fatto di accoglienza, tolleranza e rispetto. Per tutti.

    Cosimo Pederzoli, Coordinatore Circolo Sel Loukanikos

    • #68351 Risposta

      giadoconti

      Al suo posto, proverei un senso di vergogna. Lei, come tutti i sinistri, vede solo quello che le impongono i capi e le cellule del partito. Due pesi e due misure sono il vostro slogan. Questi hanno messo dei cartelli, quindi sono delinquenti. I vostri distruggono sedi di partito e interi quartieri, ma sono da capire, poverini, si annoiano a vivere nell’ozio, mantenuti da genitori idioti e da partiti dittatoriali

  • #68268 Risposta

    Amministrazione Comunale di Novellara

    L’amministrazione comunale di Novellara condanna fermamente le azioni intimidatorie ed estremiste che hanno avuto luogo nella notte a danno della Federazione PD di Reggio, di Correggio, della Caritas e del Comune di Boretto.
    In uno stato democratico l’espressione di disaccordo è legittima ma non può essere esercitata con modalità violente, minacciose e che richiamano posizioni oltranziste e contrarie alla nostra Costituzione Repubblicana.
    Esprimiamo tutta la nostra solidarietà a chi ha subito queste azioni puro disprezzo dei valori della nostra Costituzione, della solidarietà, della pace e del dialogo.

  • #68270 Risposta

    Sen. Leana Pignedoli

    INTIMIDAZIONI. PIGNEDOLI: DETERMINAZIONE NELL’APPROVARE LA LEGGE MIGLIORE RISPOSTA

    “La legge sullo ius soli già approvata alla Camera e ora in discussione al Senato è una conquista di civiltà. Quanto accaduto stamane davanti alle sedi della Caritas, della federazione provinciale Pd di Reggio e in altre sedi in provincia è un gesto che devi farci tenere alta l’attenzione, da condannare senza mezzi termini. La migliore risposta che potremo dare ai sedicenti Skinheds che hanno rivendicato l’accaduto sarà l’approvazione della legge, che spero avvenga in tempi rapidissimi. L’integrazione è una cosa seria e noi non arretreremo di un passo!”. Lo dichiara la senatrice Pd Leana Pignedoli.

    • #78595 Risposta

      K.K.K.

      Ma vada a farsi un bagno. Forse ritroverà una parte delle idee e il cervello che ha smarrito

  • #68271 Risposta

    Carlo Veneroni (Sunia-Cgil)

    veneronicgilLe scellerate azioni perpetrate questa notte contro le sedi delle
    organizzazioni che rappresentate sono una ferita per il tessuto democratico
    dell’intera comunità reggiana. Queste azioni vandaliche, rivendicate con
    comunicati dal linguaggio farneticante, ci ricordano che i fascismi,
    conditi in ogni salsa, esistono ed agiscono ancora, Associazioni sedicenti
    culturali, che paradossalmente possono esprimersi grazie alla libertà di
    pensiero e di espressione garantite dalla nostra Costituzione, si muovono
    con modalità inaccettabili volte a disprezzare ed intimidire ogni altro
    soggetto ed organizzazione non conformi al loro pensiero. Completamente
    incapaci di elaborare soluzioni alle crisi di ogni tipo che da diversi anni
    stiamo vivendo a tutti i livelli, da quello internazionale a quello locale,
    partoriscono presunte scorciatoie che ignorano qualsiasi riferimento al
    diritto ed al rispetto degli esseri umani.
    Alzando muri sempre più lunghi e più alti, diffondendo ingiurie urlate
    sempre più forte, rifiutando indiscriminatamente ogni richiesta di
    accoglienza e sostegno non si darà alcuna risposta. Non si fermeranno così
    quei popoli che abbandonano dolorosamente i luoghi d’origine alla ricerca
    di una dignitosa prospettiva di vita o anche solo di sopravvivenza. E non
    si aiuteranno gli italiani speranzosi di ritrovare il benessere economico
    degli anni passati e nemmeno quelli che quel benessere ancora non l’hanno
    conosciuto.
    Le risposte che servono in questi momenti storici non sono facili da
    trovare e non sempre le azioni che si intraprendono si rivelano essere
    efficaci, ma è solo operando quotidianamente nei diversi settori della
    nostra comunità, così come fanno tante organizzazioni democratiche come le
    nostre, che possiamo trovare le soluzioni adeguate. Un sincero abbraccio

    Carlo Veneroni

  • #68253 Risposta

    Alessandro Fontanesi (Partito Comunista d’Italia)

    VILE ATTO SQUADRISTA E FASCISTA AI DANNI DELLE SEDI DEL PD E DELLA CARITAS

    Quello dello jus soli è solo un pretesto, utilizzato dai fascisti del fronte veneto skineds, per fomentare esasperazione sociale in un momento di tensione generalizzato in tutto mondo a causa dei mai sopiti propositi di guerra. Un atto vergognoso che noi comunisti condanniamo fermamente come sempre facciamo, piuttosto, quello messo in piedi da questi fascisti ai danni delle sedi del Pd e della Caritas, è un vile atto intimidatorio di stampo squadrista e fascista, che segue uno strascico di episodi simili in tutta la nostra provincia ed in città. Dalla manifestazione di Forza Nuova a Fabbrico lo scorso gennaio contro i rifugiati, dai volantini ingiuriosi contro la Resistenza ed i partigiani sempre a Fabbrico ed a Reggiolo, dai calendari del duce venduti persino alla Coop e da ultimo la svastica intimidatoria sull’auto del segretario cittadino di Sel, Pederzoli.

    Episodi che episodi ormai non sono più tali, un incrementarsi di provocazioni e minacce squadriste sempre più evidenti, in una provincia come la nostra dove è forte la tradizione antifascista e dove gli anticorpi dovrebbero essere altrettanto forti e diffusi, ma che spesso vengono derubricati a folclore e quel che è peggio nella indifferenza generalizzata.

    Episodi chiari e pericolosi, che noi comunisti denunciamo da anni, spesso irrisi, ma che non trovano mai la doverosa opposizione da parte delle istituzioni e delle forze preposte all’ordine pubblico ed alla sicurezza.

    C’è da chiedersi e bisognerebbe farlo anche con le nostre istituzioni tutte, fino a che punto bisognerà tollerare tutto questo e con quali conseguenze. E va messo in chiaro una volta per tutte che queste situazioni, queste provocazioni squadriste, aumenteranno ancora se non verrà fatta ferma ed intransigente opposizione. Purtroppo non c’è da sorprendersi, perché tutto questo è la conseguenza naturale dell’indifferenza che da anni regna in materia ed allo stesso modo l’incremento di rigurgiti fascisti diventa normale, anche se normale non dovrebbe essere, quando si cancella impunemente la Costituzione nella medesima indifferenza con cui avvengono questi fatti. Perché non c’è alcuna differenza tra atti di fascismo come quello ai danni delle sedi della Caritas e del Pd, e lo scardinamento dei diritti dei lavoratori che sono sanciti nella stessa Costituzione. Deve essere chiaro che sempre di fascismo si tratta.

    Alessandro Fontanesi, segretario provinciale PARTITO COMUNISTA D’ITALIA Federazione di Reggio Emilia

    • #69368 Risposta

      antitrinarix

      E’ perfetamente inutile che starnazzi. Provi a fare mente locale e “pensare” (anche se so che per lei è una parola grossa) ai danni che fate voi centrosocilaitalioti e kukusedicini e “black block che fa i bock” quando sfilate sfasciando vetrine e automobili parcheggiate. Si vergogni ,

  • #68251 Risposta

    Vanna Iori

    VannaIoriDura condanna di Iori e Costa alle azioni notturne del VFS: “Sentimenti razzisti che fomentano odio”
    25 nov 2015

    Come anticipato da ReggioNelWeb questa mattina, nella nottata i militanti di VFS (Veneto Fronte Skinheads, associazione vicina a Progetto nazionale) hanno esposto volantini e manichini con i colori del tricolore in diverse sedi della Caritas e del Partito Democratico (clicca qui).

    Immediata la condanna da parte del Segretario del PD Andrea Costa e dell’On. Vanna Iori (PD).

    Esprime “forte condanna -l’On. Vanna Iori– nei confronti dell’azione messa in campo dai militanti dell’Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads, vicina a Progetto nazionale, che hanno appeso volantini e manichini con i colori della bandiera italiana davanti alle sedi del Pd e della Caritas a Reggio Emilia e Correggio”. “E’ un attacco indegno -prosegue la parlamentare- a una legge, quella per il riconoscimento dello ius soli, che rappresenta un traguardo di civiltà perché valorizza i percorsi di inserimento lavorativo e scolastico avvenuti in contesti di integrazione e di accoglienza.

    Le parole che hanno accompagnato questi gesti esecrabili, ‘Guerra ai nemici della nostra terra!’, denotano un sentimento razzista che esprime chiusura e rischia di fomentare un odio pericoloso. Chi alimenta la paura del diverso con insulti lo fa perché non ha altre argomentazioni e mistifica la realtà.

    Non a caso gli sfregi davanti alla Caritas e alla sede del Partito democratico! Respingiamo gli attacchi a quel valore della solidarietà e della democrazia che hanno sempre fatto parte del nostro dna e che rivendichiamo con orgoglio.

    Di fronte a questa barbarie -conclude l’On. Vanna Iori- non dobbiamo fermarci: porteremo avanti le nostre idee nella convinzione che il razzismo e l’assenza di tolleranza non possono trovare posto nella nostra società. Oggi più che mai dobbiamo rimanere umani, anche nei tempi bui”.

    AndreaCosta28Int“Azioni ridicole di fantomatici skinheads…” afferma il Segretario Provinciale del Partito Democratico Andrea Costa che aggiunge: “Azioni ridicole come quelle messe in scena da questi fantomatici skinheads non meriterebbero nemmeno un commento, se non fosse che chi in questo momento difficile per il Paese ha tempo da perdere per carnevali fuori stagione evidentemente dovrebbe passare, piuttosto, il tempo per esempio a lavorare, leggere e studiare. E se non fosse che nelle rivendicazioni che circolano, su questi gesti, leggiamo anche di un esecrabile attacco alla Caritas ed al suo “modello di integrazione”.

    Vogliamo prima di tutto esprimere solidarietà, invece, alla Caritas, che proprio in queste prime settimane di freddo sta operando come sempre in modo incredibile per tenere al caldo e sfamare anche chi non ha un tetto: indipendentemente da colore, razza o credo politico.

    Oggi stesso faremo una piccola donazione alla Caritas, in segno di solidarietà. Probabilmente a venir giù da dove si fa del bianco, bevendo del rosso si perde di lucidità”.

    @reggionelweb

    • #79522 Risposta

      Giadoconti

      Voi dovreste stare zitti e andare a c…,pardon, nascondervi. Rappresentate una parte di politica tra le più “belligeranti”. Naturalmente voi, dallo scranno iperpagato, fingete di non vedere cosa fanno i vostri tirapiedi, i vostri scagnozzi e il vostro “braccio armato. istigati dalla VOSTRA smania di potere, le dittature si mantengono solo in questo modo, sfasciano tutto quello che capita loro sottomano, non si limitano ad appendere dei manifesti, li usano per bruciare le porte, meglio se, al posto dei manifesti, ci sono bandiere tricolori da bruciare. Pessimo 2016

    • #78697 Risposta

      K.K.K.

      Provate ad andare a lavorare!

  • #68176 Risposta

    Associazione VFS

    DSC_0151Ius Soli, “Guerra ai nemici della nostra terra!” Azione notturna a Reggio Emilia rivendicata da VFS Contro Caritas e PD
    25 nov 2015

    Questa notte i militanti di Azione VFS (Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads) vicina a Progetto Nazionale con cui c’è stretta collaborazione nelle iniziative anche a Reggio Emilia, hanno appeso volantini e manichini con i colori della bandiera italiana in diversi posti del reggiano davanti alle sedi della Cartias e del Partito Democratico.

    In particolare in via Via Gandhi, Tangenziale campo volo, Correggio via Conciapelli (nelle foto le immagini delle iniziative di questa notte).

    VFS2I fatti di questa notte sono stati rivendicati dall’Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads al fine di denunciare “chi continua a condurre un chiaro disegno politico finalizzato all’annientamento dell’identità italiana”.

    “Annientamento veicolato attraverso l’adozione di leggi di distruzione di massa come l’introduzione dello ‘ius soli’ e il ‘favoreggiamento’ di un’invasione pianificata di orde di immigrati extraeuropei” dichiarano gli organizzatori.

    Poi l’affondo verso chi aiuta gli immigrati: “Associazioni come la Caritas che, in nome di un ipocrita umanitarismo di facciata ed un falso filantropismo, trova motivo di speculazione ed interesse, proponendo un pericolosissimo modello di integrazione volto solo ed esclusivamente a ridurre i popoli in una poltiglia indifferenziata, sradicandoli dalle loro radici e dalle loro tradizioni, in nome e per conto di un multiculturalismo dominante”.

    I militanti ricordano inoltre coloro che avevano combattuto e che sono morti per la Patria: “I nostri antenati hanno combattuto e consacrato con il loro sangue quella Vittoria così come il nostro “sacro suolo natìo””.

    “Oggi -concludono gli autori delle azioni notturne- politici imbelli, vili e asserviti alla grande finanza internazionale apolide, lo stanno svendendo ai grandi capitali stranieri ed esponendo alla sistematica opera di razzia e conquista di masse di stranieri che ci stanno invadendo, il tutto con la complicità e collaborazione di associazioni interessate come appunto la Caritas.

    Da sempre e per sempre guerra ai nemici della nostra terra! Ferocemente!”.

    @reggionelweb

  • #65312 Risposta

    RnW

    Antagonista anti Salvini stuprata a Bologna da un clandestino, la Lega: “Solidarietà alla giovane”
    10 nov 2015

    “Alla ragazza violentata a Bologna da un immigrato va tutta la nostra solidarietà. Non importa che fosse a Bologna per manifestare contro la Lega Nord, per fischiare Matteo Salvini o quant’altro. Episodi come quello che ha visto vittima la 30 enne parmigiana non devono più accadere”.
    Così Fabio Rainieri, segretario nazionale della Lega Nord Emilia (nella foto insieme al Consigliere Regionale reggiano Gabriele Delmonte)
    “Grazie alla descrizione fornita dalla vittima e da due sue amiche, la polizia è riuscita a fermare l’uomo. Ci auguriamo ora – aggiungono – che gli venga inflitta una pena severissima. Davanti a episodi come questo non c’è appartenenza politica che tenga.
    La violenza, in particolare quella sulle donne, è un crimine gravissimo. La realtà purtroppo è ben diversa da quella descritta dal Sindaco Merola e dal Ministro Alfano. Le nostre città non sono sicure, e questa è solo l’ultima di tante dimostrazioni in proposito. I cittadini devono poter vivere liberamente la propria città, sia che partecipino a manifestazioni politiche sia che passeggino la sera”.
    @reggionelweb

  • #65311 Risposta

    RnW

    Una svastica sull’auto di Pederzoli (Sel). “Speriamo non siano nazisti del nuovo millennio”
    09 nov 2015

    Una svastica disegnata sull’auto di Cosimo Pederzoli, Segretario del circolo Sel Loukanikos e militante fra i più attivi su diversi fronti di Sinistra e Libertà. Proprio nei giorni scorsi ReggioNelWeb aveva ospitato l’intervento di Pederzoli (ndr: in calce nel forum) sugli striscioni appesi in città contro gli stranieri che sbarcano sulle coste italiane.

    A seguito del gesto vandalico, immediata la denuncia della vittima alla Digos di Reggio Emilia e un commento su Facebbok: “Speriamo siano vandali con pessimo gusto, auguriamoci non siano fascisti/nazisti del nuovo millennio. Fatto sta che questa mattina sulla portiera laterale della macchina ho trovato disegnata una svastica. La vernice della macchina si mette a posto senza problemi, bastano pochi giorni, mentre è evidente la difficoltà di sanare il nostro Paese dal vento dei populismi e delle destre. Non abbassiamo la guardia. Anche a Reggio Emilia”.

    Sulla vicenda è intervenuta anche la Consigliera Comunale di Sel Lucia Lusenti: “Oggi il segretario del mio circolo Cosimo Pederzoli, che stimo e rispetto per l’impegno e la dedizione, ha trovato la sua auto vandalizzata con una svastica. L’auto era nel parcheggio di casa.
    Nei giorni scorsi Cosimo si era schierato in difesa della Dimora d’Abramo e dei suoi ospiti e dipendenti a seguito delle aggressioni verbali affisse per la città, contro gli stranieri che fuggono e cercano rifugio, aiuto ed una nuova vita entro i nostri confini. Il gesto delle affissioni è stato rivendicato ufficialmente, come fanno i terroristi, anche se questi son “4 cretinetti”, come avrebbe detto mia nonna, che i fascisti li ricordava.
    Oggi la digos indaga sull atto vandalico all’auto. Sempre oggi chiedo a questo Consiglio e a questa città di rivendicare il proprio slancio antifascista e il proprio spirito di accoglienza, perchè anche se si tratta di 4 idioti (dico io) vanno stigatizzati e isolati, prima che diventino 6…”.

    @reggionelweb

  • #64351 Risposta

    K.K.K.

    Pedersoli!!!!!! Ma vai a nasconderti

  • #64104 Risposta

    Cosimo Pederzoli (nella foto), coordinatore circolo Sel Loukanikos

    Striscioni anti-stranieri, Pederzoli (Sel): “Gesto squallido e penoso, come i loro attivisti. Vengano sanzionati”
    05 nov 2015

    Gli striscioni comparsi questa notte fanno parte di un terrorismo sociale sempre più diffuso nel nostro Paese. Chi evoca frasi utilizzate durante una guerra, in un momento storico delicato come questo che dovrebbe vederci impegnati umanamente nel garantire diritti e futuro per tutti, ha perso da subito l’unica battaglia che ci vede realmente coinvolti: quella per la civiltà.

    L’associazione Progetto Nazionale è una montagna di merda, per campare ha bisogno di identificare nemici ovunque: immigrati, omosessuali, comunisti. Una ricetta che la storia ha già messo in campo. E sappiamo come è andata a finire.

    Essendo che questa “bravata” è stata rivendicata dal Progetto Nazionale ed essendo che tale movimento ha un presidente, tal Piero Puschiavo, chiediamo all’amministrazione comunale di impegnarsi a fare recapitare la multa più elevata per affissione abusiva, e relative spese di rimozione, al rappresentante di PN. Utilizzando il ricavato (seppur simbolico) per progetti di integrazione e accoglienza diretti ai profughi.

    Cosimo Pederzoli, coordinatore circolo Sel Loukanikos

  • #63981 Risposta

    amaro

    KKK, ma noi lo facciamo già da tanti anni. Ospitiamo in Italia tutti i fascio legoidi pseudo nazionalisti, razzisti xenofobi ed omofobi, pur sapendo che non hanno nulla a che fare con l’ Italia, gli italiani e l’ italianità. Non mi pare che voi ospitiate a casa vostra i delinquenti italiani o tutti gli indigenti italiani.

    • #64350 Risposta

      K.K.K.

      Buon (?) Amaro, tu sei il primo a venire ospitato. Fai parte della categoria dei nullafacenti, dei mantenuti, degli amanti della feccia umana e sei nemico degli italiani, soprattutto se deboli ed anziani. Almeno abbi il pudore di stare zitto e di sfruttare (come fai abbondantemente) la situazione. Se dovessimo andare al potere (ma vincere questa vostra sporca dittatura sarà molto dura) quelli come te verrebbero messi finalmente A LAVORARE

  • #63982 Risposta

    amaro

    Pragmatico, anche se tu avessi chiesto a tuo nonno, sapresti benissimo che avrebbe ipocritamente mentito su qualsiasi atto relativo al ventennio fascista, ivi compreso il colonialismo. Praticamente ciò che fanno i fascio legoidi post moderni pseudo nazionalisti, costretti a mentire per giustificare la loro esistenza.

  • #63719 Risposta

    Darwin Charles

    L’ignoranza non ha memoria storica. Siamo figli di migranti. La storia inizia con la nascita della specie umana. Volerne bloccare la trattala tratta è volerne bloccare il suo futuro. Vergogna

    • #64057 Risposta

      giadoconti

      Lei, sig. “Darwin”, dimentica (volutamente) la cosa più importante. Un conto erano i nostri che andavano a cercare lavoro all’estero (grazie alla dittatura sinistronza lo fanno nuovamente),un altro è invadere una paese per farsi mantenere e fare i propri comodi. Gente che non scappa da nessuna guerra, da nessuna povertà (sono tutti giovani arzilli, sprovvisti di documenti ma forniti di telefoni di ultima generazione e di tablet) sprvvista della cosa più importante: voglia di lavorare, di integrarsi e di rispettare le regole. . Cosa chiedono? Vitto e alloggio, ma solo in hotel o palazzi situati in zone centrali, per i quali si rifiutano ANCHE di imbiancare le pareti che LORO hanno insozzato. Collegamenti wifi, schede telefoniche e quant’altro. Per il resto (vestiti, auto, biciclette) si arrangiano con furti, rapine, spaccio. Poi ci sono i musulmani! Anche questi bravi e buoni (l’ipocrisia dei mediorientali non conosce limiti) ma solo per il tempo necessario a sottometterci. Dove trovate, voi della dittatura di sx, la parte vantaggiosa rimane un mistero. Vuole un piccolo esempio? Nelle recenti alluvioni e frane lei ha mai visto un negro spalare o semplicemente dare una mano?

  • #63700 Risposta

    Progetto Nazionale

    Striscioni anti-stranieri nella notte a Reggio Emilia. “Blocchiamo gli sbarchi!”
    04 nov 2015

    Questa notte, i militanti di Progetto Nazionale hanno appeso striscioni in città, sul ponte di Viale Isonzo e davanti alla sede della cooperativa Dimora D’Abramo. Tema del messaggio politico, gli immigrati e l’appello a bloccare gli sbarchi.

    “L’Associazione Progetto Nazionale, rivendicando gli striscioni apparsi nella notte tra il 3 e 4 novembre sul sovrappasso in viale Isonzo a Reggio Emilia e sulla recinzione della cooperativa “Dimora D’ Abramo”, intende denunciare le sempre più gravi conseguenze derivanti da un fenomeno immigratorio in crescita esponenziale -fanno sapere i militanti di Progetto Nazionale-“.
    “Al di là di chi continua, ipocritamente e sospinto da un falso buonismo di facciata funzionale a coprire meri interessi economici, a sostenere che l’immigrazione sia una risorsa; balzano agli occhi di tutti gli effetti devastanti che quotidianamente investono il nostro Paese.
    StriscioneAntiStranieri2Situazioni di degrado, quartieri divenuti veri e propri ghetti, mancanza di sicurezza e diffusione di microcriminalità, con costi socio economici elevatissimi per tutta la collettività”.
    “Centinaia e centinaia di sedicenti profughi -proseguono gli organizzatori- che sbarcano sulle nostre coste e si riversano nelle nostre città chiedendo, pretendendo ed ottenendo vitto e alloggio gratuito, anche quando non scappano da guerre e carestie, mentre sempre più numerosi sono gli italiani che fanno la fila davanti alle mense della Caritas”.
    Infine l’appello dei militanti di Progetto Nazionale: “Innanzi a questa situazione Progetto Nazionale chiede a gran voce il blocco degli sbarchi, l’intervento militare nei paesi di partenza per stabilizzare situazioni che vedono vuoti governativi creati ad arte per salvaguardare gli interessi statunitensi, che spesso e volentieri non coincidono con quelli italiani ed europei; nonché il rafforzamento di commissioni di verifica che velocizzino le pratiche per verificare realmente lo status di richiedenti asilo, con il conseguente rimpatrio di tutti i restanti.
    La misura è colma!”.

    • #81996 Risposta

      antitrinarix

      Secondo l’autorevole parere di un imam di Colonia, Sami Abu-Yusuf, la responsabilità delle violenze di Capodanno non sarebbe da attribuire ai maschietti che intimidivano e palpeggiavano, ma alle indigene che li provocavano andandosene in giro mezze nude e intrise di profumo. Rimango un ostinato fautore del dialogo, però vorrei che qualche illuminato ci spiegasse come si fa a dialogare con un troglodita che considera demoniaca la femminilità e vorrebbe estirparne ogni traccia, almeno in pubblico. Uno che, pur vivendo in Germania da decenni, non ha mai compiuto un solo passo verso la cultura che lo ha accolto, comportandosi nei fatti come un invasore arrogante e ottuso. Chiunque di noi, quando va all’estero anche solo per un giorno, si sforza di adeguarsi al contesto. A questo imam, invece, del nostro contesto non importa un fico. Ci considera una massa di degenerati e si rifiuta di prendere in considerazione la possibilità che una ragazza in Occidente si vesta come le pare e si profumi quanto le pare perché è un suo diritto farlo, senza doversi preoccupare delle reazioni ormonali che le sue scelte estetiche produrranno sui maschi irrisolti e frustrati.

      La donna di Colonia potrà essere provocante, ma non è provocatoria. Si prende la libertà che il suo mondo le consente. E il suo mondo gliela consente in quanto libertà condivisa, che migliora la qualità del vivere di tutti. È una conquista recente, parziale, ancora molto fragile e proprio per questo non trattabile. Chi non è disposto ad accettarla va accompagnato alla porta con una boccetta di profumo come ricordo.

  • #60337 Risposta

    K.K.K.

    Siano i loro ipocriti sostenitori ad aiutarli. Siano i vari Amaro et similia, a ospitarli. Un unica condizione, però, non devono lasciarli MAI liberi. Gli invasori sono selvaggi rimasti all’età della pietra, non possono vivere in un contesto civile perché lo distruggerebbero. ……

  • #59991 Risposta

    Forza Nuova Reggio Emilia

    RegalasiCittadinanza“Regalasi cittadinanza italiana”, l’iniziativa di Forza Nuova a Reggio Emilia
    23 ott 2015

    Questa notte i militanti di Forza Nuova Reggio Emilia hanno affisso sul portone della sede della segreteria nazionale del Partito Democratico, site in:

    -Reggio Emilia, circolo 1

    -Reggio Emilia, via Fratelli Cervi 70, circolo 2

    -Reggio Emilia, via martiri della bettola, circolo 4

    -Reggio Emilia, via Samoggia, circolo 8

    alcuni cartelli polemici nei confronti della recente votazione positiva, avvenuta alla Camera, sul disegno di legge che vorrebbe introdurre la cittadinanza breve agli immigrati, fondandola sui criteri dello Ius Soli e dello Ius Culturae. Sul cartello compare provocatoriamente la scritta “Regalasi cittadinanza italiana”, a sottolineare i blandi criteri che si vogliono introdurre in materia per i cosiddetti nuovi italiani.

    “Con questo blitz – dichiara Ugo Bertaglia, vice coordinatore regionale di Forza Nuova – abbiamo voluto lanciare il guanto di sfida al partito di Renzi su una tematica che per noi è fondamentale. Il nuovo provvedimento, allo studio del parlamento, come già abbiamo detto, è ideologicamente finalizzato ad uccidere la Patria e i suoi figli, rovesciando il criterio tradizionale della cittadinanza fondata sul sangue, al fine di estirpare ogni senso di appartenenza ed identità e forgiare, in questo modo, una massa acefala di consumatori al servizio della macchina capitalista”.

    “Nel merito, il provvedimento prevede un allargamento delle maglie tale da non poter prevedere la reale portata numerica da qui ai prossimi anni, provocando anche seri danni in materia di stato sociale. Ottenendo la cittadinanza anche sulla base di un non ben definito Ius Culturae, questi famigerati nuovi italiani avrebbero la possibilità indefinita di accesso a prestazioni sociali da parte dello Stato, senza che queste possano logicamente essere preventivate in bilancio, costringendo a nuove tasse straordinarie sulle spalle dei vecchi cittadini italiani e nuove contrazioni in termini di servizi”.

    “Questo governo da una parte non fa nulla per le famiglie (anzi progetta di distruggerle con le unioni civili), non fa nulla per la disoccupazione, non fa nulla per i poveri che aumentano a macchia d’olio, dall’altra è pronto a farsi carico di centinaia di migliaia di presunti nuovi cittadini, senza che questi abbiano dimostrato in alcun modo di meritare un onore e un onere così alto. Per questi motivi già sabato pomeriggio saremo in piazza per raccogliere le firme in vista di un referendum che presenteremo non appena la legge entrerà in vigore. Su questa battaglia siamo pronti a mobilitarci su tutto il territorio nazionale, come dimostrato già nelle manifestazioni di Sabato scorso. Non passeranno!”

    Forza Nuova Reggio Emilia

  • #51212 Risposta

    amaro

    Pragmatico, a ruoli invertiti (ovvero tu profugo in Africa), ti accontenteresti di una canadese da due posti, una bottiglia di acqua da 2 litri e 2 piatti di minestra al giorno? Non credi che la situazione odierna sia anche colpa del capitalismo (che tu degnamente rappresenti) che da sempre ha sfruttato il terzo mondo? E dove non ci siete riusciti, avete armato bande di guerriglieri e scatenato guerre fratricide? Credo che tu in Africa da profugo saresti talmente inutile che per sopravvivere saresti obbligato a vendere le tue donne.

  • #51117 Risposta

    Katiuscia

    Hanno ragione, è sfruttamento.Hanno fatto benissimo a fare denuncia.

    • #55426 Risposta

      antitrinarix

      Eh già, hanno fatto bene ma se sono trattati male possono tornare da dove sono venuti, e tu con loro.

  • #51115 Risposta

    Melissa

    Ma calci in culo e pedalare!!!!! MA IO NON HO PAROLE!!!! Cavolo, ma questi vengono e stanno qui in hotel a NOSTRE SPESE e pure fanno denuncia se qualcuno si azzarda a far pitturare una paere!??!?!!’ Ma ridatemi il duce!!!!!!!!!

  • #51113 Risposta

    RnW

    foto9Esposto ai Carabinieri di alcuni profughi di Parma: “Ci vogliono fare lavorare e ritinteggiare una parete”
    26 set 2015

    Piccoli lavori utili nei centri d’accoglienza? Alcuni migranti «incrociano le braccia» e presentano un esposto ai carabinieri. Lo scrive oggi la Gazzetta di Parma.

    E’ accaduto nei giorni scorsi all’interno della struttura di Gainago, frazione del Comune di Torrile in provincia di Parma, suo malgrado finita al centro del ciclone. A onor del vero si tratta di un grappolo di persone: parliamo di quattro richiedenti asilo – su una quindicina di ospiti del centro – provenienti dalla Costa D’Avorio e tutti tra i 25 e i 35 anni. Il «casus belli» – deflagrato poi nella caserma dei carabinieri di Colorno che sulla vicenda mantengono il più stretto riserbo – sarebbe nato dalla richiesta di ritinteggiare una parete della struttura.

    Pare a tutti gli effetti un invito da parte dei gestori a partecipare alla vita della comunità, anche se naturalmente le indagini sono in corso, che i giovani migranti non si sono limitati a declinare.

    L’esposto non fa riferimento a un reato concreto, ma si limita a «denunciare» l’episodio. Sulla questione trapela poco nulla, e anche l’associazione Scarabocchi di pace, al timone del centro, taglia con un garbato ma fermo «no comment».

    • #78694 Risposta

      K.K.K.

      Dobbiamo far risorgere anche in Italia il K.K.K. A meno che agli italiani piaccia venire soggiogati da uno stuolo di lerci parassiti di solito……

  • #42085 Risposta

    Vescovo Massimo Camisasca

    VescovoCamisasca158Di seguito la seguente dichiarazione del vescovo di Reggio Emilia-Guastalla Massimo Camisasca sui profughi dopo le parole del Papa

    “Non possiamo ignorare l’appello che Papa Francesco ha fatto domenica all’Angelus, invitando ogni parrocchia ad accogliere una famiglia di profughi, come segno di un’autentica preparazione al Giubileo della Misericordia. Faccio mio l’appello del Papa per la nostra Diocesi e, consapevole di quanto non bastino le parole, ho incaricato la Caritas di aiutare e accompagnare le parrocchie perché possano attuare con intelligenza e con larghezza di cuore questo appello all’accoglienza”. + Massimo Camisasca

    • #78695 Risposta

      K.K.K.

      Vescovo!!! Lei segua pure le direttive del suo Papa, tanto sappiamo benissimo che nessuno di voi apre le porte degli appartamenti ed alberghi di proprietà del vaticano. Bello fare i finocchi con il culo altrui.

  • #42081 Risposta

    Mariagiovanna Marchesi

    Una risorsa. L’immagine di quel bimbo morto sulla spiaggia che ha fatto il giro del mondo, ha fatto capire alla gente che quelle povere persone sono una risorsa, umana innnaizuttto.

    • #79821 Risposta

      K.K.K.

      Una risorsa l’immagine del bambino? Siete proprio alla frutta, anzi, al dessert. Possibile che non proviate un briciolo di vergogna? Anche dei compagni dovrebbero avere un po’ di sentimento.

  • #42080 Risposta

    Fascista da Casina

    con tutti i rispetti, santerellina daccatto, per me sono un problema, un ENORME PROBLEMA!

Rispondi a: Profughi: problema, risorsa o indifferenza?
Le tue informazioni:





<a href="" title="" rel="" target=""> <blockquote cite=""> <code> <pre> <em> <strong> <del datetime=""> <ul> <ol start=""> <li> <img src="" border="" alt="" height="" width="">