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antitrinarix 2 settimane, 5 giorni fa.
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RnWAllenatore accusato di pedofilia, ascoltato il 15enne. Parrocchiani vicini all’allenatore
La vicenda risale all’aprile scorso, quando un allenatore di basket 45enne venne accusato di atti pedofili da un 14enne che allenava insieme agli altri giovani compagni di squadra. (clicca qui per continuare a leggere)
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ReggioNelWeb cronacaAllenatore accusato di pedofilia, ascoltato il 15enne. Parrocchiani vicini all’allenatore
31 Ott 2015La vicenda risale all’aprile scorso, quando un allenatore di basket 45enne venne accusato di atti pedofili da un 14enne che allenava insieme agli altri giovani compagni di squadra.
A seguito di quella denuncia presentata dalla madre del giovane, l’allenatore in un primo momento finì in carcere per poi, dopo circa un mese, ottenere gli arresti domiciliari, tutt’ora in corso.
Oggi si è svolto l’incidente probatorio in modo protetto, durante il quale il ragazzino è stato ascoltato per circa due ore alla presenza dei consulenti di parte e del perito incaricato dal gip. Le dichiarazioni rese potranno essere utilizzate come prove durante il procedimento in corso.
Dichiarazioni che, stando alle valutazioni dell’Avv. Nizzoli (difesa dell’allenatore), avrebbero fatto emergere alcuni tentennamenti.
L’allenatore continua a gridare la propria innocenza respingendo ogni accusa e spiegando che fu la stessa madre del ragazzino (coetanea dell’allenatore) a chiedergli di stare vicino al figlio in un periodo delicato della sua vita e quindi ad affiancarlo anche extra-allenamenti aiutandolo a fare i compiti.
Successivamente la mamma ha denunciato l’allenatore accusandolo di atti di pedofilia nei confronti dell’adolescente mentre i due erano soli nella soffitta dell’uomo adibita a studio lavorativo.
Parte della comunità dove l’allenatore vive, in questi mesi ha dimostrato solidarietà nei confronti dell’allenatore, un uomo di 45 anni che conoscono da sempre, impegnato nel volontariato, spesso a contatto con giovani e bambini, nei confronti del quale, ad oggi, non sono emersi casi analoghi a quello che lo vede tutt’ora agli arresti domiciliari.
Anche un sacerdote, durante la messa, ha fatto appello alla comunità affinchè si pregasse per un uomo che sta vivendo un momento di particolare difficoltà insieme alla famiglia e ai famigliari. Nessun nome, ma i parrocchiani sapevano a chi si riferiva.
Ora la parola spetta alla Procura, che giustamente non lascia nulla di intentato, a maggior ragione quando si tratta di casi che coinvolgono fanciulli. La perizia attesa dalla Dott.ssa Cassani, incaricata dal Gip, potrà chiarire la veridicità e attendibilità delle dichiarazioni rese dal 15enne.
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RnWCoach di basket accusato di molestie: contraddizioni dell’adolescente e nuove perizie
Un adulto che commette molestie sessuali su un adolescente, a maggior ragione quando nei confronti del giovane riveste un ruolo educativo-formativo, è un fatto aberrante che va punito. Bene fanno quindi gli inquirenti a sviscerare sempre qualsiasi pista utile a conoscere la verità. (clicca qui per continuare a leggere)
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EricaSanzione senza mezzi termini a chi usa la Giustizia come ARMA
Giusto e doveroso attivare indagini, anche approfondite, quando vi sia anche il solo sospetto di un crimine tanto “rivoltante”, una riflessione però andrebbe fatta per tutte le volte in cui tali tipi di crimine vengono “strumentalizzati” o “inventati di sana pianta” da vittime che in realtà vittime non sono, per ottenere qualcosa o per “vendicarsi” di qualcosa che coinvolge il reo ( che poi reo non è in tali casi). Non è raro che in separazioni “difficili” emergano tali tipologie di reati…che si rivelano inesistenti molte volte…ma che costringono per tanto tempo padri alle stigmate di “pedofili” e li allontanano dai proprio figli e lla gogna sociale.
Allora tali menzogne o invenzioni , che hanno allarmato la società, distrutto una persona e la sua famiglia, fatto perdere risorse e tempo agli inquirenti andrebbero severamente puniti.
E’ giusto sanzionare senza mezzi termini chi realmente compie atti tanto scellerati, è giusto dare a chi è accusato ingiustamente…il beneficio del dubbio….a chi denuncia ingiustamente ed utilizza la Giustizia come ARMA per i proprio scopi una altrettanto sanzione senza mezzi termini.
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JenkoE se l’allenatore fosse innocente?…
Scusate, e se l’allenatore fosse innocente? Non so se sperare che il ragazzino abbia detto la verità o meno. Cioè, ovviamente spero che nulla sia vero, sia per il bene del ragazzino che dell’allenatore, ma questo vorrebbe dire che un innocente si è visto la vita rovinata per una bugia.
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MelissaPoliziotto eroe antidroga assolto dopo 5 anni di calvario
Leggo oggi di un poliziotto antidroga di Roma sbattuto in cella a seguito delle accuse si un pentito e poi assolto dopo 5 anni di lungo calvario. “La mia vita è devastata. Ho passato cinque anni sospeso dal servizio con lo stipendio ridotto all’assegno alimentare. Con le spese per difendermi, l’avvocato e tutto il resto. Ho dovuto vendere la casa che avevo comperato con la mia famiglia. Non ho più un soldo” ha dichiarto il poliziotto intervistato dal Carlino.
Quindi, ora mi chiedo, se per caso l’allenatore in questione fosse innocente, perchè prolungare un calvario asssurdo? Chi restitutirà un domani all’allenatore tutto quanto gli è stato strappato violentemente? Non si potrebbe arrivare ad una soluzione definitiva del caso in tempi brevi? L’Italia dovrebbe essere un paese che rispetta la dignitià delle persone. -

RnWColpo di scena su coach di basket accusato di abusi: la perizia smentisce la versione dell’adolescente
Colpo di scena sulla vicenda che vede un allenatore di basket 45enne agli arresti domiciliari da un anno. La vicenda risale al marzo 2015, quando la madre di un ragazzo allora 15enne si recò in Procura per denunciare insieme al figlio abusi di cui il ragazzo sarebbe stato vittima in tre occasioni presso l’abitazione del coach, suo allenatore da circa sei mesi. (clicca qui per continuare a leggere)
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Franco DgAsssurdo che l’allenatore sia ancora agli arresti
Se davvero la perizia non ha trovato alcuna traccia a conferma del racconto del ragazzo, mi chiedo cosa ci faccia ancora agli arresti l’allenatore.
Sono basito da questa storia. -

una mammaSe tutto è frutto di menzogne del ragazzo, massima pena a lui e alla madre
Sarebbe facile prendersela con la giustizia italiana che sta trattanendo un allenatore magari innocente. La tentazione c’è, ma se ci pensiamo, noi genitori che abbiamo figli che fanno sport, vorremmo avere una giustizia che non lascia nulla di intentato di fronte all’ipotesi di abusi nei confronti dei nostri figli. Altrimenti l’accuseremmo di una giustizia facilona e superficiale che non prende seriamente le accuse.
Però, se tutta questa storiaccia è frutto di invenzioni del ragazzo sostenuto dalla madre, bè, allora auguro a entrambi la pena più severa che si possa applicare, compreso isolamento sociale affinchè non facciano più del danno a nessun altro. -

antitrinarixBisogna chiedere i danni ai lerci calunniatori
Ogni volta che qualcuno solleva accuse sul prossimo, risultando poi tutto falso o che “il fatto non costituisce reato”, bisognerebbe fare causa a chi ha inoltrato la denuncia chiedendo i danni per diffamazione.
Non bisogna farsi impietosire da famiglie e singoli individui calunniatori che denunciano: medici e strutture sanitarie per presunti casi di malasanità, insegnanti e allenatori per presunti casi di pedofilia o violenza, enti e associazioni per altri presunti reati di ogni tipo. Ad assoluzione avvenuta bisogna reagire duramente con querela ai diffamatori di merda, perché nel periodo in cui l’accusa è ancora in corso di accertamento, il denunciato è soggetto ad ostracismo, offese e atti di violenza anche sulla sua famiglia.
Purtroppo ci si fa impietosire da questi perpetui lamentosi maiali che criticano e denunciano tutto. Naturalmente la maggioranza di questi infami luridi questuanti fancazzari e parassiti ——-
La legge e lo Stato non supportano molto questi danneggiati calunniati, sono troppo indaffarati ad emettere leggi e leggine per vietare cause per danni a banche che vanno in malora truffando i correntisti e risparmiatori, come le coop fallite di merda. Anzi inventano modi schifosi per rifinanziare questi enti e istituti inutili e delinquenti e i loro porci dirigenti e presidenti e componenti consigli di amministrazione del caxxo. -
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