Violenze in città

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Questo argomento contiene 40 risposte, ha 1 partecipante, ed è stato aggiornato da  Fabrizio Molteni 2 mesi, 2 settimane fa.

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  • #6367 Risposta

    RnW

    Ghanese violenta 45enne transessuale

    Importante la collaborazione della vittima, un transessuale reggiano, che a 20 giorni dai brutali fatti accaduti in città rivedendo il malvivente chiama i Carabinieri
    Circa 20 giorni fa,un transessuale 45enne reggiano, venne avvicinato da un ghanese 33enne mentre si trovava seduto ai tavolini di un bar. Da lì iniziarono i primi approcci di conoscenza e l’invito a fare due passi. Ad un certo punto però il ghanese ha condotto l’uomo in una stradina non illuminata del quartiere Ospizio sotto la minaccia di un coltello obbligandolo a raggiungere una casa abbandonata di quella via.
    Dopo averlo picchiato e gettato a terra sotto minaccia dell’arma gli abbassava i pantaloni violentandolo. Ogni volta che la vittima urlava lo prendeva a pugni in faccia. Dopo averlo stuprato l’ha rapinato del cellulare, degli anelli e della borsetta dileguandosi.
    Nudo e tumefatto il transessuale, il 45enne reggiano, ha raggiunto un bar dando l’allarme ai Carabinieri di Corso Cairoli che dopo aver prestato i soccorsi alla vittima ricercavano il malvivente fuggito.
    A distanza di una ventina di giorni la svolta: la vittima imbattendosi occasionalmente nello stupratore chiamava subito i carabinieri che intervenivano bloccandolo.
    Al termine degli accertamenti che hanno portato all’acquisizione dei dovuti riscontri, i militari denunciavano alla Procura reggiana un 33enne ghanese domiciliato a Reggio Emilia per rapina aggravata, lesioni personali e violenza sessuale.
    Pare che sempre quel giorno il 33enne avesse aggredito anche una giovane donna.

    @reggionelweb.it

  • #6388 Risposta

    Robby RR

    Domanda da 100mila euro: ma l’assessore alla sicurezza esiste a Reggio Emilia?

    • #41939 Risposta

      giadoconti

      E’ impegnatissimo a difendere i DIRITTI degli invasori.

  • #6373 Risposta

    Giovanni P.

    Ma le forze dell’ordine che cosa cavolo fanno?!?!?!?!?

  • #6372 Risposta

    Paolo

    Inscurezza del vivere a Reggio Emilia!

  • #12266 Risposta

    antitrinarix

    OOOOhhhhh Amaroooneeeeee ti ha fatto molto male? che dispiacere, ma in fondo è stato un tuo protetto e preferito non italiano, come piacciono a te. Te lo dicevo che il mestiere è rischioso ma tu insisti ….

  • #41999 Risposta

    Cronaca RnW

    PoliziaAuto1Maxi rissa tra nigeriani. 50 uomini delle Forze dell’Ordine per sedare la guerriglia
    06 set 2015

    Una trentina di cittadini nigeriani se le sono date di santa ragione prima in Va Turri e poi in un secondo incontro in Piazza del Tricolore, 4 persone ferite tra cui uno in gravi condizioni, 9 persone per ora fermate e condotte al Comando Provinciale dei Carabinieri arrestate con l’accusa di concorso in rissa aggravata, una cinquantina tra Carabinieri, Polizia di Stato e Polizia Municipale impegnati per sedare la maxi rissa e almeno altre 20 persone ricercate.

    Questo a grandi linee il primo bilancio della maxi rissa che si è scatenata poco dopo le 16,00 di oggi prima davanti alla Stazione di Reggio Emilia e in un secondo incontro in Piazza Tricolore dove almeno una trentina di cittadini extracomunitari in prevalenza nigeriani anche armati di martello e cacciavite se le sono date di santa ragione sino al massiccio intervento delle Forze dell’Ordine che sono intervenute in forza bloccando 9 cittadini nigeriani partecipanti alla rissa ed evitando comunque ulteriori conseguenze.

    Il motivo di questi momenti di autentica guerriglia urbana è ancora al vaglio dei Carabinieri e della Polizia.

  • #41940 Risposta

    amaro

    Ohhhh antitrinarixino, ti ha fatto molto male? che dispiacere, ma in fondo è stato un tuo protetto e preferito ITALIANO nonchè figlio di boss camorrista amico dei fascio legoidi ad uccidere un immigrato davanti la figlioletta di 2 anni, che tentava di sventare una rapina. Te lo dicevo che il mestiere del razzista xenofobo è rischioso, ma tu insisti…

  • #41989 Risposta

    Giuseppe Pagliani capogruppo Forza Italia Reggio Emilia

    PaglianiInterVergognoso ed inaccattabile quello che è accaduto in stazione a Reggio

    Vergognosa ed inaccettabile la rissa tra stranieri che è avvenuta in stazione a Reggio Emilia, chiedo al Sindaco di riferire in consiglio comunale appena riprendono i lavori d’aula, si parla di Reggio come città di integrazione degli stranieri extracomunitari che la abitano, sono tutte bugie che da anni la sinistra cerca di inculcare nella testa della gente. Adesso basta, i rischi per i cittadini reggiani di incappare in violenze protratte da questi incivili è tale da creare reale allarme sociale. Il Sindaco Vecchi che dorme dalla sue elezione non ha ne la personalità ne la capacità di prendere in mano la situazione e di implementare la sicurezza del centro cittadino, ormai in mano straniere in vari suoi ambiti, stazione FS, Via Turri, Via Roma ecc. sono l’esempio di come non abbiamo più il governo ed il controllo di parti importanti della città.
    Questa è una emergenza assoluta, priorità per tutti noi amministratori. L’utilizzo di maceti per offendere, e ferire mortalmente in centro storico sono un film orrendo, i feriti ed i contusi sono un epilogo fortunato di una rissa che solo miracolosamente non ha comportato la morte di qualcuno.
    La sicurezza di Reggio e dei reggiani è oggi la priorità assoluta, chiediamo per questo uno sforzo anche al Governo, se per la sicurezza di certe zone della città è necessario, si utilizzi temporaneamente anche l’esercito. Non si può più attendere che la situazione si risolva da sola, bisogna intraprendere soluzioni forti ed immediate. Si utilizzi meglio e maggiormente anche il Corpo di Polizia Municipale che ha, se presente, un effetto di deterrenza forte verso coloro che intendono delinquere.

    Giuseppe Pagliani capogruppo Forza Italia Reggio Emilia

  • #42092 Risposta

    Gianluca Vinci, Segr. Prov. Lega Nord

    Vinci2208Maxirissa tra 30 africani, Vinci: “Il PD reggiano ha fallito l’integrazione”
    07 set 2015

    “Non ci stupisce assistere a scene di guerriglia urbana come quella messa in atto ieri pomeriggio da 30 africani tra via Emilia San Pietro e via IV Novembre, la Lega Nord denuncia da diversi anni lo stato di degrado e di conseguente pericolosità di interi quartieri di Reggio.
    Le politiche migratorie, gestite malamente dall’amministrazione comunale a guida PD, che hanno portato i cittadini extracomunitari a costituire il 20% dei residenti del nostro Comune, con punte del 29% in Centro Storico, sono la causa di questo fenomeno e ci fanno comprendere come fino ad oggi solo per pura fortuna non si fossero ancora verificati atti così gravi.
    Il PD reggiano, che ad ogni crimine commesso da un extracomunitario, ha gridato all’innocenza delle masse ed al gesto di una singola mela marcia, deve ricredersi, ieri pomeriggio chi si è trovato a passare per via Emilia San Pietro e via IV Novembre non ha visto la pazzia del singolo ma 30 migranti in grado di creare il caos nel quartiere, terrorizzando i passanti e gli avventori di una gelateria, uomini, donne e bambini che non scorderanno sicuramente gli attimi di terrore che hanno vissuto.
    E’ ora che il Comune di Reggio, da troppo tempo impegnato a parlare di integrazione invece che a fare sicurezza, cambi rotta, qui, come da tempo sosteniamo, non ci si trova davanti ad un semplice atto criminale di un singolo, ma a situazioni di pericolo diffuso che rendono pericolose ai reggiani alcune vaste aree della nostra città.
    Vinci2208La Lega Nord non crede che questo tipo di immigrazione sia una risorsa per la nostra comunità e ritiene profondamente errate le politiche migratorie fondate sul buonismo anziché improntate sul rispetto delle leggi.
    Solo per caso ieri non si è avuto nessun morto ed altrettanto per caso non vi sono stati coinvolti reggiani, l’Amministrazione Comunale non può consentire certe situazioni di degrado e di pericolo che sono difficilmente riscontrabili in altre città dalle dimensioni ridotte come Reggio Emilia.
    La Lega Nord chiede che Matteo Renzi, che a giorni sarà ospite di FestaReggio in qualità di Segretario del PD, dopo aver stretto le mani ai 30 “migranti” che svolgono “volontariato” alla Festa, si rechi, in qualità di Presidente del Consiglio, in via Emilia San Pietro ed in via IV Novembre ad incontrare i cittadini reggiani che ieri sono stati terrorizzati dai 30 africani, la vera integrazione la si fa con progetti concreti e duraturi coinvolgendo la gente non con degli “spot”.
    A Reggio certe scene non si devono più ripetere, è ora che l’amministrazione comunale si prenda la responsabilità di questo disastro e che vi ponga immediatamente rimedio, la Lega Nord è disponibile a sostenere ogni iniziativa varata dal Comune per la sicurezza dei cittadini!”.

    Avv. Gianluca Vinci, Cons. Com. Reggio Emilia

  • #42099 Risposta

    Prefettura di Reggio Emilia

    PrefettoRubertoCOMUNICATO STAMPA dalla PREFETTURA DI REGGIO EMILIA
    Si è riunito d’urgenza stamane in Prefettura il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica per esaminare l’episodio della sanguinosa rissa verificatasi nella giornata di domenica 6 settembre u.s. nei pressi della stazione centrale di Reggio Emilia.
    Hanno partecipato, oltre al Prefetto Raffaele Ruberto (ndr, nella foto):
    Il Sindaco di Reggio Emilia Vecchi, accompagnato dall’Assessore all’Immigrazione Foracchia e dal Comandante della Polizia Municipale , Dott. Russo;
    Il Presidente della Provincia, Manghi;
    Il Questore, Dr.ssa Fusiello;
    I Comandanti Provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, rispettivamente Col. Buda e Col. Bleve.

    Nell’ambito della disamina svolta è stata effettuata una attenta analisi della situazione della sicurezza urbana dell’area Stazione.
    In merito al singolo episodio verificatosi, si è preso atto che sono stati immediatamente arrestati e sottoposti a processo per direttissima i responsabili della rissa.
    Per quanto concerne, invece, le misure di prevenzione generali, oltre all’intensificazione dei servizi di controllo del territorio, è stata disposta la presenza in zona stazione di una pattuglia fissa delle Forze dell’Ordine, che si alterneranno in forma coordinata tra Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Municipale.
    Continuerà, in parallelo, l’attività di prossimità delle Forze di Polizia e dei Vigili Urbani, in particolare presso gli esercizi commerciali e i punti di aggregazione della zona, anche al fine di raccogliere qualsiasi utile segnalazione.

  • #42229 Risposta

    antitrinarix

    30 diconsi TRENTA amari rissosi. Sarà la polverina tagliata male.

  • #42126 Risposta

    amaro

    Occhio che vi prendono in parola. Davvero la Lega è disposta a sostenere ogni iniziativa varata dal Comune per la sicurezza dei cittadini? Ok, per la sicurezza dei cittadini, tutti i razzisti fascio legoidi devono andare nelle missioni umanitarie in Africa, nella Striscia di Gaza ed al fronte a combattere l’ Isis.

  • #42177 Risposta

    Giacomo

    E sarà sempre peggio. Non illudetevi che con le espulsioni o i presidi della polizia si risolva il problema. Oramai l’Europa é una polveriera

  • #42220 Risposta

    antitrinarix x immigramarone

    Ah ah ah ah SSSUUUCAAAAA amaro ti sei cagato in mano. Non sai a cosa appigliarti per deviare l’attenzione dai mafiosi nigeriani, dal latino NIGER = NEGRO o NIGHER in dialetto reggiano che non ti appartiene , caro il mio parassitauronazzo recccciééééno.

    • #42478 Risposta

      giadoconti

      Io non do più peso né attenzione alle vomitate di un essere che si arrampica sugli specchi e non trova più argomenti o risposte. Abbiamo capito chi è e come “non” ragiona, sappiamo che ama i musulmani, che difende i delinquenti e spalleggia spacciatori e stupratori. Compatisco i suoi famigliari ma, se non lo ricoverano, significa che sono d’accordo, quindi….

  • #42481 Risposta

    Roberto Mirabile

    RobertoMirabileCOSA PUO’ NASCONDERSI DIETRO LA RISSA DEI NIGERIANI A REGGIO ?

    Faccio fatica a credere che la mega rissa scoppiata a Reggio domenica pomeriggio, sia dovuta esclusivamente ad un apprezzamento di troppo fatto ad una ragazza.
    La nostra città ha assistito a qualcosa di incredibile, con cittadini inermi barricati in una gelateria, mentre ben cinquanta uomini delle Forze dell’Ordine e del personale sanitario, hanno messo a repentaglio la loro incolumità. Una massa di nigeriani inferociti potevano farci scappare il morto e non solo fra di loro: poteva rimetterci chiunque si trovasse da quelle parti. Pensavamo che certe cose capitassero solo in zona Napoli ? O nel Bronx ? La riflessione è doverosa. Le polemiche - assolutamente legittime – sull’immediata scarcerazione dei soggetti fermati dalla Polizia sono un aspetto del degenerante buonismo e lassismo giuridico di cui ormai è inzuppato il nostro sistema giudiziario. Più volte ho parlato con delinquenti, stranieri ma pure italiani, che mi dicevano quanto sia incoraggiante per loro la latitanza della certezza della pena in Italia.
    Ma bisogna fare anche un’altra riflessione. Una volta si diceva che la mafia cinese da noi non esiste e, se esiste, non interessa particolarmente, fin quando “se la sbrigano fra di loro” e lasciano stare noi italiani (leggi reggiani). Perfetto ragionamento da ottusi ! Le mafie silenziose sono pericolose quanto quelle più chiassose. Il ragionamento va fatto quindi sul fenomeno inquietante della mafia nigeriana, ben conosciuta dagli investigatori a livello nazionale e sicuramente anche locale. Dietro ad una violentissima e pericolosissima rissa, può nascondersi una lotta intestina per la gestione del traffico di droga (diffuso lo spaccio tramite ovuli ingeriti o nascosti nelle parti intime) o l’inquietante traffico di esseri umani, nello specifico il mercato delle prostitute minorenni. La criminalità nigeriana è tristemente nota per arricchirsi sulla pelle delle ragazzine adescate nel Paese d’origine, normalmente da “mamam” di facili promesse, quindi stuprate nel lungo viaggio di trasferta e infine destinate, carne da macello, alla prostituzione nelle nostre città. Bologna è una delle città snodo del traffico. I riti Vodoo fanno parte della strategia di assoggettamento di queste piccole schiave, che ritroviamo ad esercitare nelle strade e in appartamenti, questi affittati e gestiti da agenzie compiacenti, apparentemente in regola. La ragazzina è quindi obbligata a restituire il debito (dai 30mila ai 60mila euro) contratto con la mamam, pena una brutta fine e ripercussioni sulla famiglia d’origine. Capita anche che queste schiave rimangano incinta: dove vanno ad abortire o dove finisce il bambino eventualmente partorito? Chi a Reggio si ricorda del caso della “ginecologa” cinese, che esercitava con tanto di ambulatorio improvvisato, in via Turri ? da lei andavano donne cinesi di ogni età, dal nord Italia: gli interventi di interruzione di gravidanza erano anche 6/7 al giorno, ad un milione di lire ciascuno. Una volta arrestata, la famosa “dottoressa” cinese si trasferì a Mestre, per continuare nel suo richiestissimo lavoro. I nigeriani nella nostra città cosa fanno, cosa gestiscono ? E ‘ tutto in regola dietro i trasferimenti di denaro e nei negozi africani ? I soggetti coinvolti nella rissa della Stazione sono in regola, ma dove lavorano esattamente ?
    Insomma, la domanda d’obbligo è una: Reggio è immune da questo fenomeno criminale ?

    Roberto Mirabile
    Presidente
    già membro dell’Osservatorio per il contrasto della pedofilia
    e della pornografia minorile della
    Presidenza del Consiglio dei Ministri

  • #43144 Risposta

    Cronaca RnW

    PoliziaMunicipaleViaVeneriAltra grave rissa in città. I cittadini terrorizzati: “Non ne possiamo più!”
    09 set 2015

    Poco fa (ore 16.30 circa) è avvenuta un’altra rissa in città, a distanza di pochi giorni dalla guerriglia che si è verificata in stazione con 30 cittadini africani coinvolti.

    Oggi è stata la volta di Via Veneri, quartiere ad alta densità di popolazione extracomunitaria.

    Nei pressi del civico 3 diverse persone di origine extracomunitaria (prevalentemente nigeriani e magrebini) si sono scagliate le une contro le altre gettandosi fra loro addosso sassi e bottiglie.

    I cittadini allarmati in preda al panico si chiudevano nei negozi e nelle case urlando “Non ne possiamo più!”.

    Fortunatamente l’intervento immediato delle Forze dell’Ordine (6 pattuglie della Polizia Municipale, 1 della Questura e 1 dei Carabinieri) ha evitato che la rissa finisse in tragedia con un fuggi fuggi generale delle persone coinvolte.

    In questi minuti le Forze dell’Ordine stanno seguendo indagini per rintracciare gli autori della rissa e conoscerne le origini.

  • #43221 Risposta

    Tullio Marra

    Subito liberati tutti in giornata in base ad una legge 16 aprile 2015 n. 47, che prevede la custodia cautelare solo in casi eccezionali.

  • #43170 Risposta

    amaro

    Ma sbaglio io oppure nel logo si intravede un fascio littorio stilizzato?

    • #43355 Risposta

      K..K.K.

      Povero Amaro!!!!Lui vede fascio-legoidi dovunque. Per certe fissazioni ci sono ospedali specializzati.

  • #43376 Risposta

    K..K.K.

    Latitanza della pena? Direi favoreggiamento da parte dei magistrati, alla delinquenza. Dire che la casta dei giudici è asservita alla sx e alla delinquenza è limitare il giudizio. Sono bravissimi solo nel farsi pagare stipendi e pensioni d’oro.

  • #51211 Risposta

    amaro

    Adunata sediziosa tesa a provocare tafferugli in una zona nevralgica della città. Quelli fotografati erano anche armati di bastoni ed aste. Strano che non siano intervenuti i celerini P.S. Solo 50? un vero successo se contiamo familiari amici e parenti stretti.

    • #51302 Risposta

      K.K.K.

      Amaro, come tuo solito vedi solo quello che ti dicono i tuoi amichetti dell’Arci…. Mi spieghi dove hai visto le spranghe e i bastoni? E’ sempre più vero che la madre dei cretini è sempre gravida, così può sfornare simili …….

  • #51334 Risposta

    amaro

    KKK, allora io non ho mai parlato di spranghe, ma dall’ immagine si contano almeno 9 aste che potrebbero essere usate come arma. Dalla foto si vede anche la seconda signora a partire da destra, il cui viso è parzialmente coperto da qualcosa simile alla carta igienica, che tiene in mano in bella mostra un bastone (o spranga). Nei pressi ci sono varie aiuole e cespugli in cui potrebbe esserci stati occultati armi, pietre e quant’altro. Il fatto è che eravate talmente pochi (in foto se ne vedono 17 e non 50) che le FdO ci hanno riso su e non si sono scomodate: hanno demandato il controllo dell’ Ordine Pubblico direttamente agli immigrati. Avete più successo quando fate i controlli sulla Via Emilia dopo le 23.00, almeno tirate su pure qualche soldo.

    • #51645 Risposta

      K.K.K.

      Non distingui una bandiera da un’arma? Non pensare che tutti siano CRIMINALI come quelli che tanto ami. In Italia (quella che quelli come te vorrebbero annientare e fare invadere) ci sono ancora persone che ragionano con la testa e non con le mani o con il c.. come fate voi. Bastoni nascosti nelle siepi? Povero decerebrato. La signora, poi, che si intravede con il bastone è claudicante (traduco vista l’ignoranza abissale dell’interlocutore: zoppicante) e il bastone le serve per appoggio. Sulla via Emilia, poi, non potremmo andarci: I posti sono tutti occupati dalle tue amichette, dai tuoi amichetti.

      • #52798 Risposta

        antitrinarix a KKK su immigramaronzolone

        Caro KKK inutile arrabbiarsi. Il poveraccio non distingue le aste dalle armi .

  • #52707 Risposta

    Katiuscia

    Che schifo quado vengono coinvolte anche le forze dell’ordine!! Non ci si può fidare più di nessuno!!!

  • #60200 Risposta

    RnW

    CarabinieriArrestoRolo, derubato spara ai ladri e li fa fuggire. Plauso della Lega Nord
    24 ott 2015

    Quando il pensionato Gicomo Mambrini, proprietario dello stabile dove al pianto terra c’è una tabaccheria, si è accorto che dei ladri la stavano svaligiando ha intimato loro di fermarsi, ma difronte al proseguo del blitz non ha esitato a sparare due colpi di pistola verso il furgone colpendo il radiatore e rendendo il mezzo inservibile.

    Nel frattempo sono arrivati i carabinieri della Stazione di Fabbrico che hanno inseguito i tre malviventi uno dei quali è stato boccato e arrestato.

    La cattura dei complici ora attivamente ricercati dai Carabinieri potrebbe essere questione di ore.

    Con l’accusa di furto aggravato i Carabinieri della Stazione di Fabbrico, collaborati dai colleghi della compagnia di Guastalla, hanno arrestato un 20enne modenese ristretto ora a disposizione della Procura reggiana titolare dell’inchiesta.

    Secondo una prima ricostruzione operata dai Carabinieri che al riguardo stanno conducendo le indagini poco prima delle 3,30 di oggi tre malviventi a bordo di un Fiat Ducato, poi risultato rubato poco prima a Novi di Modena, raggiungevano la tabaccheria Thank you for smoking di Via Roma a Rolo.

    Utilizzando un tombino sfondavano la vetrata introducendosi all’interno per consumare il furto.

    Nel frangente Giacomo Mambrini, 65enne pensionato proprietario dello stabile, richiamato dai rumori provenienti dall’esterno usciva sul balcone, intimando ai 3 ladri di desistere dall’azione delittuosa.

    Dopo l’evidente diniego il pensionato esplodeva all’indirizzo del furgone FIAT Ducato, utilizzato dai ladri per caricare le quattro macchinette video poker nel frattempo prelevate dalla tabaccheria, due colpi con una pistola SMITH & WESSON calibro 357 Magnum dallo stesso regolarmente detenuta. I proiettili colpivano il furgone interessando il vano motore e il terzo posteriore del mezzo.

    I malviventi illesi resisi conto di non poter proseguire la fuga con il furgone scendevano fuggendo a piedi.

    L’arrivo contemporaneo dei carabinieri della locale Stazione allertati dal pensionato consentiva ai militari di inseguire i tre malviventi e bloccare il 20enne poi arrestato.

    Sulla vicenda è intervenuta la Lega Nord che, attraverso il Segretario provinciale Gianluca Vinci, ha dichiarato: “In un paese sempre meno sicuro ci sono per nostra fortuna privati cittadini che ancora lottano per difendere la legalità. Questa notte a Rolo un furto in tabaccheria è stato sventato dal sig. Giacomino Mambrini che ha dimostrato come un’arma in mano ad un cittadino onesto possa essere utile alla sicurezza di tutti noi. I ladri che con la loro spavalderia hanno ignorato la richiesta di allontanarsi dalla vetrina, hanno poi desistito grazie all’uso deciso e preciso di una Smith&Wesson 357 Magnum contro il furgone utilizzato per l’atto criminale. Voglio allora lodare il coraggio ed il sangue freddo ma soprattutto l’onestà del sig. Mambrini che hanno portato i due malviventi a desistere ed al l’arresto di uno di essi da parte delle Forze dell’Ordine.

    Casi come questo, con risvolti quasi sempre più gravi, si ripetono quasi quotidianamente in tutto il nostro paese, specialmente al Nord, trasformando cittadini incensurati, che si sono difesi, in imputati di reati gravi come lesioni ed addirittura omicidio, è giunta l’ora che tutte le istituzioni e soprattutto tutti i partiti politici prendano atto di quello che sta accadendo e si schierino dalla parte dei cittadini onesti e del loro diritto di difendersi!”.

  • #60339 Risposta

    amaro

    Vista la strumentalizzazione politica sul tema da parte dei fascio legoidi, io penso che se il derubato avesse telefonato immediatamente alle FF.OO invece che divertirsi a sparare, forse oggi si conterebbero 3 arresti invece che uno. Se ne deduce che in giro ci sono fin troppi delinquenti per un preciso volere fascio legoide.

    • #60675 Risposta

      antitrinarix x immigramaronzolone

      Certo non vengono da te a rubare. Vorrei comuqneu vederti con i ladri (più di quanto lo sia tu) in casa a convincerli a parole di non rubare niente e intanto a chiamare conn il cellulare le FFOO. Poveretto si vede che ragioni con la faccia che hai dietro. Sembri il tauro censore.

  • #62901 Risposta

    RnW

    AggressioneViaCalderini2Pestato negoziante in centro storico a Reggio Emilia
    01 nov 2015

    Erano le 12.30 circa di sabato mattina e in centro storico a Reggio Emilia un brulicare di gente gremiva la città.

    Ad un certo punto, nella centralissima via Calderini, un uomo di circa 50 anni, extracomunitario, con berretto, occhiali da sole e zainetto, ha cercato di entrare in un negozio di abbigliamento senza necessità di fare acquisti. “Cosa desidera?” ha chiesto il titolare sulla soglia della porta, “Nulla, voglio solo entrare e lei non mi può cacciare via” ha risposto l’uomo.

    Il titolare ha invitato allora l’extracomunitario ad andarsene, ma l’invito non è stato gradito e sono iniziate le minacce a suon di urla: “Io faccio quello che voglio! E tu non ti azzardare a dirmi cosa devo fare altrimenti non sai cosa ti succede!”. Il titolare si quindi è diretto in strada seguito dall’uomo, mentre nel negozio sono rimaste la moglie e un’altra collaboratrice.

    carabinieriViaCalderiniA quel punto le urla si sono fatte più forti e sono iniziati spintoni e pugni. Il titolare ha reagito difendendosi e finendo a terra insieme all’extracomunitario che calciava e dava pugni ovunque. La moglie del titolare del negozio è uscita immediatamente per aiutare il marito, ma pure lei è stata colpita da un calcio dell’uomo.

    I negozianti vicini sono usciti per sedare la lite e calmare l’extracomunitario che minacciava di spogliarsi mentre tentava di picchiare ancora il titolare del negozio di abbigliamento.

    carabinieriViaCalderiniUna chiamata al 113 da una persona presente sul posto mentre avveniva l’aggressione e sul posto è giunta una macchina dei Carabinieri.

    Ma l’extracomunitario se n’era già andato.

    Mentre percorreva la fine della via l’ennesima minaccia rivolta al titolare del negozio: “Non è finita qui! Ritornerò!”.

    @reggionelweb

    (nelle foto, il momento dell’aggressione e l’arrivo dei Carabinieri in via Calderini)

  • #62903 Risposta

    Gianni

    E questa sarebbe Reggio Emilia città sicura????? Ma andatevene a cagare!!!

  • #62986 Risposta

    FRANCESCA

    Non se ne può più, che città schifosa è diventata. Non la riconosco più e vivo nella paura. Tanta solidarietà al negoziante

  • #63395 Risposta

    renzo

    Governanti di Reggio:

    Andi a cagher.

  • #72369 Risposta

    Comitati

    I comitati incontrano il Questore: “Un interlocutore disponibile e propositivo sulle soluzioni”
    19 dic 2015

    Negli ultimi anni e in diversi quartieri, in particolare nella zona nord, sono nati comitati e associazioni che denunciano il progressivo peggioramento della qualità della vita nella nostra città e, fenomeno ancor più grave, un degrado diffuso e sotto gli occhi di tutti che sta minando il senso del vivere civile e il rispetto delle cose e dello spazio pubblico.

    Il degrado è il problema che affligge in una qualche misura, più o meno grave, tutti i nostri quartieri: spaccio di droga, furti, piccola delinquenza, abuso di alcool, clandestinità.

    I comitati si sono fatti portavoce dell’esasperazione dei residenti e hanno chiesto in più occasioni l’intervento delle forze dell’ordine e dell’amministrazione pubblica per il rispetto della legalità e della convivenza civile.

    Da quando, nella primavera 2014, si è insediato il nuovo questore, la Dottoressa Isabella Fusiello, i comitati hanno finalmente trovato un interlocutore che si è reso disponibile ad ascoltare e dialogare di persona sui problemi ma anche sulle possibili soluzioni.

    Abbiamo visto come ha preso a cuore la situazione della città e ci siamo sentiti ascoltati e rispettati come cittadini; le nostre segnalazioni sono state accolte e abbiamo constatato solerzia, interventi efficaci e una presenza costante nelle zone più a rischio che ha dato in poco tempo risultati evidenti.

    Nelle parole dei nostri residenti riscontriamo un maggior senso di fiducia e la percezione di un miglioramento reale che non sono facili da ottenere se non con una collaborazione attiva che mette il cittadino al centro dell’interesse e dell’operare quotidiano delle forze dell’ordine.

    Lo scopo dei comitati non si traduce infatti nella sola denuncia o nella critica a fine a se stessa, i comitati chiedono un confronto aperto e alla pari, propongono soluzioni concrete, a loro volta danno impegno e disponibilità.

    A nome dei tanti cittadini che rappresentano, i comitati ci tengono a esprimere il più sentito apprezzamento e ringraziamento per l’impegno Suo personale e del suo organico, un ringraziamento particolare verso il Dottor Cosimo Romano per il suo impegno e dedizione a risolvere i problemi che via via venivano portati alla sua attenzione ed un augurio per il suo nuovo incarico alla Questura di Parma.
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    [endif]

    Riteniamo che questo percorso di cura della legalità potrà riportare a Reggio Emilia un alto livello di qualità del vivere e ci auguriamo che questo rapporto di collaborazione, o come più volte ribadito dal questore stesso, di legalità partecipata possa proseguire nell’interesse di tutta la città.

    L’incontro è stata l’occasione di scambiare gli auguri di Natale ed è stato richiesto da:

    Associazione Reggio Civitas

    Associazione via Filzi & Dintorni

    Comitato 4 Novembre

    Comitato Ascoltare Santa Croce

    Comitato Reggio Est Sicura

    Comitato Zona Teatri

    Comitato Via Emilia Santo Stefano

    Comitato Via Roma

    Comitato Gardenia

  • #83124 Risposta

    RnW

    Nuova rissa in corso Garibaldi. Reggio Emilia non più sicura (clicca qui)

  • #83123 Risposta

    RnW

    Rapina alla Farmacia di Via Papa Giovanni III (clicca qui)

  • #83220 Risposta

    giadoconti

    Reggio è sicura solo per i tirapiedi dei dittatori, per i decerebrati dei centri sociali, per i neri, per gli spacciatori. Se questo per voi va bene…..

  • #83495 Risposta

    RnW

    Spari al bar di Cadè e al birrificio Giusto Spirito: gesto di un folle (clicca qui)

  • #83498 Risposta

    Fabrizio Molteni

    Reggio Emilia è una città sempre meno sicura. Sarà il gesto di un folle, ma non si sta più tranquilli.

Rispondi a: Violenze in città
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