La grande musica è di casa a Reggio e dopo il recente concerto di Franco Battiato al teatro Valli arriva Daniele Silvestri, mercoledì 5 aprile (ore 21).
E’ il secondo appuntamento con Leggera, la rassegna dedicata alla musica d’autore promossa da Arci in collaborazione con la Fondazione i Teatri e sostenuta da Hera Comm.
“Sono andato in studio – racconta Silvestri – assieme a un gruppo di musicisti che ho scelto per le loro eccellenti doti e a un iPhone. Ero pieno di idee musicali, alcune strutturate, altre solo abbozzate. Non avevo date, non avevo scadenze.
Mi sono ritrovato sommerso da un entusiasmo e da una voglia di fare musica che non sentivo da tanto, forse dai tempi de “Il dado”, la stessa energia e la stessa urgenza creativa. In quei momenti ho capito che era tempo di ritornare a fare un disco e adesso che siamo nel bel mezzo delle registrazioni non vedo l’ora che queste canzoni diventino di tutti”.
Daniele Silvestri annuncia così il suo ritorno: all’inizio del 2016 ha pubblicato un nuovo album di inediti a cinque anni di distanza da “S.C.O.T.C.H.”. E alla pubblicazione del disco ha fatto seguito il primo tour teatrale della sua carriera. Quello che arriva al Valli tra pochi giorni.
“Per la prima volta in vent’anni di carriera – continua Silvestri – farò un tour interamente teatrale e per la prima volta il lavoro sul live si sta sviluppando contemporaneamente al lavoro sul disco, una sorta di allestimento in progress. Ho voglia di sperimentare, di lasciare che siano le canzoni stesse a trovare la loro collocazione nella scaletta, che mi suggeriscano quale sia il modo migliore per essere presentate al pubblico.
Avevo chiesto espressamente alla mia agenzia di provare a organizzare un tour che toccasse ogni regione d’Italia, ma credevo fosse impossibile. E invece ci sono riusciti, mi hanno accontentato e quindi davvero, dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, arriveremo ovunque.”
I pochi biglietti rimasti per la data reggiana sono disponibili presso i punti vendita ticketone e presso la biglietteria del Teatro Valli.
Daniele Silvestri (Roma, 18 agosto 1968) nel 1994 pubblica il suo album d’esordio, intitolato “Daniele Silvestri” (Premio Tenco 1994 come migliore opera prima) e partecipa a “Sanremo giovani” con il brano “Voglia di gridare“. L’anno successivo replica presentandosi sul palco dell’Ariston con “L’uomo col megafono”: canzone che si aggiudica il Premio Volare per il miglior testo letterario. A seguire esce il secondo album “Prima di essere un uomo” che conquista il disco d’oro mentre con il singolo “Le cose in comune”, uno dei più programmati dalle radio, vince il Premio Tenco come miglior canzone dell’anno (seconda nella stessa classifica è “L’uomo col megafono”).
Nel 1996 Silvestri pubblica l’album doppio “Il dado”, per i cui testi riceve il Premio Ciampi e il Premio Mariposa. La canzone manifesto di quel disco è “Cohiba”, dedicata a Ernesto Che Guevara e da lì in poi uno dei punti di forza dei suoi concerti, ma curiosamente mai uscita come singolo. Segue un tour lungo un anno con la sua band nella quale figura al basso l’amico Max Gazzè; tra le tante esibizioni spiccano quelle di maggior impatto sociale, a partire dal raduno musicale nel novembre del ’96 contro le mine antiuomo, in cui Silvestri canta “La bomba” e proseguendo, tra le altre, con la partecipazione nel luglio del 1996 al Festival della Gioventù Comunista de L’Avana (Cuba) e i concerti a Praça da Independencia a Maputo in Mozambico per l’ONG Movimondo nel 2002 e nel 2004, mentre è dei primi mesi del 2010 il suo concerto a Cracovia in occasione della partenza del “Treno della memoria”, un viaggio con gli studenti nei luoghi del genocidio nazista.
Il teatro e il cinema offrono nuove forme d’espressione al talento poliedrico di Daniele, che nel maggio del 1997 ricopre il triplice ruolo di autore, attore e cantante nello spettacolo “Rosso fiammante bloccato neve dubbio vetro tesi infinito”, scritto a quattro mani con Rocco Papaleo, mentre solo pochi mesi più tardi è al lavoro sulle canzoni di “Frankensteinmusical”, il musical di Antonello Dose, Marco Presta e Tullio Solenghi. Scrive ancora per il teatro nel 1998 per la commedia “Domani notte a mezzanotte qui” di Angelo Orlando e nel1999 per “Tango”, lo spettacolo di Francesca Zanni ispirato al dramma dei desaparecidos argentini. La composizione della colonna sonora di “Cuori al verde” di Giuseppe Piccioni (con Margherita Buy e Gene Gnocchi) inaugura nel 2006 un rapporto di collaborazione con il cinema che si rinnova lo stesso anno per i film “Barbara” (con Valerio Mastandrea), “Notturno bus” (2007) -che include nella colonna sonora due brani di Daniele, “Mi persi” e “La paranza”, vincitori entrambi del David di Donatello come miglior canzone originale - e per la colonna sonora del film “Questa notte è ancora nostra”, che contiene anche i brani “Occhi da orientale”, “Testardo”, “Il mondo stretto in una mano” e “Surf”, cantata in inglese; infine nel 2012 il suo brano “Il Viaggio (pochi grammi di coraggio)” viene scelto come title-track della colonna sonora di “Immaturi - Il viaggio” il film di Paolo Genovese.
Numerose anche le collaborazioni artistiche che si sono succedute negli anni, a partire da quella con Fiorella Mannoia per la quale firma nel 1997 i brani “Al fratello che non ho” e “Il fiume e la nebbia”; nel 1998 con i Tiromancino, nel cui album “Rosa spinto” Daniele compare come co-autore e co-interprete del brano “La storia” e come autore di “Dying Again”; con i Subsonica nel 1999 per cantare nel loro brano “Liberi tutti”; nel 2000 con la PFM per cui firma il testo di cinque canzoni (“La rivoluzione”, “K.N.A.”, “Automaticamente”, “La quiete che verrà” e “Polvere”); e nel 2002 con i Têtes de Bois per i quali Silvestri traduce in italiano e co-interpreta il brano “Non si può essere seri a 17 anni”.
Il 1999 è l’anno del ritorno al Festival di Sanremo, nella sezione big, con “Aria”, il brano contro la pena di morte che gli vale il Premio della Critica e quello della giuria per il miglior testo e la Laurea De Andrè da parte del Premio Lunezia. Lo stesso anno esce il suo quarto album di inediti, “Sig. Dapatas”, il cui titolo è l’anagramma delle iniziali dei titoli delle canzoni in esso contenute, mentre è dell’anno successivo il greatest hits “Occhi da orientale”, che contiene anche tre brani inediti. Nel 2002 inizia a registrare il nuovo disco, la cui uscita viene anticipata dalla sua terza volta al Festival di Sanremo, con “Salirò”. Ilbrano, che viene incluso nel suo sesto album, “Unò-duè”, è il singolo più suonato in radio quell’anno e si aggiudica ben quattro premi agli Italian Music Awards: miglior singolo, videoclip, arrangiamento e composizione musicale. Nello stesso album è contenuto “Il mio nemico”, con cui vince il Premio Amnesty. Preceduto dalla pubblicazione del suo primo libro “L’autostrada”, nel 2004 esce il doppio CD Live “Livre Transito” che contiene il singolo inedito “Kunta Kinte” scritto a 4 mani con Frankie Hi-Nrg.
Nel 2007 Silvestri torna a Sanremo con “La paranza” (che si classifica quarta al Festival)e pubblica il suo sesto album di inediti “Il Latitante” da cui vengono estratti i singoli “Gino e l’alfetta” e “A me ricordi il mare”. Nella primavera del 2008 esce “Monetine”, la sua prima vera raccolta, un doppio album con dvd che racconta quindici anni di musica con grandi successi, videoclip, nuove versioni di alcuni brani e due inediti, tra cui “Una giornata al mare” di Paolo Conte, la prima cover a trovare spazio in un suo album.
Dal 2008 al 2010 Daniele si dedica ad un’intensa attività live che lo porta sui più importanti e prestigiosi palchi di tutta Italia e d’Europa:nell’inverno del 2009 con la sua band registra il tutto esaurito in Lussemburgo, a Bruxelles, Barcellona e Madrid, mentre nell’estate del 2010 porta in giro per la Penisola il “road concert” con l’Orchestra di Piazza Vittorio. Il 29 marzo 2011 esce l’album “S.C.O.T.C.H.”: quindici brani prodotti e arrangiati dallo stesso Silvestri e registrati, in presa diretta, con la band dei Soliti Noti e incursioni amichevoli di colleghi e non come Niccolò Fabi, Pino Marino, Diego Mancino, Peppe Servillo, Andrea Camilleri, Bunna, Solis String Quartet e Stefano Bollani. All’uscita dell’album segueil ritorno di Daniele sul palchidi tutta Italia con lo “S.C.O.T.C.H.” Tour. Nell’autunno dello stesso anno Silvestri pubblica “S.C.O.T.C.H. Ultra Resistant Edition”, una confezione speciale che contiene un CD che raccoglietutta la tracklist di S.C.O.T.C.H.; il DVD del concerto-evento di Roma del 18 luglio 2011 e un CD extra con 3 brani inediti di Daniele.
A febbraio del 2013, Daniele torna in gara al Festival di Sanremo con i i brani “A bocca chiusa” e “Il bisogno di te” di cui firma musica e testo. Dopo il Festival pubblica il suo primo EP, intitolato “Che nemmeno Mennea”. Il 2013 è anche l’anno in cui Daniele accetta l’invito di Niccolò Fabi ad accompagnarlo – insieme ad un altro grande amico come Max Gazzé – in un viaggio documentario nella martoriata Repubblica del Sudan del Sud, dove l’Associazione Medici per l’Africa CUAMM è attiva in una serie di progetti sanitari in aiuto della popolazione.
Il 2014 si aprecon due importanti collaborazioni: la prima è con il regista Daniele Gaglianone, che inserisce il brano “L’autostrada” nel suo nuovo film “La mia classe”, in cui recita come protagonista Valerio Mastandrea. La seconda è per consegnare un inedito, “Tutta colpa di Freud (il giardino di Psiche)”, al regista Paolo Genovese per farne la title-track del film “Tutta colpa di Freud”, con Marco Giallini, Claudia Gerini e Alessandro Gassman tra i protagonisti. Una terza collaborazione lo trova in compagnia degli Afterhours per la riedizione in versione “reloaded” del loro album capolavoro “Hai paura del buio?”, per la quale Daniele scrive e canta alcuni nuovi versi nel classico “Voglio una pelle splendida”. A marzo 2014 arriva dai canali social di Daniele Silvestri l’annuncio di un nuovo progetto artistico a nome Fabi Silvestri Gazzè che si concretizzerà in un album di studio e in un importante tour: a fare da apripista al progetto il singolo “Life is sweet”, che dà anche il titolo al documentario del CUAMM realizzato con le riprese effettuate nel corso del viaggio del 2013. L’album del trio FabiSilvestriGazzè, intitolato “Il padrone della festa”, arriva nei negozi a settembre, trainato dal grande riscontro del secondo singolo “L’amore non esiste” e seguito da un giro di date nei palazzetti che fa registrare un grande afflusso di pubblico in tutta Italia. Il tour, prontamente documentato in un cd + dvd intitolato “Il padrone della festa live”, culmina in un concerto sold out all’Arena di Verona il 22 maggio 2015, con un ultimo bis estivo il 30 luglio al Festival “Rock in Roma” che chiude nel migliore dei modi questa straordinaria avventura.
Spente le luci sul progetto del Trio per Daniele Silvestri è il momento di pensare ad un nuovo album di inediti: il 12 novembre 2015 Silvestri annuncia ufficialmente il suo ritorno discografico con un album previsto per i primi mesi del nuovo anno e rende note tutte le date del suo prossimo tour teatrale 2016.






