Ignazio Cutrò, Presidente dell’Associazione Nazionale Testimoni di Giustizia, è l’atteso ospite che, per il secondo anno consecutivo, terrà l’orazione ufficiale durante le celebrazioni per il 71° anniversario della Liberazione a Rubiera. Imprenditore siciliano che ha denunciato i propri estorsori, è da anni sottoposto, insieme alla propria famiglia, ad un regime di protezione. Rappresenta uno dei testimoni più toccanti ed uno dei protagonisti principali della lotta alla criminalità organizzata nel nostro Paese.
Come ha avuto modo di esprimere il sindaco Emanuele Cavallaro, nell’invitare una seconda volta Ignazio Cutrò a Rubiera, “Il recentemente scomparso Dario Rodolfi, il partigiano rubierese Nasibù, ci parlava dell’importanza di “insegnare alle nuove generazioni ad auspicare un vero, dignitoso senso di civiltà e fratellanza”. Ecco, noi riteniamo che un “vero e dignitoso senso di civiltà” si trovi in chi continua a difendere la Democrazia, la Libertà e la Pari Dignità di tutti; a chi lotta per l’uguaglianza davanti alla legge e per la difesa dei dettami della Costituzione. Riteniamo che, oggi, la lotta alle mafie ed alla criminalità organizzata rappresenti una “lotta di Liberazione” che unisce il Paese da Nord a Sud. Per questo, anche quest’anno, vorremmo rendere il nostro 25 aprile una celebrazione che denunci e manifesti contro l’ “occupazione” della nostra terra da parte dell’infiltrazione mafiosa.” Le parole del sindaco appaiono quanto mai attuali in un momento in cui la terra reggiana vive in diretta lo svolgimento del processo Aemilia e, non più tardi di ieri, lo scioglimento del primo comune emiliano romagnolo per mafia.
L’intervento di Ignazio Cutrò si terrà alle ore 11.30 in piazza Gramsci, o all’interno del Teatro Herberia in caso di maltempo, e sarà preceduto dalle celebrazioni ufficiali secondo il seguente programma: ore 8.30 visita al cippo di San Faustino e resa degli onori ai caduti per la Libertà presso il cimitero di Rubiera, ore 9.45 partecipazione alla SS. Messa presso la Chiesa Parrocchiale, a seguire corteo per le vie del paese e saluto del sindaco Emanuele Cavallaro.
Le celebrazioni si svolgono in collaborazione con ANPI Sezione di Rubiera e con la partecipazione del Complesso Filarmonico Herberia.
Nel pomeriggio la festa proseguirà presso la struttura di Ponte Luna con il pranzo (10 euro gli adulti e 5 euro i bambini, per prenotazioni 333.4561967 o 340.8460163), il saluto della segretaria provinciale SPI CGIL Marzia dall’Aglio e lo spettacolo di canti popolari in chiave rock de “La Brigata Lambrusco”.
Dal 23 al 26 aprile sarà inoltre allestita, nelle vetrine degli esercizi commerciali del centro storico, la mostra “I colori della nostra Bandiera” a cura dell’Associazione Gruppo Fotografi Rubiera.






