Venerdì 22 aprile, presso il rinnovato Auditorium del Credito Emiliano di via Emilia San Pietro 4, si è svolta una giornata di incontri con il magistrato Gherardo Colombo, organizzata da Credem e dalla Fondazione GRADE Onlus, con programma: “Legalità e Appartenenza”.
Alle ore 15 l’incontro per le scuole secondarie aveva come tema “Come siamo messi con le regole.
Alle ore 18 ” l’ incontro aperto a tutti i cittadini con tema “Legalità e Appartenenza.
il GRADE nasce per raccogliere ex pazienti, famigliari, persone sensibili ai problemi sanitari legati alla ematologia e, attraverso il loro impegno volontario e totalmente gratuito, raccogliere fondi a favore del reparto, aiutare i pazienti e sostenerli psicologicamente con progetti dedicati. In pochi anni raccoglie fondi per milioni di euro con la incessante dinamicità dei sui numerosi volontari che organizzano di tutto, dalla festa della birra ai concerti, dalle lotterie alla vendita di gioielli, senza dimenticare i vari corsi per le ricoverate, attivando un servizio psicologico domiciliare, inviando medici ad aggiornarsi presso i migliori centri mondiali che affrontano le patologie.
Oggi, prendendo a spunto il concetto di appartenenza, si ad una attività finalizzata al campo della salute ma anche in generale alla società nel suo insieme, si apre all’incontro con la città ed i suoi cittadini sul tema della legalità, delle regole, del senso d’appartenenza alla comunità.
Partendo da pezzi stupendi di Giorgio Gaber sul tema il discorso ha spaziato sull’intero campo in modo fluido e piacevole. Una grande iniziativa che dimostra come una associazione possa relazionare, informare, formare e coinvolgere una intera popolazione rendendola partecipe non solo su fini limitati e settoriali ma nei principi generali della appartenenza e conseguentemente della partecipazione. In sala, come in tutte le altre iniziative, i primari, i medici, il personale della ematologia e tanti volontari che ancora una volta hanno vissuto una esperienza in forte intreccio e coesione fra loro.
Fabio Zani






