E’, “semplicemente”, una mostra straordinaria di auto e moto d’epoca da tutto il mondo. E’, “semplicemente”, una delle più importanti manifestazioni del settore, capace di portare a Reggio Emilia ogni anno, da ben trentasei anni, migliaia di visitatori da tutta Europa (e anche oltre), entusiasti all’idea di poter trovare proprio qui l’affare che stanno cercando da sempre.
La Mostra Scambio del C.A.M.E.R. Club (Club Auto e Moto d’Epoca Reggiano) torna sabato 2 e domenica 3 aprile, e festeggia quest’anno la sua trentaseiesima edizione offrendo agli spettatori in visita alle Fiere di Reggio Emilia il meglio del suo campionario e della sua passione.
45mila metri quadrati di esposizione, oltre 1.600 espositori, più di 35mila visitatori nell’ultima edizione: la Mostra Scambio del Camer è senza dubbio una delle più importanti vetrine europee di auto e moto d’epoca, ma anche una fonte inesauribile e preziosissima di pezzi di ricambio, accessori, gadget di ogni settore. Una vera manna per gli appassionati, che si rivolgono al Camer nella loro incessante ricerca di pezzi rarissimi per le proprie auto e moto, oppure per far sistemare, o valutare, la vecchia auto del nonno o la moto del papà che si ritrovano ancora in garage.
La proposta sarà come al solito di grande interesse per una manifestazione che si è attestata tra le principali a livello italiano e internazionale. Il collezionista e amante del motorismo storico avrà la possibilità di trovare moto, auto, cicli, accessori e ricambi d’epoca, nell’ambito di una proposta di grande livello dove molteplici saranno le opportunità di scoprire ogni tipo di ricambio; dal settore motociclistico a quello automobilistico, per poi avere la possibilità di reperire libri, manuali e decalcomanie con la presenza dei massimi specialisti del settore, inoltre grande offerta di modellismo, in più gli oggetti di complemento: valigeria, caschi, targhe, gadget e tantissimo altro. In esposizione: automobili, motociclette, ciclomotori, motori a rullo, trattori, insomma tutto quello che viaggia sulle ruote storiche.
Ma la Mostra Scambio del Camer è anche da qualche anno un interessante momento culturale per i semplici curiosi: grazie alla realizzazione del Punto Incontro, il Camer ha deciso di mettere in scena interessanti manifestazioni collaterali che hanno dato l’opportunità alla mostra di ospitare pezzi davvero rarissimi.
Da alcuni anni, poi, il “salotto buono” del Camer è diventato un momento identitario della manifestazione, che ogni anno si rinnova all’insegna della qualità. E sarà così anche nel 2016, anno in cui il Camer Club ha deciso di raccontare “L’Evoluzione Tecnica nel mondo delle corse”. Ci saranno auto e moto che rappresentano questa evoluzione dai primi anni del 1900 sino agli anni 2000.
Punto Incontro – L’evoluzione della tecnica nel mondo delle corse
Nato ormai tredici anni fa, il Punto Incontro del Camer è diventato il vero e proprio “salotto buono” della manifestazione che ha ospitato mostre eccezionali, che hanno arricchito la manifestazione e dato la possibilità ai suoi visitatori di vedere da vicino, senza transenne di separazione, modelli ed esemplari eccezionali, a volte unici in Italia.
Sarà così anche nel 2016, anno importante nella vita del Camer Club, che ha visto un rinnovamento nei vertici, con la nomina a Presidente di Maiko Rosati, e di Filippo Curti a segretario.
“Il Punto Incontro rappresenta un momento culturale fondamentale per il nostro Club – spiega Rosati - e quest’anno abbiamo deciso di raccontare l’evoluzione Tecnica nel mondo delle corse. Ci saranno modelli di auto e moto che rappresentano al meglio questa evoluzione in un periodo che parte dai primi anni del 1900 ed arriva sino agli anni 2000, tra le quali una Ducati DESMOSEDICI con cui Capirossi corse nel 2005”.
“Anche quest’anno abbiamo esaurito gli spazi espositivi già da mesi e ci sono tutte le premesse per ripetere il successo delle edizioni passate – racconta Filippo Curti, segretario del Camer Club - la nostra è una delle più importanti manifestazioni d’Italia di questo genere e diventa ogni anno un avvenimento sempre più atteso dagli addetti del settore. Anche grazie al Punto Incontro, che aggiunge un importante contributo ‘culturale’ ad una mostra già straordinaria di suo dal punto di vista commerciale. Il fatto, poi, di essere al centro dell’Emilia, in una terra storicamente legata alla meccanica ed ai motori, ci pone nella condizione di offrire opportunità e affari che altre piazze ci invidiano. Riceviamo un crescente numero di domande da parte di stranieri che, volendo agganciare qualche giorno di ferie alla mostra, ci chiedono dove dormire, dove mangiare e cosa visitare. La cosa ci fa estremamente piacere perché diventa un’occasione per promuovere la nostra città e, non da ultimo, un’opportunità per tutto l’indotto”.
G.C.






