Una donna rumena 21enne è fuggita dalla Francia con il proprio figlioletto in tenera età perchè stanca di subire violenze fisiche e psicologiche da parte del marito e della famiglia di questo.
Si stava recando a Roma per raggiungere il campo rom dove vivono i genitori, quando è scesa alla stazione di Reggio Emilia ed è stata notata dai poliziotti della Polizia Ferroviaria vedendo che era particolarmente smarrita e in evidente stato di preoccupazione.
Così, una volta appreso della situazione e verificata nella banca dati, hanno fatto rifocillare la giovane madre e il figlioletto in un pubblico esercizio vicino alla stazione. Successivamente le fornivano un biglietto ferroviario idoneo per recarsi a Bologna, dove avveniva il cambio di treno e gli agenti della Polizia Ferroviaria bolognese assistevano mamma e bimbo anche a bordo del treno fino alla destinazione.
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(foto d’archivio)






